Tra le azioni richieste, vi sono l'interdizione delle aree a rischio e l'informazione continua sull'evoluzione delle attività vulcaniche. Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile (Drpc) della Sicilia ha innalzato la fase operativa locale per il vulcano Etna da “attenzione” a “preallarme” in seguito alla segnalazione del sistema Etnas. Questo ha indicato un passaggio dal livello F0 al livello F1, alla luce dell’alta probabilità di imminenti fontane di lava
Leggi
Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile (Drpc) della Sicilia ha innalzato la fase operativa locale per il vulcano Etna da 'attenzione' a 'preallarme' in seguito alla segnalazione del sistema... Leggi tutta la notizia
Leggi
Sono in corso rilevamenti da parte del personale Ingv: al momento, fortunatamente, non è stata registrata alcuna criticità L’Etna torna a farsi sentire. Alle 15 di questo pomeriggio si è verificata un’esplosione dalla sommità del cratere di Nord Est della montagna, non coinvolto negli ultimi eventi avvenuti nella prima decade di luglio. Etna, la situazione al momento Attualmente si sentono boati ad intervalli irregolari.
Leggi
MeteoWeb L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia-Osservatorio Etneo ha comunicato che dalle ore 12:19, dalle analisi delle immagini della rete di telecamere di sorveglianza, è possibile osservare che l’attività dei crateri sommitali dell’Etna è solo di degassamento al Cratere di Sud/Est e alla Voragine. Dalle 8 circa di ieri 12 luglio, l’ampiezza media del tremore vulcanico mostra ampie e rapide oscillazioni all’interno dell’intervallo dei valori medi, dove tuttora permane, spiega l’INGV.
Leggi
Ore 12:25 L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle analisi delle immagini della rete di telecamere di sorveglianza è possibile osservare che l’attività dei crateri sommitali è solo di degassamento al Cratere di Sud-Est e alla Voragine. Dalle 08:00 circa di ieri 12 luglio, l’ampiezza media del tremore vulcanico mostra ampie e rapide oscillazioni all’interno dell’intervallo dei valori medi, dove tuttora permane.
Leggi
L’Etna, situata sulla costa orientale della Sicilia, è uno dei vulcani più attivi al mondo e il più alto d’Europa, con una storia eruttiva che risale a oltre 500.000 anni fa. Recentemente ha aggiunto una nuova cima al suo profilo imponente. Voragine, il nome del nuovo picco, ha superato il record di altezza, diventando il punto più alto del vulcano. Le trasformazioni dell’Etna In questo luglio 2024, l’Etna ha vissuto due intensi episodi parossistici che hanno trasformato la morfologia dei suoi crateri…
Leggi
La nuova “cima” dell'Etna è il Cratere Voragine che con il materiale lavico accumulato con le ultime eruzione ha raggiunto quota 3.369 metri d'altezza superando il cratere di Sud-Est, che deteneva il record dal 10 agosto del 2021. A indicarlo sono le ultime rilevazioni dell'Ingv Osservatorio etneo di Catania ascolta articolo Sorpasso in vetta. Il Cratere Voragine dell'Etna ha superato il cratere di Sud-Est diventando la nuova cima del vulcano siciliano.
Leggi
Ore 11:07 L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dall’analisi delle immagini delle telecamere della rete di sorveglianza, l’attività stromboliana si è ridotta in maniera significativa, inoltre la colata lavica prodotta dal Cratere della Voragine non è più attiva. L’ampiezza media del tremore vulcanico, a partire dalle ore 03:00 di oggi 12 luglio, mostra oscillazioni tra il livello medio e quello alto, con un andamento in decrescita e nelle ultime ore risulta…
Leggi
LA : uno spettacolo chiamato Etna Spettacolare foto dell’eruzione dell’Etna. L’immagine, catturata dal fotografo ibleo Gianni Tumino, è stata scattata stanotte, alle 2.16 da Piano dei Grilli, a Bronte. L’immagine è stata ottenuta con una lunga esposizione che ha permesso di catturare l’attività effusiva e la colata lavica. L’uso di un teleobiettivo con estensore a 800 mm e una posa lunga ha permesso di evidenziare dettagli dell’eruzione e del flusso lavico che altrimenti sarebbero stati difficili da osservare.
Leggi
Era già il più grande vulcano attivo d’Europa e ora sta diventando sempre più altro. Gli ultimi rilievi dell’Ingv (l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) hanno rivelato che l’Etna ha raggiunto l’altezza record di 3.369 metri. Tutto merito di una nuova “vetta”, che si è creata in seguito all’emissione di piccole colate di lava dopo la fase eruttiva iniziata lo scorso 14 giugno. Dopo tre anni di relativa tranquillità, il cratere centrale…
Leggi
Di euronews Il cratere Voragine, decretato ieri come la nuova vetta più alta dell'Etna con i suoi 3.369 metri, sta incrementando la sua attività. A stabilirlo i rilievi dell'Ingv, che ha emesso un avviso arancione per i voli dell'aeroporto di Catania a causa delle emissioni di cenere PUBBLICITÀ La nuova vetta più alta dell'Etna, il cratere Voragine, si sta svegliando. Dalla mezzanotte, l'Osservatorio etneo dell'Ingv di Catania, ha registrato un graduale incremento…
Leggi
I disagi per l'aeroporto Vincenzo Bellini CATANIA – Continuano le eruzioni dal cratere Voragine dell’Etna, in piena attività stromboliana da mercoledì 10 luglio. Secondo un comunicato dell’Ingv resta su valori molto alti il tremore, che segnala lo stato di energia dell’edificio vulcanico e la fase di risalita del magma nei condotti interni. Lo stesso magma al momento non arriva a ‘sfogare’ la carica accumulata con un parossismo, come le ‘fontane di lava’.
Leggi
Genova. L'eruzione del vulcano Etna, che in queste ore sta aumentato la sua attività, sta creando problemi per i collegamenti aerei a causa della enorme quantità di cenere immessa in atmosfera. Per questo motivo, questa mattina, è stato cancellato il volo Genova - Catania di Ryanair, la cui partenza era prevista alle 13.50. Secondo le informazioni raccolte e diffuse dall'osservatorio Etneo di Catania, l'eruzione è avvenuta nel cratare Voragine dell'Etna, con una dispersione di cenere e materiale in direzione sud…
Leggi
«Questione cenere. A seguito di varie riunioni, le ditte incaricate della raccolta hanno stabilito un piano di intervento. La quantità caduta, stimata in 17 mila tonnellate, rapportata a quella raccolta, hanno indotto gli affidatari del servizio di pulizia a stimare in dieci settimane i tempi di smaltimento». Lo afferma il sindaco di Catania, Enrico Trantino, in un post su Facebook, sulla cenere lavica caduta sulla città durante l’evento parossistico dell’Etna dl 4 luglio…
Leggi
Malgrado le oggettive difficoltà, comuni a tutti i centri abitati interessati dal fenomeno eruttivo, a smaltire con una certa continuità la cenere vulcanica dell’Etna nell’unica piattaforma a oggi disponibile, prosegue a Catania la raccolta con spazzamento meccanizzato e manuale delle oltre 4.000 tonnellate, solo negli spazi pubblici del lotto centro, di emissioni sabbiose ricadute su Catania lo scorso 4 luglio.
Leggi
