Il leader conservatore canadese Pierre Poilievre ha chiesto a Donald Trump di «non intromettersi nelle elezioni», dopo il post su Truth in cui il presidente degli Stati Uniti rilanciava la sua proposta di trasformare il Canada nel 51. Stato americano.
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Il Canada va alle urne oggi, 28 aprile, in un clima di lutto per la tragedia di Vancouver, dove un'auto è piombata sulla folla al festival annuale della comunità filippina. Sulla carta, i liberali del primo ministro uscente Mark Carney sono i favoriti alle elezioni federali per rinnovare i 343 seggi della Camera dei Comuni. Se le previsioni saranno rispettate, Carney sarà protagonista di una spettacolare rimonta del suo partito sui conservatori guidati da Pierre Poilievre, accreditati solo pochi mesi fa di una…
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OTTAWA – L’ombra di Donald Trump sul voto canadese. È stata proprio la pressione economica dei dazi imposti dal presidente americano pure al vicino e alleato di sempre (il 25 per cento sulle importazioni di auto e su acciaio e alluminio) insieme alla reiterata minaccia di fare del Paese a nord degli Stati Uniti “la 51esima stella” hanno spinto lo scorso 23 marzo il neonominato premier Mark Carney…
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Oggi, lunedì 28 aprile il Canada andrà alle urne per decidere il nuovo primo ministro. Mark Carney, leader del partito liberale, sembra essere in netto vantaggio, soprattutto grazie a Trump. Il presidente degli Stati Uniti sta giocando un ruolo fondamentale nelle elezioni canadesi, perché la maggior parte della campagna elettorale si è sviluppata sul contrastare le sue minacce di annessione ed economiche.
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OTTAWA – «Ho cambiato marca di dentifricio e biscotti, yogurt e shampoo e pure il tipo di mele. Non compro più nulla “Made in Usa”». Alla vigilia del voto Claire Tremblay, 62 anni, si aggira armata di lente d’ingrandimento fra gli scaffali di Farm Boy, il supermercato su Metcalfe Street, nel cuore di Ottawa, a meno di un chilometro dal Parlamento in stile neogotico che i canadesi oggi sono chiama…
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Liberali di tutti i Paesi, unitevi! Proprio nel momento in cui le potenze antiliberali esterne all’Occidente stanno diventando più forti che mai, all’attacco contro tutto ciò in cui crediamo partecipano anche gli Stati Uniti. All’offensiva collettiva da parte dei nazionalisti antiliberali, gli internazionalisti liberali devono dare una risposta decisa. Le elezioni di questa settimana in Canada po…
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Canada alle elezioni con l'incognita Trump. Quanto può influire il tycoon sul voto dei conservatori?
Molte incognite e un'ombra sullo sfondo: quella dell'ingombrante "vicino di casa", il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il Canada si avvia al voto tra molte incognite. Da una parte, la guerra commerciale minacciata dai dazi del tycoon che rischiano di affossare l'economia dello stato nordamericano. Dall'altra, le continue minacce rivolte da The Donald in modo più o meno esplicito alla sovranità di Ottawa
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Donald Trump fa sul serio quando dice di voler annettere il Canada. È questo, probabilmente, il concetto che la maggioranza della popolazione canadese avrà in testa quando andrà al voto lunedì 28 aprile. Le elezioni arrivano in un momento particolare per Ottawa, in anticipo rispetto alla scadenza naturale della legislatura di ottobre e soprattutto nel pieno della guerra commerciale scatenata dagli Stati Uniti
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