Spazio, ecco la rotta dell’Esa per il 2026 L’Agenzia spaziale europea (Esa) si avvia verso un anno di attività senza precedenti, con un obiettivo di 65 lanci nel 2026 e un budget di 8,26 miliardi di euro. Cosa è emerso dalla conferenza stampa di inizio anno tenuta dal direttore generale dell'Esa Josef Aschbacher che ha illustrato l’intensificazione del programma spaziale europeo in risposta alla competizione internazionale Si prospetta un nuovo anno stellare per l’Agenzia spaziale europea (Esa).
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Approfondimenti:
Il Direttore generale dell'Esa, Josef Aschbacher, ha presentato il programma spaziale europeo per il 2026 in conferenza stampa a Parigi, con lanci di nuovi satelliti (un record) e di nuove missioni verso la ISS e la Luna, con l'obiettivo di rafforzare l'autonomia strategica dell'Unione nello Spazio. Il programma spaziale dell’Esa per il 2026 La corsa allo Spazio è risultato di una rinnovata rivalità multipolare tra USA, Cina, Russia e attori privati per controllo di orbite, satelliti e risorse…
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Il Direttore Generale dell’ESA, Josef Aschbacher, i Direttori e altri esperti di alto livello parteciperanno ad una conferenza di due giorni tenendo keynote speech, prendendo parte a tavole rotonde e partecipando agli eventi presso lo stand ESA. Saranno disponibili per interviste con i media, su richiesta, nel corso delle due giornate dell’evento. La European Space Conference offrirà una piattaforma di confronto sul futuro…
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Caption id="attachment_1776269" align="alignright" width="380" Budget Esa 2026 per provenienza (in alto) e per attività di destinazione (in basso). Fonte: Fonte: Esa Dg annual press briefing 2026/caption C’è chi nemmeno comincia l’anno senza aver fatto bilanci e liste dei buoni propositi, e chi snobba questa pratica e, anzi, sorride a chi non può farne a meno. Nella conferenza stampa del direttore generale Josef Aschbacher dell’Agenzia spaziale europea (Esa) che si è tenuta questa mattina, 8 gennaio 2026, al quartiere…
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L’8 gennaio 2026 il Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), Josef Aschbacher, ha presentato in una conferenza stampa tutti gli obbiettivi dell’Agenzia per il 2026. Dopo aver ricordato tutti i risultati ottenuti nel corso del 2025, e il successo della Ministeriale di Brema che ha visto gli Stati membri sottoscrivere 22.3 miliardi di Euro per il triennio 2026-2028, Aschbacher si è concentrato sulle sfide che attendono l’Agenzia per quest’anno.
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Sono65 isatelliti che l'Agenzia Spaziale Europea si prepara a lanciare nel2026: "unrecord assolutorispetto agli anni precedenti", ha detto il direttore generale dell'Esa Josef Ascbacher presentando i programmi nella conferenza stampa di inizio anno. Sono5gliobiettivi crucialidell'Esa per il 2026 e riguardano laprotezione della Terrae lostudio del clima, con ben48 satelliti per l'osservazione della Terra contro i 22 del 2925, e poi l'esplorazionecon12 nuove missioni, il…
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Luna e Marte: se gli Usa rincorrono il primato, soprattutto d’immagine, l’Europa conquista l’autonomia, anche grazie alla sua intima sete di progresso. Il panorama aerospaziale dell’inizio del 2026 è segnato infatti da un paradosso: mentre gli Stati Uniti si trovano intrappolati tra la retorica della dominanza geopolitica e i ritardi dei partner privati, con Elon Musk che sulla missione Artemis non sembra rispettare gli impegni presi, il Vecchio Continente, con il suo braccio armato spaziale –…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 4' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Lo spazio è stato a lungo un orizzonte simbolico, l’opportunità di poter fare insieme cose grandi anche in un mondo diviso. La Stazione Spaziale Internazionale ne è stata l’emblema più potente: un progetto di cooperazione che include Stati Uniti e Russia, oltre ad Europa, Giappone e Canada, nato e cresciuto all’ombra della fine della Guerra fredda, quando l’orbita diventava uno…
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«L’industria aerospaziale europea non è indietro sulla tecnologia ma sugli investimenti. La dipendenza di materie prime critiche dalla Cina può condizionare lo sviluppo del settore sia per l’Unione europea che per gli Stati Uniti». Parla così il presidente di Leonardo Stefano Pontecorvo, secondo cui l’aerospazio può essere «volano per la crescita» a patto che l’Europa «favorisca le fusioni tra ca…
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