Arezzo 11 ottobre 2024 – Dopo un anno di conflitto, non si ferma la crisi in Medioriente. “Quando ormai un anno fa ho iniziato a seguire il dramma della popolazione di Gaza non avrei mai pensato che saremmo arrivati a vedere così tanto dolore e devastazione”. Parole di Paolo Pezzati tornato da Gaza da qualche mese, aretino e Portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia. Per il suo lavoro ha visto sfollamenti forzati, bombardamenti indiscriminati e l’uso della fame e della sete come armi di…
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"Quando un anno fa ho iniziato a seguire il dramma della popolazione di Gaza non avrei mai pensato saremmo arrivati a vedere così tanto dolore e devastazione". Parole di Paolo Pezzati tornato da Gaza da qualche mese, aretino e Portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia. Per lavoro ha visto il risultato di sfollamenti forzati, bombardamenti indiscriminati e l’uso di fame e sete come armi di guerra.
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Di: Farid Adly Farid Adly è il direttore editoriale della agenzia di informazione sul Medio Oriente ANBAMED che, da un anno, documenta quotidianamente la situazione umanitaria nella Striscia di Gaza. La situazione umanitaria della popolazione di Gaza è oltre ogni limite: sofferenze per i bombardamenti con il loro flagello di morti, feriti e dispersi, evacuazioni forzate da un posto all’altro, su e giù per la Striscia sotto i bombardamenti, fame e sete, mancanza di cure dei malati e dei feriti; sofferenze ancora maggiori sono quelle psicologiche, in particolar…
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Gli esperti dell'Onu hanno lanciato l'allarme sull'incombenza della carestia a Gaza ed è già stata segnalata la morte di numerosi bambini dovuta alla malnutrizione e alla fame. Anche gli operatori di Save the Children, che lavorano in un centro sanitario di base a Gaza, registrano un numero sempre più crescente di casi di malnutrizione infantile: su un totale di quasi 3000 bambini sotto i 5 anni visitati, quasi il 20% soffriva di malnutrizione acuta moderata e quasi il 4% di malnutrizione acuta grave.
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Cosa succede quando i muri dell'ospedale vengono spazzati via? Quando le incubatrici neonatali perdono potenza e i bambini prematuri devono essere tenuti al caldo su fogli di carta stagnola? Cosa dovrebbero fare gli esperti di etica medica quando si verifica un'estrema scarsità di risorse sanitarie perché l'intera infrastruttura sanitaria di un luogo viene deliberatamente distrutta? ... Siamo 99 medici, chirurghi,
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Gaza, palestinesi piangono i loro cari all'ospedale di Al-Aqsa 09 ottobre 2024 Deir El-Balah (Striscia di Gaza), 9 ott. - Nelle immagini si vedono civili palestinesi fuori dall'ospedale Al-Aqsa Martyrs di Deir el-Balah, al centro di Gaza, che recitano preghiere funebri e piangono i loro cari uccisi negli attacchi israeliani ai campi di Nuseirat e Al-Bureij. "Il mondo ingiusto ha lasciato che Gaza fosse massacrata e distrutta", dice un uomo che ha perso i suoi parenti in uno dei raid.
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Guerra a Gaza: 659.000 bambini senza accesso alle scuole da ottobre 2023 Di Dall’ottobre 2023, circa 659.000 bambini nella Striscia di Gaza non hanno potuto frequentare la scuola. La distruzione degli edifici scolastici e le difficoltà causate dal conflitto hanno impedito ai giovani di accedere all’istruzione. Bambini come Zien e Ziena, citati dall’UNICEF, vivono in una realtà in cui le scuole sono danneggiate e mancano spazi sicuri per lo studio o il gioco con i coetanei.
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Questo sabato, 12 ottobre 2024, alle ore 21:00, sul Canale YouTube del Movimento Internazionalista Bolivariano, Maddalena Celano condurrà un’intervista esclusiva a S. E. Bruno Scapini, diplomatico, scrittore e uno dei massimi esperti di geopolitica internazionale, per analizzare alcuni dei conflitti più critici della nostra epoca. Dall’escalation tra Iran e Israele al perdurante conflitto tra Russia e Ucraina, fino al destino dell’America Latina…
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