La Federal Reserve ha tagliato i tassi di interesse di un quarto di punto attuando la terza riduzione consecutiva. Il costo del denaro scende così in una forchetta fra il 3,50% e il 3,75%. Vediamo come i gestori commentano le decisioni prese dall’istituto guidato da Jerome Powell. Daniel Siluk, portfolio manager and head of global short duration and liquidity di Janus Henderson Investors, spiega che, “nella sua dichiarazione di dicembre, la Fed ha sottolineato che le mosse future dipenderanno dai dati…
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Approfondimenti:
Fed taglia i tassi ma divisa. Mercati e crypto virano al ribasso. Bitcoin ed Ethereum respinti dalle resistenze a rischio nuovi affondi. Giornata di ieri dominata dalla decisione della Federal Reserve di tagliare i tassi dello 0,25%, scelta che ormai era scontata dal mercato. Ciò che è emerso è stata una significativa divisione interna su questa decisione. È stato inoltre segnalato che potrebbe esserci un probabile stop al ciclo di allentamento dei tassi, indicando una fase…
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Il terzo taglio consecutivo ai tassi d'interesse della Federal Reserve è realtà: ieri l'istituto centrale americano ha annunciato un'ulteriore sforbiciata da un quarto di punto, portando il costo del denaro in una forbice fra i 3,50 e il 3,75% con un voto favorevole di nove governatori contro tre. Tra di loro anche il trumpiano Stephen Miran, che ha votato negativamente solo perché avrebbe avuto una riduzione di almeno mezzo punto.
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In molti lo ci sono un salto nel buio necessario. La decisione della Federal Reserve di tagliare i tassi per la terza volta consecutiva, portandoli nell'intervallo compreso tra il 3,5% e il 3,75%, è sostenuta dalla necessità di aiutare un'economia in difficoltà, ma potrebbe rischiare di aumentare l'aumento, soprattutto a causa dell'incertezza causata dai dazi. E questo lo sa molto bene il presidente della Fed Jerome Powell
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