Lo scorso 10 maggio il cielo notturno sopra l’Italia è stato inondato da un fenomeno spettacolare anche per la sua rarità: l’aurora boreale. Nelle pagine a seguire spiegheremo il fenomeno dalle sue origini scientifiche sino alle modalità in cui si è manifestato e come è stato possibile acquisirne dati e immagini anche con un approccio amatoriale. Ci accompagnano nella ricca esposizione: Francesco Berrilli e Valentina Penza dell’Università di Roma Tor Vergata, Alessandro Marchini dell’Università di…
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Un evento spettacolare – anche se non più così raro – ha colpito nelle ultime notti il Nordest d’Italia, portando uno straordinario fenomeno di aurore boreali o, come sostengono altri, Sar (arco aurorale rosso stabile) visibili nei cieli di Friuli Venezia Giulia e Veneto. Questo evento è stato causato da una forte tempesta geomagnetica, innescata da un’intensa attività solare che ha interagito con il campo magnetico terrestre
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Il 12 agosto 2024, un'aurora boreale ha colorato di rosso e viola il cielo italiano, uno spettacolo raro causato da una tempesta geomagnetica G4 Nelle prime ore del 12 agosto 2024, le Alpi italiane sono state il palcoscenico di un fenomeno straordinario: un’aurora boreale ha illuminato il cielo intorno alle 2:00 del mattino. Questo evento raro per le nostre latitudini, normalmente riservato alle regioni polari, si è manifestato in diverse zone d’Italia…
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MeteoWeb Una serie di 3 espulsioni di massa coronale (CME) si sta dirigendo verso la Terra. Le prime due, lanciate da brillamenti solari classe M il 7 agosto, sono relativamente minori. La terza, lanciata dal flare X di ieri (maggiori dettagli di seguito), è più potente. “Colpendo la Terra in successione il 9/10, 11 e 12 agosto, le 3 CME potrebbero innescare tempeste geomagnetiche forti fino classe G3 con aurore a latitudine media negli…
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