"In un contesto di forte incertezza e nell’attesa di un’eventuale conferma di dazi da parte dell’amministrazione americana, l’export Extra Ue segna un buon avvio del 2025. A gennaio 2025 gli Usa crescono del +6,2% rispetto a gennaio dell’anno precedente, ma crescono anche Regno Unito (+10,1%) Giappone (+12,8%) Opec (+10,3%) e la Svizzera (+13,6%). La Cina conferma…
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La riduzione mensile dell'export è principalmente attribuibile al calo delle vendite di energia (-9,4%), beni di consumo durevoli (-4,4%) e non durevoli (-4,0%). Unica nota positiva, la crescita delle vendite di beni intermedi (+1,8%) e beni strumentali (+1,3%). Sul fronte dell'import, l'aumento è trainato dai maggiori acquisti di beni di consumo non durevoli (+12,7%), beni intermedi (+7,6%) e beni di consumo durevoli (+7,0%).
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A gennaio, la riduzione congiunturale dell’export verso i paesi extra Ue27 è determinata principalmente dalla contrazione delle vendite di beni di consumo non durevoli. La sua crescita su base annua, invece, è dovuta soprattutto alle maggiori esportazioni di beni intermedi. La forte e diffusa crescita dell’import su base sia mensile sia annua si deve in particolare ai maggiori acquisti di beni di consumo non durevoli e beni intermedi.
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Facebook WhatsApp Twitter Gennaio 2025 porta con sé significative variazioni nell’interscambio commerciale dell’Italia con i paesi extra Ue27. Dato il contesto economico globale e le dinamiche delle importazioni ed esportazioni, è importante analizzare i dati resi noti dall’Istat, che svelano un quadro complesso caratterizzato da fluttuazioni nelle spedizioni di merci e nei flussi di importazione. Fluttuazioni nelle esportazioni e importazioni Secondo le…
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A gennaio l’Istat stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, una riduzione congiunturale per le esportazioni (-1,0%) e un aumento per le importazioni (+3,6%). La diminuzione su base mensile dell’export è dovuta alle minori vendite di energia (-9,4%), beni di consumo durevoli (-4,4%) e non durevoli (-4,0%); crescono, invece, le vendite di beni intermedi (+1,8%) e beni strumentali (+1,3%).
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A gennaio 2025 si stima, per l'interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, una riduzione su base mensile per le esportazioni (-1,0%) e un aumento per le importazioni (+3,6%). Su base annua, l'export cresce del 2,7%, mentre l'import registra un forte incremento (+17,9%). Lo comunica l'Istat, indicando che l'andamento degli scambi con i paesi extra Ue27, a inizio anno, si traduce in un avanzo commerciale molto contenuto (+252 milioni di euro; era +3,0 miliardi nel…
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A gennaio 2025 si stima, per l'interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, una riduzione su base mensile per le esportazioni (-1,0%) e un aumento per le importazioni (+3,6%). Su base annua, l'export cresce del 2,7%, mentre l'import registra un forte incremento (+17,9%). Lo comunica l'Istat, indicando che l'andamento degli scambi con i paesi extra Ue27, a inizio anno, si traduce in un avanzo commerciale molto contenuto (+252 milioni di euro; era +3,0…
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Come sta la bilancia commerciale di export e l’import dell’Italia? A gennaio 2025, il commercio estero del nostro Paese con i Paesi extra Ue27 ha registrato un andamento contrastante: le esportazioni hanno subito un calo dell’1% su base mensile, mentre le importazioni sono aumentate del 3,6%. Lo evidenziano i dati diffusi dall’Istat. L’export italiano che perde colpi e quello che tiene botta La flessione dell’export è legata soprattutto al calo delle…
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A gennaio 2025 l' Istat stima, per l'interscambio commerciale con i Paesi extra UE27, una riduzione congiunturale per le esportazioni (meno 1,0 per cento) e un aumento per le importazioni (più... Leggi tutta la notizia
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ROMA A gennaio 2025 si stima, per l'interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, una riduzione su base mensile per le esportazioni (-1,0%) e un aumento per le importazioni (+3,6%). Su base annua, l'export cresce del 2,7%, mentre l'import registra un forte incremento (+17,9%). Lo comunica l'Istat, indicando che l'andamento degli scambi con i paesi extra Ue27, a inizio anno, si traduce in un avanzo commerciale molto contenuto (+252 milioni di euro; era +3,0 miliardi nel gennaio del…
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A gennaio 2025 l’Istat stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, una riduzione congiunturale per le esportazioni (-1%) e un aumento per le importazioni (+3,6%). Nel trimestre novembre 2024-gennaio 2025, rispetto al precedente, l’export cresce del 3,7%. Nello stesso periodo, l’import registra un aumento del 7,7%. A gennaio 2025, l’export cresce su base annua del 2,7% (era +4,2% a dicembre 2024).
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Commercio estero italiano Nel mese di gennaio, l'avanzo commerciale dell'Italia con i Paesi al di fuori dell'Unione Europea è sceso a 252 milioni di euro, un netto calo rispetto ai 3,031 miliardi dello stesso mese dell'anno precedente, a causa di un significativo aumento delle importazioni. Secondo i dati pubblicati oggi da Istat, le esportazioni sono aumentate del 2,7% rispetto all'anno scorso, mentre le importazioni hanno registrato un incremento del 17,9%, rispetto ai tassi di crescita più contenuti di dicembre (+4,2% per…
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L’avanzo commerciale con i paesi extra Ue27 crolla a gennaio a +252 milioni di euro dai +3.031 milioni registrati nello stesso mese del 2024. Il deficit energetico (-4.577 milioni) è di poco superiore rispetto a un anno prima (-4.410 milioni). L’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici si riduce da 7.441 milioni di gennaio 2024 a 4.829 milioni di gennaio 2025. E’ quanto riporta l’Istat. In particolare si registra una riduzione congiunturale per le esportazioni (-1%) e un aumento per le…
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Bilancia commerciale: Istat, a gennaio avanzo crolla a 252 milioni -2 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 28 feb - A gennaio si stima, per l'interscambio commerciale con i paesi extra Ue, una riduzione congiunturale per le esportazioni (-1%) e un aumento per le importazioni (+3,6%). La diminuzione su base mensile dell'export e' dovuta alle minori vendite di energia (-9,4%), beni di consumo durevoli (-4,4%) e non durevoli (-4%); crescono le vendite di beni intermedi (+1,8%) e beni…
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Probabilmente non durerà. Ma ad ogni modo a gennaio è proprio la crescita delle nostre vendite verso gli Stati Uniti a sostenere le medie. Parte infatti con il segno positivo il 2025 per il made in Italy, con una crescita del 2,7% a gennaio sui mercati extra-Ue. Le vendite del mese, 22,5 miliardi, presentano valori in c rescita in particolare verso Regno Unito, Stati Uniti (+6,2%) e Medio Oriente (+7,3%).
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Bilancia commerciale: Istat, a gennaio avanzo crolla a 252 milioni (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 28 feb - A gennaio l'avanzo commerciale con i paesi extra Ue e' pari a +252 milioni (+3.031 milioni nello stesso mese del 2024). Il deficit energetico (-4.577 milioni) e' di poco superiore rispetto a un anno prima (-4.410 milioni). L'avanzo nell'interscambio di prodotti non energetici si riduce da 7.441 milioni di gennaio 2024 a 4.829 milioni di gennaio 2025.
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A gennaio, la riduzione congiunturale dell’export verso i paesi extra Ue27 è determinata principalmente dalla contrazione delle vendite di beni di consumo non durevoli. Lo sottolinea l'ISTAT che rileva come la sua crescita su base annua, invece, sia dovuta soprattutto alle maggiori esportazioni di beni intermedi.La forte e diffusa crescita dell’import su base sia mensile sia annua si deve in particolare ai maggiori acquisti di beni di consumo non durevoli e beni intermedi.
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A gennaio 2025 l’avanzo commerciale con i paesi extra Ue27 è pari a +252 milioni di euro (+3.031 milioni nello stesso mese del 2024). Il deficit energetico (-4.577 milioni) è di poco superiore rispetto a un anno prima (-4.410 milioni). L’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici si riduce da 7.441 milioni di gennaio 2024 a 4.829 milioni di gennaio 2025. Lo rileva l’Istat diffondendo i dati su commercio con l’estero.
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