Domanda record per il nuovo Btp trentennale proposto dall'Italia all'antivigilia della Bce. Il titolo, con scadenza ottobre 2054, è stato emesso per un importo pari a 8 miliardi di euro a un tasso annuo del 4,3%, pagato in due cedole semestrali. Il Tesoro, anche sulla spinta del ministro Giancarlo Giorgetti (in foto), ha intercettato un appetito record verso il debito tricolore con richieste per oltre 130 miliardi di euro da parte degli investitori istituzionali, ossia più di 16 volte il quantitativo collocato.
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Collocamento-record del nuovo BTp trentennale, tramite un prestito sindacato: ordini record di 132 miliardi a fronte degli 8 miliardi di titoli offerti nell’operazione di ieri. I titoli con scadenza 1° ottobre 2054, godimento 17 settembre 2024, come comunicato dal Mef, ha un tasso annuo del 4,3%, pagato in due cedole semestrali. Il titolo è stato collocato al prezzo di 99,789 corrispondente ad un rendimento lordo annuo all’emissione del 4,359%.
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) sono stati richiesti ben 130 miliardi. E la spiegazione di questa domanda record sta nei rendimenti stellari che il Btp offre. La febbre da Btp è aumentata già nella scorsa primavera con due collocamenti del Btp Valore che hanno letteralmente sbancato collocando oltre 30 miliardi tra febbraio e aprile 2024.
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