Nei bidoni pieni di azoto liquido si custodisce la speranza di sopravvivenza dei pazienti con grandi ustioni. Siamo a Cesena, alla Banca della cute della Regione Emilia Romagna, una delle cinque in Italia, il chirurgo plastico e coordinatore dei prelievi Stefano Palo ci fa da guida: “Nell'ultimo anno abbiamo prelevato oltre 200mila centimetri quadrati di cute e distribuito gran parte del tessuto prelevato.
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Svizzera La diretta Il centro di produzione di tessuti cellulari a pieno regime per le vittime di Crans-Montana A partire da un piccolo campione di pelle messo in coltura, il laboratorio del CHUV ricrea tessuto fatto di cellule del paziente da trapiantare che non presenta rischi di rigetto – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Dopo due o tre settimane, il centro è riuscito a produrre, a partire da un piccolo campione di pelle messo in coltura, circa 2’600 centimetri quadrati di tessuto composto dalle cellule del paziente. Un’area che corrisponde all’incirca alla superficie della schiena di un essere umano, spiega Droz-Georget. Questi tessuti non sono propriamente pelle. «Non hanno pori e sono privi di peli», sottolinea la biologa.
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Niguarda, appello per più donazioni di pelle: “Scorte da rinnovare”. Come stanno gli ustionati di Crans-Montana In una sola settimana l’Ospedale Niguarda di Milano ha utilizzato 13 mila centimetri quadrati di pelle per curare quattro degli undici grandi ustionati trasferiti dalla Svizzera dopo l’incendio di Capodanno a Crans-Montana. Un materiale salvavita disponibile soltanto grazie alle donazioni post mortem, fondamentale per…
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Le donazioni di organi sono cresciute del 5%. A calare, invece, sono quelle di tessuti, diminuite di circa un quarto. L'appello dell'assessore regionale Bertolaso In una sola settimana, all’Ospedale Niguarda di Milano sono stati utilizzati 13 mila centimetri quadrati di pelle per curare quattro degli undici grandi ustionati rimasti feriti nella strage di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, e in cura proprio…
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Sono diversi i fronti aperti all'ospedale di Niguarda, per Newsweek il miglior ospedale pubblico italiano del 2025. Così oltre ai 300 arrivi medi al pronto soccorso ogni giorno, il ospedale Metropolitano sta gestendo, come noto, gli undici grandi ustionati del rogo di Crans -Montana che rimangono sedati e in prognosi riservata, ma con alcuni lievi miglioramenti per alcuni di loro. Sono tre i feriti in condizioni più critiche a causa della quantità di ustioni riportate e delle lesioni…
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Il racconto degli interventi sulle vittime dell'incendio con massicci innesti di pelle Per la cura delle ustioni riportate dai feriti della tragedia di Crans-Montana, l’Ospedale Niguarda ha utilizzato circa 13mila centimetri quadrati di pelle nell’arco di una sola settimana per quattro pazienti. Gli innesti sui pazienti A raccontare il lavoro che si sta facendo in queste ore è Marta Tosca, referente della Banca della Cute…
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Entriamo nell'ala sterile della Banca della cute di Torino. “La prima in Italia, nata nel 1999 - spiega Lorenzo Angelone direttore sanitario della Città della Salute e della Scienza di Torino - e una delle 5 autorizzate dal Centro Nazionale Trapianti, con Milano, Siena, Verona e Cesena”. Siamo all'ospedale CTO, qui il medico e partigiano Simone Teich Alasia fondò nel 1968 anche il primo Centro Grandi Ustionati d'Italia.
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Nell'ospedale Niguarda di Milano c'è una Banca dei tessuti dove la pelle, donata, viene conservata a -80 gradi. "In una settimana abbiamo usato per 4 pazienti feriti a Crans-Montana all'incirca 13mila centimetri quadrati" di pelle, spiega Marta Tosca, biologa e dirigente della Banca . "Mediamente per trattare un'ustione che copre il 10-15% del corpo sono richiesti dai 500 ai mille centimetri quadrati", aggiunge.
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Dietro il lavoro silenzioso dei medici che lottano per salvare i sopravvissuti della strage di Crans-Montana, c'è un'eccellenza tecnologica e solidale tutta milanese. In soli sette giorni, l'ospedale Niguarda ha impiegato circa 13.000 centimetri quadrati di pelle per curare quattro dei pazienti più gravi rimasti coinvolti nel rogo del locale svizzero. Numeri da record per l'emergenza…
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Per curare i feriti coinvolti nella tragedia di Crans-Montana "in una settimana abbiamo usato per 4 pazienti all'incirca 13mila centimetri quadrati" di pelle conservata nella Banca dei Tessuti dell'ospedale Niguarda. A spiegarlo e' Marta Tosca, biologa e dirigente della Banca, precisando che "mediamente per trattare un'ustione che copre il 10-15% del corpo sono richiesti dai 500 ai mille centimetri quadrati, e poi chiaramente dipende dalla profondita' della stessa e…
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Quando, all’alba di Capodanno, il Dipartimento Emergenza urgenza dell’ospedale Niguarda di Milano ha ricevuto il primo Sos da Crans-Montana, al personale allertato è sembrato di rivivere una di quelle esercitazioni provate spesso a Milano negli ultimi mesi. E che seguono alla lettera i protocolli previsti per i casi di alta complessità: calamità, attentati, pandemie, reazioni chimiche estese. Situazioni prese in considerazione anche in vista dei Giochi invernali di…
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