Gli atleti della Russia e della Bielorussia parteciperanno ai Giochi paralimpici invernali con tanto di bandiera e inno. E a Milano-Cortina ovviamente è scoppiato il caso. In queste ore l’Ucraina ha fatto sentire la propria voce e il Governo si ritrova in mano una patata bollente non di poco conto. "Finirà che daranno la colpa a noi, vedrete, anche se in questo caso non abbiamo alcun potere decisionale.
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Approfondimenti:
Bruxelles – Il commissario europeo per l’Equità intergenerazionale, la Gioventù, la Cultura e lo Sport Glenn Micalleff non prenderà parte alla cerimonia di apertura dei tredicesimi Giochi Paralimpici Invernali di Milano-Cortina, in programma per il 6 marzo all’Arena di Verona. La decisione di Bruxelles – annunciata questa mattina (18 febbraio) dallo stesso commissario su X – si lega alla scelta del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) di consentire a un numero…
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KIEV Le autorità ucraine non parteciperanno alla cerimonia di apertura né agli eventi dei Giochi Paralimpici di Milano-Cortina 2026 per protesta contro la partecipazione degli atleti russi e bielorussi sotto le loro bandiere nazionali. "Non saremo presenti alla cerimonia di apertura. Non parteciperemo a nessuno degli eventi ufficiali" dei Giochi, ha annunciato il ministro dello Sport ucraino, Matviy Bidny su X.
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La Commissione europea boicotterà la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Milano-Cortina per protestare contro la decisione di far gareggiare gli atleti russi e bielorussi con le loro bandiere nazionali. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Il commissario per lo Sport Glenn Micallef ha dichiarato di ritenere la mossa "inaccettabile" e non parteciperà alla cerimonia, che si terrà all'Arena di Verona il 6 marzo.
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E' quanto ha confermato il Comitato Paralimpico Internazionale (Ipc) facendo riferimento quanto stabilito, a maggioranza dei voti, dall'esecutivo del comitato stesso nel settembre dello scorso anno a Seul. L'Ucraina: decisione scandalosa Gli atleti russi sono 6, due nello sci alpino paralimpico, due nello sci di fondo paralimpico e due nello snowboard paralimpico. Per la Bielorussia 4 posti sono tutti per lo sci di fondo.
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Alle Paralimpiadi di Milano Cortina – che si svolgeranno dal 6 al 15 marzo – sei atleti russi e quattro bielorussi potranno gareggiare con la propria bandiera nazionale e il proprio inno. La sospensione è stata revocata: quindi, non saranno più neutrali. La decisione La conferma è arrivata dall’International Paralympic Committee (Ipc) che al comitato paralimpico russo sono stati assegnati sei posti: due nello sci…
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È polemica in vista dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026: al centro della querelle la partecipazione di atleti russi e bielorussi. Il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) ha infatti stabilito che un numero limitato di sportivi dei due Paesi potrà competere sotto le rispettive bandiere nazionali, superando le restrizioni introdotte dopo l’invasione russa dell’Ucraina nel 2022.
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Niente più "atleti neutrali". Alle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 atleti russi e bielorussi potranno gareggiare con la propria bandiera nazionale e il proprio inno. La decisione arriva direttamente dall'Ipc, il Comitato paralimpico internazionale, che ha assegnato sei posti alla Russia e quattro alla Bielorussia. In particolare, i russi avranno due posti nello sci alpino (uno maschile, uno femminile), due nello sci di fondo (uno…
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Gli atleti russi e bielorussi potranno gareggiare alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 sotto le rispettive bandiere: il Comitato Paralimpico Internazionale ha confermato che saranno presenti in Italia 10 atleti, che potranno partecipare alle stesse condizioni degli altri concorrenti, come qualsiasi altro Paese. Alla Russia sono stati assegnati in totale 6 posti: due nello sci alpino paralimpico (1 maschile, 1 femminile), due nello sci di fondo…
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“Noi lavoriamo per tutti gli atleti e la decisione di chi partecipa o meno non dipende dal Comitato organizzatore. Noi non facciamo politica, noi facciamo gli organizzatori, se tutto va bene siamo contenti…”. Così risponde l’ad di Fondazione Milano Cortina, Andrea Varnier a Casa Lombardia subito dopo aver fatto un primo bilancio dei Giochi a chi gli chiede della sospensione revocata alle Paralimpiadi per sei atleti russi e quattro bielorussi che potranno…
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Alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 accade un fatto curioso: la guerra resta dov’è, ma le bandiere tornano. Sei russi e quattro bielorussi potranno gareggiare con colori, inno e stemma, non più sotto la formula da aeroporto dei “neutrali”. Dopo la squalifica totale del 2022 e la parentesi incolore di Parigi 2024, l’International Paralympic Committee …
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La decisione del Comitato paralimpico internazionale dopo la pronuncia del Tribunale arbitrale dello Sport. Protesta l'Ucraina Gli atleti russi e bielorussi presenti alle Paralimpiadi 2026 di Milano-Cortina non saranno più considerati “neutrali”. La decisione è stata presa dall’International Paralympic Committee (IPC), che ha stabilito che i sei sportivi di Mosca e i quattro di Minsk qualificati potranno competere…
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Sospensione revocata. Alle Paralimpiadi di Milano Cortina che si svolgeranno dal 6 al 15 marzo poorssimi sei atleti russi e quattro bielorussi potranno gareggiare con la propria bandiera nazionale e il proprio inno. Quindi non saranno più neutrali. La conferma giunge dall'International Paralympic Committee (Ipc) che al comitato paralimpico russo sono stati assegnati sei posti: due nello sci alpino (uno maschile, uno femminile), due nello sci di fondo (uno maschile, uno…
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Svolta dell’International Paralympic Committee (IPC): alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 , sei atleti russi e quattro bielorussi potranno gareggiare con la propria bandiera nazionale e non saranno più «neutrali». Dopo la messa al bando seguita all'invasione dell'Ucraina nel 2022 e la parziale riammissione senza simboli a Parigi 2024, il CPI ha confermato che i dieci atleti qualificati saranno «trattati come quelli di qualsiasi altro Paese».
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MILANO (ITALPRESS) – “Non faccio parte del board dell’Ipc, loro sono un ente autonomo e il loro presidente è rappresentante all’interno del Cio. Ma non è una cosa che riguarda il mio mondo, noi siamo il Comitato Organizzatore e il nostro obiettivo è completare un lavoro per altri cinque giorni, compresa la cerimonia inaugurale. Poi respiriamo un attimo e dobbiamo fare altrettanto bene per le Paralimpiadi come capacità organizzativa, che onestamente non si può sottovalutare per evidenti…
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