Mentre un consenso di mercato si era formato intorno alla possibilità di un rialzo dei tassi da parte della RBA, diverse grandi banche d’investimento rimanevano fuori dal coro, scommettendo su un mantenimento dei tassi. Di conseguenza, la Reserve Bank of Australia ha fornito una modesta sorpresa al rialzo, non solo tramite la decisione stessa, ma anche grazie al suo orientamento prospettico. La RBA si distingue come la prima grande banca centrale a virare verso un inasprimento nel 2026, sfidando un contesto monetario globale in cui…
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L’Australia ha inaugurato il 2026 con una decisione che la distingue nettamente dal resto delle principali economie mondiali: la Reserve Bank of Australia – la Banca centrale australiana - ha infatti di alzare i tassi, dal 3,6% al 3,85%. Si tratta del primo rialzo dell’anno tra le grandi Banche centrali, una mossa unanime che riflette la crescente preoccupazione per il riaccendersi delle pressioni inflazionistiche nel Paese.
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La Reserve Bank of Australia (RBA) ha deciso di aumentare i tassi di interesse di riferimento di 25 punti base, portandoli al 3,85%, centrando le attese degli analisti.La banca centrale fa notare che, sebbene l'inflazione sia diminuita sostanzialmente dal picco del 2022, ha registrato una ripresa significativa nella seconda metà del 2025. Il board della RBA ha monitorato attentamente l'andamento dell'economia e ritiene che parte dell'aumento dell'inflazione rifletta maggiori pressioni sulla…
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Non accenna a fermarsi il poderoso recupero del dollaro australiano contro il dollaro americano (detto Aussie) che, in sole due settimane, porta a casa un rialzo di tre figure, passando da 0,67 dollari del 19 gennaio scorso, alla chiusura di questa ottava a 0,70 dollari (con un top a 0,71 dollari). Nonostante il lieve arretramento dell’ultima seduta di borsa, il bilancio resta solido: a gennaio l’Aussie ha guadagnato quasi il 5%, mettendo a segno la miglior performance mensile dal 2022 e posizionandosi tra le valute G10 più forti dell’anno.
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