/05/2026 06:00:00 , Palermo e l'Italia tornano a fermarsi davanti alla ferita più profonda. Trentaquattro anni dopo la strage di Capaci, il ricordo di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani continua a scuotere la coscienza civile del Paese. Ma insieme alla memoria, oggi più che mai, riemergono anche le polemiche, le domande irrisolte e il timore che la verità sulle stragi del ’92 e del ’93 venga…
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Approfondimenti:
Sono trascorsi esattamente 34 anni dalla strage di Capaci, l’attentato in cui morì il giudice Giovanni Falcone. Oggi Palermo ricorda il magistrato con una serie di celebrazioni. Fu un evento che ha segnato in maniera indelebile la storia della Repubblica e la coscienza collettiva del Paese. Una strage che ha rappresentato un punto di non ritorno, uno spartiacque tra un “prima e un dopo”, cambiando profondamente il modo di intendere il valore della legalità, della…
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True Sarina Biraghi Oggi le commemorazioni per Capaci Capaci, 23 maggio 1992 (Ansa) Cerimonia in loco per l’anniversario dell’attentato in cui morirono Falcone, la moglie e tre agenti. Piantedosi premia i poliziotti impegnati nei servizi di scorta e tutela.Il 23 maggio 1992 è una data che ha tragicamente segnato la storia del nostro Paese. E quell’esplosione di circa 500 chili di tritolo che provocò una strage sull’autostrada per Palermo, all’altezza di Capaci, divenne lo spartiacque tra un «prima e un dopo», cambiando profondamente il modo di…
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A 34 anni dalla strage di Capaci, la città torna a mobilitarsi nel nome della legalità, della memoria e dell’impegno civile. Oggi il capoluogo ospiterà una giornata di iniziative dedicate al ricordo di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli uomini della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani, uccisi nell’attentato mafioso del 1992. Il programma voluto dal Comune non sarà solo commemorativo, ma proverà a trasformare l’anniversario in un momento di partecipazione collettiva, coinvolgendo scuole…
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Alle 17.58 del 23 maggio 1992, sull’autostrada per Palermo, Cosa nostra esegue la sua sentenza. Il bersaglio è Giovanni Falcone, il giudice che insieme a Paolo Borsellino ha istruito il primo maxiprocesso alla mafia. Ma nell’esplosione vengono travolti anche Francesca Morvillo, moglie e collega di Falcone, e gli uomini della scorta. A premere il telecomando è Giovanni Brusca. Cinquecento chili di tritolo, nascosti in una condotta sotto l’asfalto nei pressi dello svincolo…
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Tre anni fa ci furono le manganellate della Polizia su studenti e cittadini che volevano raggiungere l’albero Falcone. Poi ci fu la commemorazione con la sedia vuota, quella del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla. Infine il minuto di silenzio chiamato addirittura in anticipo rispetto alle 17:58, ora in cui tremò la terra a Capaci, il …
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Il 23 maggio di 34 anni fa, l'autostrada Palermo-Trapani, nei pressi dello svincolo di Capaci, si trasformava in un inferno di fuoco e detriti. Mezzo quintale di tritolo distruggeva la vita del magistrato Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta Rocco Dicillo, Vito Schifani e Antonio Montinaro. Quella strage non fu un tragico episodio isolato, ma l'apice di una vera e propria strategia di guerra e di vendetta che…
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Ricordare Capaci non significa piangerne i morti. Significa pretendere di sapere chi li ha condannati a morte, dentro e fuori da Cosa Nostra. Il 23 maggio, come ogni anno, il teatrino della memoria istituzionale è pronto a mettersi in moto. Locandine suggestive, palchi addobbati, discorsi allettanti e fiumi di retorica pronti a sommergere la strage di Capaci sotto una coltre di santificazione rassicurante.
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Sarà la musica dei giovani talenti della Fondazione Teatro Massimo a riempire di note, memoria e partecipazione civile quei 13 minuti che il 23 maggio del 1992 separarono l’arrivo in aeroporto dei magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo dall’esplosione che li uccise a Capaci insieme agli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Domenica 24 maggio alle ore 20.30 nella…
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L'ex magistrato Giannicola Sinisi, che lavorò con il magistrato del pool antimafia ucciso nell'attentato di Capaci 34 anni fa, racconta il suo rapporto con Falcone: lavoro ma anche scherzi e momenti di leggerezza, terminati il 23 maggio del 1992 sull'autostrada per Palermo
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«Conoscenza, memoria e rinascita attraverso l’arte sono strumenti educativi e di cambiamento culturale potentissimi per i giovani. Con la Fondazione Falcone, abbiamo avviato un percorso affinché sia ogni giorno il 23 maggio portando, a marzo scorso, alla sottoscrizione di una convenzione con la Regione Siciliana e oggi alla pubblicazione di una circolare che consenta a tutti gli studenti siciliani di visitare il Museo del Presente, luogo simbolo della memoria di chi ha servito lo…
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“Ricordare le vittime di mafia, per richiamare l’attenzione dei giovani sul fatto che le scelte proposte dalle organizzazioni mafiose non siano scelte sane”. Si tiene nei giorni in cui Bari sta vivendo una recrudescenza criminale inedita, la commemorazione della strage di Capaci, in cui il 23 maggio 1992 persero la vita i giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo e i poliziotti Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani
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«Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro: come magistrato chiedo scusa a tutti loro». Parole di Onelio Dodero, procuratore della Repubblica di Cuneo, già pm nel processo Capaci bis, nel giorno della commemorazione dell’attentato di mafia che scosse l’Italia il 23 maggio 1992. Il capo dei pm cuneesi ha letto i nomi delle vittime della strage di Capaci davanti ai colleghi, affiancato dal presidente del tribunale Mario Amato e dal…
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La presidente della commissione antimafia ricorda Falcone e Borsellino PALERMO – “Quello che ho capito dal 23 maggio di tre anni fa, quando sono diventata presidente della Commissione, è che la bellezza e la cultura sono fondamentali per fare la lotta alla mafia. Spesso ce lo dimentichiamo ma la vera rinascita di una città non può che passare dai musei, dai giovani, dalla consapevolezza che il lavoro delle forze dell’ordine contro la mafia è possibile grazie alla…
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Palermo si prepara a ricordare Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, uccisi nella strage di Capaci del 23 maggio 1992. Domani, nel trentaquattresimo anniversario dell’attentato, sono previste cerimonie, mostre, momenti di raccoglimento e iniziative dedicate alla memoria. Le commemorazioni della polizia comincerannom di mattina con la deposizione di una corona d’alloro alla stele di Capaci…
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“Le cose si possono fare con il cuore e i sogni devono continuare a vivere, non devono fermarsi davanti alla paura, davanti alla prepotenza”. È il messaggio affidato dall’attore Ettore Bassi ai bambini e ai cittadini presenti questa mattina al porticciolo di Santo Spirito, a Bari, durante la cerimonia “Portatori di memoria – Voci e nomi sul mare”, promossa dalla Giunta dell’Associazione nazionale magistrati del Distretto di…
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Dal 23 Maggio 2026 al 23 Maggio 2026 Sarà la musica dei giovani talenti della Fondazione Teatro Massimo a riempire di note, memoria e partecipazione civile quei 13 minuti che il 23 maggio del 1992 separarono l’arrivo in aeroporto dei magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo dall’esplosione che li uccise a Capaci insieme agli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro
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Dal 23 Maggio 2026 al 23 Maggio 2026 Sarà la musica dei giovani talenti della Fondazione Teatro Massimo a riempire di note, memoria e partecipazione civile quei 13 minuti che il 23 maggio del 1992 separarono l’arrivo in aeroporto dei magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo dall’esplosione che li uccise a Capaci insieme agli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco…
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