Il nuovo pacchetto da 1,6 miliardi di euro destinato alla transizione del settore automobilistico italiano segna una svolta strategica nella gestione delle risorse pubbliche, ponendo al centro la competitività industriale e l’innovazione tecnologica. Presentato dal ministro Adolfo Urso, il piano si distingue per una distribuzione delle risorse che privilegia nettamente le imprese rispetto ai privati cittadini, con una scelta che punta a rafforzare la filiera…
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Approfondimenti:
Gli incentivi per il retrofit a gas tornano ufficialità nelle politiche automotive del governo. Con il nuovo Fondo Automotive 2026-2030, presentato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso al Tavolo Automotive, il governo mette sul piatto circa 1,6 miliardi di euro complessivi. Di questi, 21 milioni sono destinati alla trasformazione a GPL e metano delle auto già circolanti. Una misura mirata, attesa da tempo, che punta a ridurre le emissioni senza…
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In un panorama automotive sempre più orientato all'elettrico, il Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) lancia un salvagente a milioni di automobilisti italiani. Durante l'ultimo Tavolo Automotive del 30 gennaio 2026, il ministro Adolfo Urso ha confermato una misura attesissima: lo stanziamento di 21 milioni di euro destinati agli incentivi per il retrofit a gas (GPL e Metano) nel quinquennio 2026-2030.
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I tecnici del Mimit hanno annunciato lo stanziamento di 1,6 miliardi di euro del Fondo automotive, che sarà contenuto in un Dpcm di prossima approvazione. È quanto si apprende da fonti del Mimit. Al tavolo automotive è stato presentato uno schema di decreto che indica in 400 milioni l'anno i fondi per il 2026 e per il 2027, a cui si aggiungono 200 milioni all'anno fino al 2030 e 200 milioni residui del 2025.
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Più prodotti ricchi di proteine e meno zuccheri (anche nel petfood), più alimenti plant based e meno attenzione in etichetta al benessere animale e alla sostenibilità sociale; più prodotti kosher e che richiamano on pack l’artigianalità, e meno alimenti “100% italiani” o con claim eco-friendly. E ancora: più cosmetici senza allergeni e creme arricchite con vitamine, ma meno prodotti per la cura e la pulizia della casa orientati alla sostenibilità.
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