Urla del silenzio, titolo originale The killing fields, era un bellissimo film del 1984 di Roland Joffè sul genocidio del popolo cambogiano ad opera dei Khmer rossi negli anni 70. E non a caso The killing fields è il titolo di una grande inchiesta di Sky news, Sudan war monitor e dal pool di giornalismo investigativo The lighthouse report per documentare i massacri di El Fasher, nel nord Darfur, compiuti da fine ottobre dai paramilitari delle Rsf che l’hanno presa dopo un anno e mezzo di assedio
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Approfondimenti:
Dopo la recente Commissione consiliare di approfondimento - è oggetto della mozione bipartisan discussa oggi pomeriggio dalla Sala Rossa. Approvato all’unanimità, il documento sottoscritto da Ahmed Abdullahi (Pd) e Pietro Abbruzzese (Torino Bellissima) invita Palazzo civico a estendere il sostegno agli sforzi umanitari dell'Associazione Sudanese di Torino, della Global Aid Connection e di altre organizzazioni che operano per fornire aiuti al Sudan.
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SUDAN, COME L'EUROPA HA PAGATO E ARMATO I CARNEFICI di Giuseppe Gagliano Sudan. Come l’Europa ha pagato e armato i suoi stessi carnefici La guerra civile sudanese compie 32 mesi e ha già prodotto più di 25mila morti accertati, due milioni di profughi e una carestia che l’ONU definisce «la peggiore dai tempi dell’Etiopia 1984-85». Eppure a Bruxelles nessuno sembra voler guardare in faccia la propria parte di responsabilità.
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«Gli attacchi con droni che hanno colpito un ospedale e un asilo a Kalogi il 4 dicembre hanno ucciso oltre 114 persone, tra cui 63 bambini». A diffondere il bilancio definitivo della «strage di bambini nel Kordofan» è il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus. DOMENICA SCORSA il capo dell’unità amministrativa di Kalogi, Essam Al-Din Al-Sayed, ha attribuito l’attacco ai paramilitari delle Forze di supporto rapido (Rsf) – in guerra contro le Forze armate…
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La guerra civile, in due anni e mezzo, ha provocato la più acuta emergenza umanitaria al mondo secondo l'Onu. Intensificati gli interventi per i rifugiati (anche recenti) in Ciad: nuovo progetto per aiutare mille persone, appello alla generosità di fedeli e cittadini ambrosiani Dopo un assedio durato più di 500 giorni, a novembre El-Fasher è caduta nelle mani della milizia paramilitare ribelle Rsf, trasformandosi in un inferno per migliaia di civili innocenti
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L’escalation del conflitto in Sudan continua, con un crescendo di accuse tra l’esercito e le Forze di Supporto Rapido (RSF), mentre l’impatto della guerra sulla situazione umanitaria in Darfur, nel Kordofan e in altre regioni diventa sempre più grave. Il deterioramento del quadro militare si accompagna a un aumento delle violazioni contro i civili e contro le operazioni di soccorso, segno di una crescente tendenza a utilizzare cibo e sicurezza umanitaria…
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Lo ha riferito ad Afp un funzionario locale. La località del Kordofan meridionale è stata colpita giovedì scorso da tre attacchi distinti, che hanno colpito "prima un asilo, poi un ospedale" e infine "persone che cercavano di salvare i bambini", ha dichiarato Essam al-Din al-Sayed, capo dell'unità amministrativa locale Decine di persone, tra cui numerosi bambini, sono morte in un attacco con droni sferrato dai ribelli delle Forze di Supporto Rapido sulla città di Kalogi…
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Non si arresta la scia di sangue in Sudan, dove un attacco con droni ha colpito un asilo nido nella città di Kalogi, nel Kordofan meridionale, provocando almeno 50 morti, tra cui 33 bambini. Stando alle accuse mosse dalla Rete dei medici sudanesi e dall’esercito, i responsabili del raid, avvenuto giovedì, sarebbero le Forze di supporto rapido (Rsf), il gruppo paramilitare impegnato da più di due anni in un conflitto aperto con le forze regolari.
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L'ultimo orrore nella guerra civile che ha già fatto decine di migliaia di morti. Forze di Supporto Rapido (Rsf) e Forze armate sudanesi (Saf) si rimpallano le accuse Un nuovo e terribile capitolo della guerra civile in Sudan si è consumato a Kalogi, nello Stato del Kordofan, dove un attacco con droni ha colpito un asilo nido, causando la morte di almeno 50 persone, tra cui 33 bambini. Lo riferisce la Bbc, secondo cui le Forze di Supporto Rapido (Rsf) – il…
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Un attacco con droni ha colpito la città di Kalogi, nello Stato sudanese del South Kordofan, causando la morte di almeno 50 civili, tra cui 33 bambini. Secondo la BBC e la Rete dei Medici Sudanesi (Sudan Doctors Network), uno dei raid avrebbe centrato un asilo nido, trasformandolo in un luogo di morte. La rete medica locale riferisce che l’attacco non si sarebbe limitato a un singolo obiettivo: dopo il primo bombardamento sulla struttura per l’infanzia, altri droni avrebbero colpito…
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Nel cuore di un Sudan ferito dalla guerra, dove milioni di persone vivono in condizioni di estrema precarietà, l’impegno educativo della Chiesa continua a rappresentare uno dei pochi punti fermi per migliaia di giovani. Tra le istituzioni che resistono c’è il Comboni College of Science and Technology di Khartoum, guidato da padre Jorge C. Naranjo Alcaide, missionario comboniano e direttore dell’ateneo dal 2012
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Un’organizzazione per i diritti delle donne ha documentato quasi 1.300 casi di violenza sessuale in tutto il Sudan, devastato dalla guerra, attribuendo la stragrande maggioranza degli abusi alle Forze di Supporto Rapido (RSF). Giovedì, la Strategic Initiative for Women in the Horn of Africa (SIHA) ha pubblicato un rapporto in cui afferma di aver verificato 1.294 episodi in 14 stati del Paese…
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