Resta in cella Pablo Heriberto Gonzalez Rivas, il 48enne salvadoriano che ha confessato di aver ucciso la compagna Jhoanna Nataly Quintanilla e di aver messo il cadavere in un borsone poi gettato nelle campagne tra Inzago e Cassano d'Adda, nel Milanese, dove proseguono le ricerche dei carabinieri. Lo ha deciso la gip di Milano, Anna Calabi, che ha convalidato il fermo e accolto la richiesta della Procura di Milano di disporre la custodia cautelare in carcere ritenendo sussistenti il pericolo di fuga e di…
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Approfondimenti:
Sono in corso dall'alba, lungo la Padana superiore, fra gli abitati di Cassano d'Adda e Treviglio, le ricerche del corpo di Jhoanna Nataly Quintanilla, la quarantenne scomparsa a Milano il 24 gennaio e di cui il compagno, Pablo Heriberto Gonzalez Rivas, ha confessato sabato l'omicidio. Le ricerche del corpo di Jhoanna Nataly nelle campagne di Cassano d'AddaMissing Credit Ricerche complesse, sulla base delle indicazioni…
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Milano – Ore 10.26 del 28 gennaio, i carabinieri della stazione Greco Milanese si presentano a casa di Jhoanna Nataly Quintanilla Valle. Ad allertarli è stata la telefonata di una cardiologa del Sacco, che ha assunto la quarantenne salvadoregna come baby-sitter e che da 48 ore non riesce a mettersi in contatto con lei: l’ultima volta che l’ha sentita, nel tardo pomeriggio del 24, le ha detto che avrebbe riportato appena…
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"Non volevo, stavamo facendo un gioco erotico". E' in sintesi il movente che Pablo Gonzalez Rivas ha offerto agli inquirenti per spiegare la morte di Jhoanna Nataly Quintanilla, la babysitter scomparsa dalla notte fra il 24 e il 25 gennaio. Una versione tutta da verificare e che potrebbe essere stata utilizzata dall'uomo, fermato per omicidio e occultamento di cadavere, per alleggerire le accuse nei suoi confronti, accuse per cui rischia l'ergastolo.
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“Non volevo, stavamo facendo un gioco erotico”. È in sintesi il movente che Pablo Gonzalez Rivas ha offerto agli inquirenti per spiegare la morte di Johanna Nataly Quintanilla, la babysitter scomparsa a Milano nella notte fra il 24 e il 25 gennaio. Una versione tutta da verificare e che potrebbe essere stata utilizzata dall’uomo, fermato …
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Ha confessato Pablo Gonzalez Rivas, arrestato ieri per omicidio, occultamento e soppressione di cadavere della fidanzata Jhoanna Nataly Quintanilla, scomparsa da Milano fra la notte tra il 24 e il 25 gennaio. “Non volevo ucciderla, stavamo facendo un gioco erotico” , ha racconta Rivas. “L’ho nascosta in un borsone, ma non l’ho fatta a pezzi”. Il 48enne ha poi spiegato che ha pensato dopo a nascondere il corpo di Nataly, in preda al panico.
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"Non volevo ucciderla, stavamo facendo un gioco erotico". Sono queste, in sostanza, le parole con le quali Pablo Heriberto Gonzalez Rivas, 48enne salvadoregno, ha confessato l'omicidio della compagna Jhoanna Nataly Quintanilla. Nell'interrogatorio di circa due ore e mezza davanti al gip milanese Anna Calabi, l'uomo ha ammesso di essere responsabile della morte della donna, spiegando, in sintesi, che non avrebbe avuto alcuna intenzione di…
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Baby sitter sparita a Milano, il compagno confessa: "Nataly è morta in un gioco erotico finito male"
«L’ho uccisa io, non volevo, è stato un gioco erotico finito male». Pablo Gonzalez Rivas ha ceduto, confessando davanti alla giudice di Milano, Anna Calabi. Un'ammissione che lo inchioda: omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere. Jhoanna Nataly Quintanilla Valle, 40 anni, di origini salvadoregne come il coniuge, era
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– Alla fine è crollato. ”L’ho uccisa io, ma non volevo: stavamo facendo un gioco erotico. Poi mi è preso il panico e ho deciso di disfarmi del cadavere”, ha detto in sintesi Pablo Heriberto Gonzalez Rivas, confessando dopo due settimane l’omicidio della compagna Jhoanna Nataly Quintanilla Valle. Dopo aver accreditato per giorni la pista dell’allontanamento…
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