CROTONE La Calabria maglia nera per il Prodotto interno lordo (Pil). È quanto certifica l’Ufficio studi della Cga di Mestre, che ha realizzato la statistica. Le cose non vanno bene nemmeno per l’Italia che nel 2026 dovrebbe avere un aumento del Pil dello 0,7% “prospettando così un ulteriore anno di stagnazione economica”. L’Italia non cresce più perché “registra un rallentamento degli investimenti” dovuto al fatto che “perdiamo il sostegno del Pnrr”.
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La Romagna si conferma uno dei motori della crescita economica nazionale. Secondo le stime dell’Ufficio Studi della Cgia di Mestre, il 2026 si preannuncia come un anno positivo per l’Emilia-Romagna, destinata a guidare lo sviluppo economico del Paese. A livello provinciale, Ravenna conquista il quinto posto nella classifica italiana per crescita del Prodotto interno lordo, con un aumento stimato dello 0,89%.
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Per l’anno in corso, il Pil nazionale in termini nominali è previsto superare i 2.300 miliardi di euro, con un incremento di 66 miliardi pari al +2,9 per cento rispetto al dato del 2025. In termini reali, invece, la crescita rispetto all’anno precedente dovrebbe attestarsi allo 0,7 per cento, sostenuta principalmente dalla ripresa dell’export (+1), dalla stabilità dei consumi delle famiglie (+0,6) e dei consumi della Pubblica…
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Nel 2026 il PIL del Veneto salirà a 211 miliardi di euro, con un aumento di 6 miliardi rispetto al 2025, pari a un +2,9% in termini nominali. In valore reale, però, la crescita si ferma a +0,64%, segnando un rallentamento che costa caro: il Veneto scivola al decimo posto nella classifica delle regioni italiane, superato dall’Emilia Romagna, che si prende la guida economica del Paese. A delineare il quadro è l’Ufficio studi della CGIA, che…
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Nel 2026 il Prodotto interno lordo del Veneto raggiungerà quota 211 miliardi di euro in termini nominali, con un aumento di 6 miliardi (+2,9%) rispetto al 2025. È quanto emerge dalle ultime stime dell’Ufficio studi della CGIA, che fotografano però una crescita reale più contenuta, pari allo 0,64%. Un dato che, seppur positivo, evidenzia una fase di stagnazione economica, aggravata dal rallentamento degli investimenti e dalla progressiva uscita di…
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Nel 2026 il prodotto interno lordo dell’Abruzzo è previsto in crescita dello 0,66 per cento, un dato in linea con la media nazionale. È quanto emerge dalle Previsioni per regioni e province dell’Ufficio studi CGIA, basate su dati Prometeia, che collocano l’Abruzzo al nono posto nella graduatoria regionale per andamento del Pil nel 2026, dopo Emilia-Romagna, Lazio, Piemonte e le principali regioni del Nord.
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L’economia cremonese si appresta ad affrontare un 2026 caratterizzato da una crescita prudente, inserendosi in un contesto nazionale dove il Pil nominale è destinato a superare la soglia dei 2.300 miliardi di euro. Secondo le ultime previsioni elaborate dall’Ufficio Studi della CGIA, la provincia di Cremona farà registrare un incremento del Pil pari allo 0,47%. Si tratta di un dato che, pur confermando la tenuta del territorio, posiziona la nostra provincia al 76° posto della graduatoria nazionale su 107…
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L’Italia resta un Paese spaccato in due quando si parla di crescita economica. Nel 2026 la Calabria occuperà l’ultimo posto tra le regioni per aumento del PIL, con solo lo 0,24% previsto sul 2025, secondo l’analisi della CGIA di Mestre. Un dato che conferma le difficoltà strutturali del Sud, mentre al Nord riparte la locomotiva Emilia Romagna, pronta a superare il Veneto nella corsa allo sviluppo. Il passaggio di testimone è netto.
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Nel 2026 l’economia italiana oltrepassa una soglia simbolica: il Prodotto interno lordo, in termini nominali, è atteso superare i 2.300 miliardi di euro, con un aumento di circa 66 miliardi rispetto al 2025. È una crescita che, letta in superficie, restituisce l’immagine di un Paese che avanza. Ma se si scende di un livello, il quadro si fa più complesso: la crescita reale resta contenuta, e la mappa del dinamismo economico cambia più di quanto dica il dato complessivo.
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