Sale a 340 il numero di lavoratori a rischio con la chiusura del Fondaco dei Tedeschi. Un dato più alto di quasi cento persone rispetto ai 226 esuberi annunciati come un fulmine a ciel sereno giovedì scorso da Dfs (gruppo Lvmh) che gestisce il Fondaco, perché tiene conto anche dei lavoratori per aziende terze, in appalto, addetti alla sicurezza e all’informatica. Questo dato è stato stimato duran…
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Crisi al Fondaco dei Tedeschi. Un'emergenza, quella dovuta alla chiusura del polo del lusso nel cuore di Venezia, che oggi (martedì 19 novembre) ha portato la Regione, i sindacati e l'azienda Dfs a sedersi allo stesso tavolo. A coordinare il tavolo tecnico, l'assessora regionale al Lavoro Valeria Mantovan, assistita dall'Unità di crisi di Veneto Lavoro e della Direzione lavoro regionale, ha…
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Fino all’incontro di lunedì 18 novembre all’hotel Bologna di Mestre sembravano due pianeti agli antipodi che non si sarebbero mai sfiorati. Da un lato i sindacati Cgil, Cisl e Uil, abituati ad andare nelle fabbriche e a denunciare lo sfruttamento di personale e a farsi carico di chiusure di aziende. Dall’altro le lavoratrici e i lavoratori del T Fondaco che con un contratto a…
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Fino al giorno prima sono stati invitati a far parte della grande famiglia del gruppo Lvmh di Bernard Arnault aderendo al piano per l’acquisto delle azioni riservato ai dipendenti. E qualcuno, tra i lavoratori del Fondaco dei Tedeschi gestito da Dfs (gruppo Lvmh), ha deciso di partecipare, investendo un po’ di risparmi. Il giorno dopo si sono visti recapitare la lettera di licenziamento: della gr…
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/11/2024 VENEZIA – Al via i primi tavoli per cercare di salvare i posti di lavoro per 226 dipendenti del Fondaco dei Tedeschi che pochi giorni fa ha annunciato la chiusura. || Dopo un’assemblea con i lavoratori, i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil si sono incontrati con l’assessore comunale al lavoro per ribadire la ferma condanna alla scelta di Dfs di licenziare 226 lavoratori diretti e dei quasi 100 indiretti, ovvero dipendenti di servizi in appalto, senza…
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Testimoni delle diverse manipolazioni che ha subito in base alle funzioni che nel corso degli anni ha assunto, il Fondaco dei Tedeschi si mostra estremamente stratificato: nella sua versione originale, l’edificio a pianta quadrata ospitava addirittura affreschi di Tiziano e Giorgione, la maggior parte staccati e ricollocati in altre sedi perché ampiamenti danneggiati, perché a lungo esposti a intemperie e umidità
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Il department store veneziano di moda, lusso e design chiamato T Fondaco dei Tedeschi e gestito da Dfs (rivenditore con sede a Hong Kong parte della galassia di Lvmh), chiude i battenti, portando con sé anche le attività commerciali al suo interno, tra cui il ristorante-bistrot Amo dei fratelli Alajmo. Il palazzo Fondaco dei Tedeschi a Venezia era tornato a brillare nel 2016, dopo otto anni di chiusura, grazie a Dfs, che lo aveva trasformato in un mall di lusso.
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Oggi le 226 persone impiegate nelle varie attività commerciali del Fondaco dei Tedeschi si riuniranno in assemblea per analizzare la situazione e decidere le prossime mosse in vista di un'eventuale mobilitazione. La decisione di disdettare il contratto di locazione è già stata presa dal gruppo di Hong Kong Dfs, ma i negozi resteranno ancora aperti almeno fino a giugno.
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Sembrava la fine del mondo, l'incendio che nella notte tra il 27 e il 28 gennaio 1505 «brusò tutto» il Fondaco dei tedeschi, come scriveva il cronista Marin Sanudo nei suoi "Diarii" che infatti aggiunge: «È mal augurio che si brusa il fontego et le nove di Coloqut». Ovvero la notizia della distruzione del Fondaco è tanto grave quanto quella della circumnavigazione dell'Africa da parte dei portoghesi, pochi anni prima, dell'arrivo di Vasco da Gama a Calicut, e quindi della fine del…
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La crisi del Fontego inonda tutta la città e gli appelli di disponibilità che appaiono su Linkedin (social network dedicato principalmente al lavoro) da parte dei dipendenti di Dfs si intensificano. A questo, si contrappone l'attività politica e sindacale che prenderà vita la settimana che sta per iniziare. LE ISTITUZIONI L'assessore al turismo Simone Venturini ribadisce la propria disponibilità a intervenire, per quanto possibile, per far sì che si trovi una soluzione…
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Nascita e morte del Fondaco dei Tedeschi a Venezia Il giorno dell’inaugurazione del Fondaco dei Tedeschi, nel 2016 a Venezia, c’ero. Il palazzo il cui nome deriva dal rapporto che le popolazioni di lingua tedesca avevano con Venezia è affacciato sul Canal vicinissimo al Ponte di Rialto visibile dalla spettacolare terrazza. Mi aveva invitato Roberto Meneghesso un ex collega e amico dei tempi di Rewe Italia AD di Dfs Italia che lo aveva costruito pezzo per pezzo, scegliendo persona per persona, partendo da un progetto…
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Si preannunciano giornate decisive per il futuro del Fondaco dei Tedeschi e per i 226 dipendenti che giovedì hanno ricevuto la lettera di licenziamento da parte del gruppo Dfs. Domani i rappresentanti sindacali dei lavoratori saranno accolti dal Comune, che fin dal primo minuto ha dato loro sostegno in quella che si preannuncia una vertenza lunga e faticosa. L’amministrazione, poi, si dice pronta…
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Fondaco dei Tedeschi a Venezia, summit anti-licenziamenti: il «nodo» dei 7 milioni di affitto l'anno
Due assemblee con i lavoratori, un summit con il Comune e, 24 ore dopo, l’incontro con la Regione. Alla scoperta che Dfs Italia chiuderà T Fondaco lasciando tutti i 226 dipendenti (si arriva a 500 con l’indotto) senza occupazione politica e sindacati avevano annunciato: «Prendiamo immediatamente in mano la situazione». Detto, fatto. Si parte lunedì 18 novembre con le prime assemblee sindacali (ore 9 e 11.30 all’hotel Bologna di Mestre), quindi…
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Chi potrà permettersi un affitto da poco meno di due milioni di euro al mese (115 milioni in cinque anni) per un immobile da 7.900 metri quadri a due passi da Rialto? Gira intorno a questa domanda l’incertezza sul futuro del Fondaco dei Tedeschi, il centro commerciale del gruppo Dfs che chiuderà a causa del calo del 40% di visite da parte delle comitive turistiche negli ultimi cinque anni. La str…
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La nuova vita del Fondaco dei Tedeschi a Venezia: dal polo dell'artigianato alla suggestione museale
E adesso cosa ne sarà del Fontego dei Tedeschi, visto che il grande magazzino chiude e i 226 dipendenti diretti, 500 con l’indotto, perderanno il lavoro? È la domanda che rimbalza da ieri, 15 novrembre, in città e intorno alla quale si avvitano le ipotesi. Non potrà diventare un hotel la fenomenale struttura restaurata dall’archistar Rem Koolhas: non è previsto nelle sue destinazioni d’uso e a Venezia vige la norma blocca-alberghi che dal 2018…
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Qualcuno, nell’immediatezza della notizia della prossima chiusura del Fondaco dei Tedeschi con 226 persone che perderanno il lavoro, aveva ipotizzato una possibile conversione in hotel extra lusso con un cambio di destinazione d’uso già incassato dalla proprietà. Un’ipotesi - che è balenata anche tra i dipendenti del centro - la cui sola formulazione avrebbe fatto inorridire la popolazione di Venezia, già provata da un numero di posti letto turistici superiore al numero di residenti.
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L’Associazione Veneziana Albergatori si schiera al fianco dei 226 dipendenti del Fondaco dei Tedeschi, dicendosi pronta a mettersi a disposizione per il ricollocamento rapido del personale. Una proposta che verrà presentata ai sindacati con l’obiettivo di far partire quanto prima la formazione e l’inserimento nelle strutture alberghiere locali. «Le nostre imprese – afferma Daniele Minotto, vicedirettore Ava, che rappresenta il 90% circa degli hotel della città – sono sempre alla ricerca di…
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La notizia era nell’aria grazie a una mail inviata qualche giorno fa ad alcuni dei 226 dipendenti del Fondaco dei Tedeschi, ma la conferma è arrivata solo giovedì dall’assessore allo sviluppo economico del Comune di Venezia, Simone Venturini. «Abbiamo appreso oggi, con grande disappunto e preoccupazione, della decisione di Dfs Group di cessare l’attività all’interno del Fondaco dei Tedeschi. Una scelta che avrà un impatto drammatico per 226 persone, oltre all’indotto, del nostro territorio e per le loro…
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Arrivano a sfiorare i 120 milioni di euro le perdite che si sono abbattute sul Fondaco dei Tedeschi, il regno del lusso di Venezia. La comunicazione è contenuta nella lettera con cui Dfs Italia (società del colosso francese Lvmh, ndr), con sede nel sestiere di Castello, ha annunciato il licenziamento collettivo per riduzione del personale che riguarderà 226 dipendenti. Si tratta di 6 dirigenti, 17 quadri e 203 tra impiegati…
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Quello tra Venezia e la famiglia Alajmo sembrava un’accoppiata naturalmente predestinata alla grandezza: una delle città più belle del mondo e una premiatissima dinastia veneta della ristorazione, con esperienze di successo anche all’estero, da Parigi a Marrakech. È di poco tempo fa l’attacco Raffaele Alajmo verso il comune della Serenissima, colpevole di impedire il normale svolgimento del lavoro Caffè Quadri in piazza San Marco, a causa della tarda attivazione del…
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“Quello che sta accadendo al Fondaco dei Tedeschi è l’esempio plastico dell’economia e dell’indotto generato da un modello di turismo estrattivo, che danneggia la città e punta unicamente a drenare risorse. Si accampa la scusa della crisi del lusso, ma è evidente che si tratta di un’operazione di immagine, un utilizzo del marchio Venezia per poi buttare via la città e i lavoratori quando non più indispensabili”.
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Il locale disegnato da Philippe Starck al piano terra di Fondaco dei Tedeschi, a due passi dal Ponte di Rialto, è una stella del firmamento Alajmo. La notizia della chiusura coinvolge anche loro, eppure Raffaele Alajmo, raggiunto al telefono, dichiara al Gambero Rosso di aver appreso la notizia dai giornali. “Dobbiamo tutelare i nostri 25 dipendenti” «Lo abbiamo saputo dal Gazzettino», ci spiega Raffaele Alajmo mentre si trova in Sudafrica per lavoro.
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Non è una chiusura di attività normale, quella annunciata ieri per il Fondaco dei Tedeschi, l'ex palazzo delle Poste a Rialto, nel cuore di Venezia, dal 2016 store del lusso gestito dal gruppo Lvmh attraverso la sua controllata Dfs. E non solo perché ancor oggi al Fondaco si legge di "prossime aperture", e nel 2024 - nonostante nell'ambiente si sapesse che lo store fosse da tempo in perdita - il Fondaco avesse organizzato mesi di collaborazione con La…
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La crisi del lusso arriva a Venezia, fa abbassare le serrande al Fontego dei Tedeschi e potrebbe essere raccontata come un’altra storia di mancata gestione dei flussi turistici. «Il core business del Fondaco erano i “travel retail”, i viaggi organizzati per fare shopping di lusso, soprattutto provenienti dal mercato asiatico», ricordano i segretari sindacali di categoria Caterina Boato per Filcams Cgil, Nicola Pegoraro di…
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