MODENA. «Alt: non si faccia l’errore di snobbare il grande risiko bancario. Le banche stanno cambiando assetti, massa e obiettivi e il risultato è e sarà sempre più la riduzione della loro presenza fisica sul territorio. Si chiama desertificazione bancaria, significa posti di lavoro che ballano e meno servizi per tutti nei comuni più fragili di Modena». L’indagine Lo spiega Leonello Boschiroli, leader di First Cisl Emilia Centrale, categoria che con Fondazione Fiba ha firmato…
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La chiusura massiccia delle filiali sta ridisegnando il rapporto tra cittadini e banche: milioni di italiani restano senza sportello sotto casa, costretti a spostamenti, code ai bancomat e un utilizzo forzato dei servizi digitali. Negli ultimi anni il panorama bancario italiano ha subito una trasformazione radicale. Quello che un tempo era un presidio fisso nei quartieri, soprattutto nei piccoli centri e nelle periferie urbane, oggi…
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La progressiva riduzione degli sportelli bancari sul territorio nazionale costituisce un fenomeno di rilevante portata socioeconomica che, negli ultimi anni, ha assunto caratteri sistemici. Secondo l’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio sulla desertificazione bancaria della Fondazione Fiba di First Cisl, basato su dati Banca d’Italia e Istat aggiornati al 30 settembre 2025, in Italia, nei primi…
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Banche Sportello Atm (foto Ansa) La mappa degli sportelli bancari dell’Emilia-Romagna cambia rapidamente. In cinque anni la regione ha perso 414 filiali, un calo del 16,5%: dagli 2.508 sportelli del 2019 si è scesi a 2.094 nel 2024, fino ad arrivare a 2.057 nei primi nove mesi del 2025. Un arretramento che pesa sul territorio e che, secondo Uilca (sindacato dei lavoratori del credito e delle assicurazioni), non riguarda solo l’accesso ai servizi ma anche l’occupazione, con circa 3 mila posti di lavoro in meno.
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Il numero degli sportelli bancari è diminuito in Italia, soprattutto nelle regioni settentrionali. La carenza dei canali fisici e il maggiore ricorso al canale digitale non hanno però peggiorato l'accesso ai servizi finanziari, bensì è aumentata la quota di famiglie con un deposito bancario. Ormai la maggior parte degli intermediari bancari ha ridotto la presenza fisica sul territorio, cercando di offrire servizi fruibili da remoto.
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