Dazi al 15 per cento. È questo l'accordo commerciale che potrebbero raggiungere Stati Uniti e Unione Europea, stando a quanto riporta il Financial Times. L'intesa sui dazi al 15 per cento La testata britannica, citando fonti informate, sostiene che una tariffa del 15 per cento potrebbe essere applicata sulle merci europee che raggiungono le dogane statunitensi. Si tratterebbe quindi di una tariffa rivista al ribasso: in questo modo, Bruxelles accetterebbe i "cosiddetti dazi…
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Altre notizie:
Stati Uniti e Unione europea sarebbero più vicini ad un accordo simile a quello siglato con il Giappone, che prevede una tariffa minima del 15% sulle importazioni di tutti i prodotti in USA. Lo rivela il Financial Times sulla base delle dichiarazioni rilasciate da tre fonti a conoscenza della questione.Bruxelles - scrive il quotidiano finanziario - potrebbe accettare questo sistema di tariffe reciproche per evitare i dazi sino al 30% che sarebbero scattati, senza un accordo, dal…
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Ue vicina all’accordo con gli Usa: “Dazi reciproci al 15%, anche sulle auto”. Ma manca l’ok di Trump
Il numero magico potrebbe essere 15. Dopo una trattativa estenuante durata mesi, i negoziatori europei e americani sarebbero vicini a trovare una intesa per dazi reciproci tra Unione europea e Stati Uniti al 15%. Ma manca ancora il via libera definitivo di Donald Trump. Senza accordo, dall’1 agosto entreranno in vigore tariffe al 30% come annunciato e minacciato dal presidente Usa. Bruxelles, come spiega il Financial Times, potrebbe accettare la…
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Secondo il Financial Times, l’Ue e gli Stati Uniti sono vicini a un accordo commerciale che imporrebbe tariffe del 15% sulle importazioni europee, simile all’intesa raggiunta questa settimana da Donald Trump con il Giappone. Bruxelles potrebbe accettare tali tariffe reciproche per evitare la minaccia del presidente americano di aumentarle al 30% a partire dal 1° agosto, hanno riferito al Financial Times tre persone informate sulla situazione.
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Accordo commerciale più vicino tra Unione Europea e Stati Uniti. L'intesa imporrebbe dazi del 15% sulle importazioni europee, sul modello dell'accordo che Donald Trump ha raggiunto con il Giappone. A rivelarlo è il Financial Times, citando tre fonti informate e affermando che Bruxelles potrebbe accettare i "cosidetti dazi reciproci" per scongiurare la minaccia del presidente americano di portarli al 30% entro il primo agosto.
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C’è ancora tensione per i dazi imposti dagli Usa a diversi Paesi nel mondo, compresi gli Stati dell’Unione Europea. Le trattative sembrano ancora in corso. “Sebbene la nostra priorità siano i negoziati, continuiamo parallelamente a prepararci a tutti gli esiti, comprese eventuali contromisure aggiuntive. Per rendere le nostre contromisure più chiare, semplici e più efficaci, uniremo le liste 1 e 2 in un’unica lista (che non entrerà in vigore prima del 07/08) e la sottoporremo agli…
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La tensione tra Unione Europea e Stati Uniti è giunta a un nuovo punto critico, con Bruxelles che si prepara a una risposta ai dazi di Trump del 30%. Dopo settimane di negoziati in stallo e minacce incrociate, l’UE ha delineato un piano d’azione che potrebbe portare all’imposizione di tariffe per un valore vicino ai 100 miliardi di euro. Il provvedimento scatterebbe a partire dal 7 agosto, salvo cambiamenti dell’ultima ora.
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Diverse fonti europee citate da Ansa e il Financial Times indicano come vicina un'intesa tra Bruxelles e Washington sulle tariffe commerciali a partire dal 1 agosto. La possibile e pesante risposta europea per sventare i dazi americani al 30% Ue e Usa lavorano ad un’intesa sui dazi che prevede una tariffa unica del 15%. Lo schema dell’accordo sarebbe sul modello di quello siglato dall’amministrazione Trump con il…
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MILANO – Borse asiatiche in grande spolvero dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha annunciato l’“importantissimo accordo” col Giappone sul fronte commerciale: Tokyo è balzata di quasi 4 punti percentuali diffondendo ottimismo su tutti i listini azionari. Il paniere di Bloomberg per l’azionario asiatico è balzato di quasi il 2% ai massimi di quattro anni, contribuendo così all’indice Msci globale a portare il guadagno dell’anno intorno…
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