La battaglia per il salario minimo cambia campo di gioco: si sposta in manovra. Giuseppe Conte, il leader dei 5Stelle, ha annunciato l’emendamento delle opposizioni unite, eccetto Renzi, per fare rientrare dalla finestra quello che la destra ha buttato fuori dalla porta: il salario minimo legale di 9 euro all’ora. Ma ci sarà un antipasto: martedì 5 dicembre, il fu-salario minimo sarà ripresentat…
Leggi
"La loro idea di democrazia non è quella di governare ma di comandare", attacca Chiara Gribaudo, deputata del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Lavoro della Camera. Il luogo dove si è consumato "l'ennesimo strappo istituzionale" della destra, che ha emendato la proposta sul salario minimo delle opposizioni fino a trasformarla in una delega al governo. "Continueremo a batterci fino alla fine con…
Leggi
Sono ben 70 Mila le firme certificate consegnate al Senato il 28 dicembre. Dietro a questo risultato c'è stato l’impegno di Unione Popolare con tutte le sue componenti. Unione popolare Biellese, con Rifondazione Comunista e Potere al Popolo, ha contribuito alle oltre 6 .000 firme raccolte in regione. Alberto Deambrogio, segretario regionale di PRC per il Piemonte aggiunge in merito: “Il Piemonte ha contribuito a questo buon risultato con più di 6.000 sottoscrizioni al testo di legge con un lavoro durato mesi, in cui le…
Leggi
'La proposta di legge dell’opposizione sull'introduzione, nel nostro ordinamento, del salario minimo legale del valore di 9 euro lordi orari è stata cancellata dalla maggioranza che, in commissione Lavoro alla Camera, ha invece votato un disegno di legge sui 'trattamenti
Leggi
Sul salario minimo non si molla. Le legge proposta dalle opposizioni non deve finire su un binario morto. Nonostante un paio di giorni fa, forzando i tempi in commissione Lavoro alla Camera, la maggioranza sia riuscita ad approvare l’emendamento targato Fratelli d’Italia che di fatto affossa il testo a prima firma Conte, sostenuto da M5s, Pd, Azione, +Europa e Sinistra-Verdi. Una legge delle oppo…
Leggi
La maggioranza di governo ha bocciato alla Camera la proposta unitaria delle minoranze di introduzione del salario minimo – fissato a 9 euro l’ora -, sostituendola con una delega al governo da realizzare entro sei mesi attraverso una serie di decreti legislativi, che dovrebbero arrivare in Aula nei prossimi giorni. Tra le motivazioni, vi sarebbe la volontà di “garantire l’attuazione del diritto di ogni lavoratore e lavoratrice a una retribuzione proporzionata e sufficiente, come sancito dall’articolo…
Leggi
La maggioranza affossa la proposta di legge sul salario minimo con un emendamento che la trasforma in delega al Governo: cosa prevede. La legge sul salario minimo viene fermata da un emendamento di maggioranza approvato in Commissione Lavoro alla Camera, che la trasforma in una delega al Governo. Entro sei mesi uno o più decreti legislativi interverranno in materia di retribuzione dei lavoratori e contrattazione collettiva
Leggi
La proposta di legge dell’opposizione che introduce in Italia il salario minimo legale del valore di 9 euro lordi orari è decaduta. Al suo posto i partiti della maggioranza in commissione Lavoro alla Camera hanno votato un disegno di legge sui “trattamenti retributivi giusti ed equi” contenente due deleghe al governo, da esercitare entro sei mesi dall’approvazione della legge. Quella “politicamente” più rilevante prevede di estendere il trattamento economico complessivo (Tec) minimo del…
Leggi
Salario minimo, ultimo atto. Sulla questione, l'unica che è riuscita a unificare (quasi) le opposizioni, e che si trascina da molti mesi tra stop and go, potrebbe di qui alla settimana prossima calare il sipario. La proposta di legge, nata dal centrosinistra ma praticamente svuotata da un emendamento di maggioranza, arriverà in aula, alla Camera dei deputati, lunedì. Ma in realtà, nella notte tra martedì e mercoledì, un blitz del centrodestra ha neutralizzato la questione, dopo uno scontro durissimo con il…
Leggi
La conferenza dei capigruppo ha deciso: il provvedimento sul salario minimo sarà all’esame della Camera il prossimo 4 dicembre. Salario minimo si fa per dire: ieri in commissione Lavoro è passata la proposta di modifica che riforma l’impianto delle proposte di legge sul salario minimo convertendole in tutt’altro: una delega al governo ad adottare, entro sei mesi, uno o più decreti legislativi col mandato di «assicurare ai lavoratori trattamenti retributivi giusti ed equi» e «stimolare il rinnovo dei contratti collettivi»…
Leggi
La Conferenza dei Capigruppo a Montecitorio ha deciso che il provvedimento sul salario minimo sarà all'esame dell'Aula della Camera il prossimo 4 dicembre. Sempre lunedì e sempre in discussione generale, cominceranno il proprio iter in Aula anche la legge delega europea e il decreto referendum. Mentre il provvedimento sulle guide turistiche è atteso in Aula per mercoledì 6 dicembre e il voto finale per il giorno dopo, 7 dicembre.
Leggi
"Non si è mai visto che un governo dia una delega a se stesso. Non hanno nemmeno il coraggio di votare contro una legge che dice che sotto 9 euro non lavoro, ma sfruttamento. Abbiamo assistito a rinvii costanti ed ora con un atto di gravità inaudita sarà governo con una legge delega, che non prevede il salario minimo, cosa ne sarà di una proposta unitaria delle opposizioni che ha raccolto 500mila firme".
Leggi
Il provvedimento sul salario minimo sarà all'esame dell'Aula della Camera il prossimo 4 dicembre. Lo ha deciso la Conferenza dei Capigruppo a Montecitorio. Sempre lunedì e sempre in discussione generale, cominceranno il proprio iter in Aula la legge delega europea e il decreto referendum. Mentre il provvedimento sulle guide turistiche è atteso in Aula per mercoledì 6 dicembre e il voto finale per il giorno dopo, 7 dicembre.
Leggi
Arturo Scotto capogruppo Pd in commissione Lavoro di Montecitorio questa mattina ha espresso il disagio del Partito democratico per come sono stati condotti i lavori in Commissione alla Camera sul salario minimo. “Non abbiamo paura di intimidazioni studiate a tavolino dalla maggioranza, non abbiamo timore degli abusi di potere della maggioranza e del governo. Noi non abbassiamo la testa“, ha osservato.
Leggi
Salario minimo, Calderone: “Non gettiamo la palla in tribuna e non ci saranno gabbie salariali” La ministra del Lavoro, Marina Calderone, risponde alle accuse delle opposizione sul salario minimo, dopo l’affossamento definitivo della proposta di legge da parte della maggioranza. A cura di Redazione 0 CONDIVISIONI condividi chiudi Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su News sul salario minimo in Italia ATTIVA GLI AGGIORNAMENTI di Marco…
Leggi
