Con una maggioranza di 6 a 3, la Corte Suprema degli Stati Uniti dà ragione al presidente Trump, riconoscendo che i tribunali federali inferiori hanno agito oltre il proprio potere emettendo “ingiunzioni universali” (cioè una sentenza inibitoria provvisoria applicabile in generale e non solo al singolo caso) contro l’ordine esecutivo 14160 del presidente mirato a limitare la cittadinanza automatica dei bambini nati negli USA da genitori non cittadini.
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New York, 27 giu. – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito “una vittoria monumentale” la decisione della Corte Suprema che ha limitato l’uso delle ingiunzioni a livello nazionale, ovvero i provvedimenti con cui singoli giudici federali potevano sospendere l’applicazione di leggi o ordini esecutivi su tutto il territorio americano. Misure di questo tipo avevano più volte rallentato l’attuazione dell’agenda trumpiana, in…
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Vittoria legale per Donald Trump. La Corte Suprema degli Stati Uniti, con una maggioranza di sei a tre, ha consentito che l’ordine esecutivo volto a limitare lo ius soli possa entrare in vigore in alcune parti degli Stati Uniti. Attenzione: la sentenza non si occupa della costituzionalità del provvedimento siglato dall’inquilino della Casa Bianca, ma si rivolge a un’altra problematica, quella delle cosiddette “ingiunzioni universali”.
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Trump aveva presentato ricorso ai Supremi giudici federali Vittoria per Trump, almeno sembra: la Corte Suprema Usa ha infatti autorizzato l'ordine esecutivo di Donald, che blocca lo ius soli e non solo. Sei i voti favorevoli (i conservtori) e tre i contrari, (i liberal). La sentenza della Corte Suprema sul ricorso di Trump Questo perchè Trump aveva presentato ricorso ai Supremi giudici federali sostenendo che i tribunali di grado inferiore non hanno il diritto di…
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Vittoria per Donald Trump sullo ius soli. La Corte Suprema, infatti, ha limitato il potere dei giudici dei tribunali inferiori di sospendere le decisioni del presidente che, nel primo mese del suo ritorno alla Casa Bianca, ha annullato il diritto di cittadinanza per chi nasce negli Stati Uniti. La Corte Suprema ha autorizzato l'ordine esecutivo di Donald Trump, ad entrare in vigore in alcune aree del Paese.
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La Corte Suprema ha dato ragione a Donald Trump, autorizzando l’entrata in vigore in molte parti degli Stati Uniti dell’ordine esecutivo con il quale il presidente ha messo fine al ‘birtright citizenship’, la cittadinanza per diritto di nascita. La Corte ha votato 6-3, dividendosi tra giudici conservatori e progressisti, stabilendo che i giudici federali di grado inferiore non hanno il potere di bloccare a livello nazionale i provvedimenti esecutivi della Casa Bianca
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La Corte Suprema si è pronunciata a favore dei genitori cristiani e musulmani del Maryland che avevano fatto causa per escludere i loro figli dalle classi elementari in alcune materie in cui venivano letti libri di fiabe con personaggi Lbgtq. La decisione capovolge la sentenza di un tribunale inferiore che aveva respinto la tesi dei genitori, secondo cui il vietare di rimuovere i figli dalle classi con libri Lgbtq era una violazione del primo emendamento della Costituzione sulla libertà di…
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I giudici hanno autorizzato autorizzando l’entrata in vigore in molte parti degli Stati Uniti dell’ordine esecutivo con il quale il presidente ha messo fine allo ius soli, la cittadinanza per diritto di nascita
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La Corte Suprema Usa autorizza l'ordine esecutivo di Donald Trump, che blocca lo ius soli, ad entrare in vigore in alcune aree del Paese, per ora, limitando la capacità dei giudici di bloccare le politiche del presidente a livello nazionale. La Corte ha tuttavia segnalato che il controverso piano del presidente di porre fine di fatto alla cittadinanza per nascita potrebbe non essere ma…
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