La centrale del riciclaggio italo-albanese da oltre 10milioni di euro, reinvestiti in una frenetica acquisizione di attività di ristorazione nel centro di Firenze, si trovava nel ristorante “Il Cavallino”. Qui una telecamera nascosta dagli investigatori della Guardia di Finanza ha ripreso a lungo la prassi della consegna di denaro “in nero”. Soldi ricavati, anche, dalla sottrazione dei contanti accumulati…
Leggi
Un vero e proprio impero costruito nell’arco di dodici anni. Il punto di partenza è il cuore di Firenze, il quadrilatero ad altissima densità turistica — piazza della Signoria, Duomo, Santa Croce e piazza della Repubblica — ma l’obiettivo era di arrivare anche fuori da Firenze e dalla Toscana. Un’escalation partita in sordina con l’acquisizione di un locale ogni due anni — 2012, 2014, 2016 — poi una all’anno nel 2017 e 2018, per accelerare improvvisamente…
Leggi
Non solo ristoranti, bar, gelaterie e alberghi ma anche una società di calcio. Secondo l’accusa del procuratore aggiunto Luca Tescaroli e della pm Christine von Borries i soldi in nero che provenivano dai locali che non emettevano scontrini fiscali, sarebbero finiti nell’acquisto del 50 per cento della società Ischia calcio. L’imprenditore Alessandro Bigi, «il re della bistecca» e il socio Eluert Kamami, secondo quanto ricostruito dalle indagini della Guardia di finanza…
Leggi
Avrebbero acquistato o affittato locali del centro storico di Firenze in parte con i soldi provenienti dalla gestione in nero. Ristoranti, bar e gelaterie ma anche un albergo, un bed and breakfast e due birrifici. Una «collezione» di trentuno attività messe insieme nell’arco di dodici anni, con un investimento di 13,5 milioni di euro da un’organizzazione albanese, su cui la Procura antimafia di Firenze sta cercando di fare…
Leggi
Da portiere ha girato mezza Italia Giuseppe Taglialatela, Pino per gli amici, Batman per i tifosi. Carriera iniziata e finita (male) nell’Ischia Isolaverde, dove è nato 55 anni fa. Specializzato nel parare rigori, adesso dovrà vedersela con la magistratura, non un centravanti qualsiasi. Tanto Napoli nel suo passato, poi la parentesi fiorentina dal 1999 al 2002: era riserva di Toldo (solo dodici presenze, ma una di peso in Champions League contro il Valencia).
Leggi
– I ristoranti del centro di Firenze acquistati per poi diventare casseforti che sfornavano soldi in nero da riciclare nell’acquisto di altre attività commerciali: bar, locali e alberghi. E per fare la bella vita. Un giro vorticoso di denaro sporco, favorito dal turismo che negli anni ha portato all’acquisto e/o affitto di 31 locali, due alberghi e attività imprenditoriali (un birrificio e un autonoleggio), uno anche in Versilia, per qualcosa come 13 milioni e…
Leggi
La centrale del riciclaggio italo-albanese da oltre 10 milioni di euro, reinvestiti in una frenetica acquisizione di attività di ristorazione nel centro di Firenze, si trovava nel ristorante ‘Il Cavallino’. Qui una telecamera nascosta dagli investigatori della Guardia di Finanza ha ripreso a lungo la prassi della consegna di denaro ‘in nero’. Soldi ricavati, anche, …
Leggi
Avrebbe intascato soldi di dubbia provenienza, per poi garantire l’emissione di fatture false, nel corso della compravendita dell’Ischia calcio. Sono queste le due accuse costate a Pino Taglialatela, ex portiere del Napoli, la notifica di un decreto di perquisizione nofificato dalla Guardia di Finanza. Due ipotesi investigative che lo investono in qualità di ex rappresentante legale dell’Ischia calcio, ma soprattutto come socio con due imprenditori finiti al centro di una inchiesta per riciclaggio condotta dalla Procura di…
Leggi
L'ex portiere del Napoli Pino Taglialatela, oggi legale rappresentante dell'Ischia Calcio, risulta, con Alessandro Bigi, presidente dell'Ischia Calcio, tra le nove persone indagate dalla Procura della Repubblica di Firenze nell'ambito della indagine della Dda per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di delitti tributari, all'appropriazione indebita e all'autoriciclaggio. Taglialatela, in particolare, risulta sotto indagine per impiego di…
Leggi
Ci sono anche Pino Taglialatela, per tutti “Batman”, già capitano e portiere del Napoli e della Fiorentina, oggi figura apicale dell’Ischia Isolaverde, e il presidente della squadra, Alessandro Bigi, imprenditore di origini toscane, tra le nove persone che risultano indagate a vario titolo nell’ambito di una inchiesta portata avanti dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Firenze (pm…
Leggi
foto di Federico De Luca C’è anche il nome di Giuseppe ‘Pino’ Taglialatela, ex portiere della Fiorentina e del Napoli, oggi legale rappresentante dell’Ischia Calcio, tra le carte dell’inchiesta che la procura di Firenze ha aperto nei confronti di un'associazione per delinquere finalizzata alla commissione di delitti tributari, all'appropriazione indebita e all'autoriciclaggio nell'ambito della ristorazione.
Leggi
Effettuate 23 perquisizioni della guardia di finanza, anche con lo Scico, a Firenze, Livorno e Napoli per un'inchiesta della Dda di Firenze su un'associazione a delinquere finalizzata a "delitti tributari, all'appropriazione indebita, all'autoriciclaggio". Reati che sarebbero stati compiuti con acquisizione o affitto di 31 attività di ristorazione nel centro di Firenze, due alberghi, attività di noleggio auto, un'azienda di produzione di birra, per un valore di denaro riciclato di circa…
Leggi
Come riporta La Nazione, c’è anche il nome di Giuseppe Taglialatela, ex portiere della Fiorentina e del Napoli, tra le carte dell’inchiesta che la procura di Firenze ha aperto nei confronti di un'associazione per delinquere finalizzata alla commissione di delitti tributari, all'appropriazione indebita e all'autoriciclaggio. Nel mirino della Dda ci sono un cittadino italiano e…
Leggi
L’inchiesta della Procura di Firenze, condotta dal pm Christine Von Borries, procuratore aggiunto Luca Tescaroli, fa luce anche sulla questione Ischia Calcio e sulle accuse che dovranno essere confermate nei confronti di Pino Taglialatela. Secondo la tesi dell’accusa, i soldi ricavati in nero dai ristoranti del gruppo sarebbero serviti – tra le altre cose – per acquisire a dicembre 2023, il 50 per cento delle quote dell’Ischia Calcio al prezzo…
Leggi
Firenze, riciclaggio in ristoranti e alberghi del centro: in corso 23 perquisizioni Investimenti da 13,5 milioni di euro 1 Visualizzazioni La Procura della Repubblica di Firenze — D.D.A. sta svolgendo indagini nei confronti di un'associazione per delinquere finalizzata alla commissione di delitti tributari, all’appropriazione debita e all’autoriciclaggio, i cui promotori e organizzatori sono un cittadino italiano e uno albanese, che avrebbero coagulato attorno a loro…
Leggi
– Nove indagati, tra cui l’ex portiere di Fiorentina e Napoli Giuseppe Taglialatela, 55 anni, ora legale rappresentante dell’Ischia calcio, Alessandro Bigi, fiorentino di 49 anni e Eluert Kamami 40 anni, gli ultimi due ritenuti le menti dell’organizzazione, otto ristoranti nel centro storico di Firenze perquisiti e un’inchiesta della Dda, in collaborazione con la Spak anticorruzione albanese, per associazione per delinquere (non per Taglialatela), autoriciclaggio e…
Leggi
– C’è anche il nome di Giuseppe ‘Pino’ Taglialatela, ex portiere della Fiorentina e del Napoli, oggi legale rappresentante dell’Ischia Calcio, tra le carte dell’inchiesta che la procura di Firenze ha aperto nei confronti di un'associazione per delinquere finalizzata alla commissione di delitti tributari, all'appropriazione indebita e all'autoriciclaggio. Nel mirino della Dda ci sono un cittadino italiano e uno albanese, che hanno coagulato attorno…
Leggi
Ci sono il presidente dell’Ischia calcio Alessandro Bigi e l’ex portiere del Napoli e della Fiorentina Giuseppe “Pino” Tagliatela tra i nove indagati – a vario titolo – di una inchiesta per associazione a delinquere finalizzata a “delitti tributari, all’appropriazione indebita, all’autoriciclaggio”, reati compiuti con acquisizione o affitto di 31 attività di ristorazione nel centro di Firenze, due…
Leggi
Trentuno tra ristoranti e locali del centro storico di Firenze sono al centro delle indagini della Dda di Firenze in merito a un'associazione a delinquere legata all'appropriazione indebita, autoriciclaggio e reati tributari. Questa mattina 23 perquisizioni della guardia di finanza assieme al nucleo Scico prevalentemente a Firenze, poi Livorno e Napoli. I reati perpetrati tramite acquisizione o affitto, oltre che…
Leggi
La procura di Firenze ha aperto un'inchiesta nei confronti di un'associazione per delinquere finalizzata alla commissione di delitti tributari, all'appropriazione indebita e all'autoriciclaggio. E tra i nomi coinvolti - secondo quanto riporta LaNazione.it - c'è anche un ex giocatore di Fiorentina e Napoli, Giuseppe ‘Pino’ Taglialatela che vestì la maglia viola per tre stagioni, prevalentemente come secondo portiere alle spalle di Toldo.
Leggi
Con i soldi dell’attività in nero avrebbero acquistato o preso in affitto alcuni tra i più importanti locali del centro storico di Firenze, decine di ristoranti ma anche un bed and breakfast in Santa Croce, e un birrificio a Poggibonsi. Per questo oggi la procura antimafia di Firenze ha disposto 23 perquisizioni con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata all’appropriazione indebita…
Leggi
Trentuno attività di ristorazione nel centro di Firenze, ma anche due alberghi, un birrificio e imprese di noleggio auto. Tutti acquisiti o affittati dal 2012 da una rete criminale con a capo un italiano e albanese, perquisiti questa mattina su ordine della Dda insieme ad altri complici residenti tra Firenze, Livorno e Napoli: perquisizioni, con il coordinamento di Eurojust, sono in corso anche i…
Leggi
Tra le nove persone indagate per una serie di reati fiscali, appropriazione indebita e autoriciclaggio, che riguardano 31 locali a Firenze, due alberghi, servizi di noleggio auto, una fabbrica di birra con un giro di denaro sporco di circa 13,5 milioni di euro, ci sono anche il presidente dell’Ischia calcio Alessandro Bigi e l’ex portiere del Napoli e della Fiorentina Giuseppe “Pino” Taglialatela. Quest’ultimo è accusato solo di reimpiego di proventi…
Leggi
Nel 2023 un italiano su due (48,9%) ha rinunciato “una o più volte l’anno” alla colazione al bar o al pasto al ristorante “a causa dell’inflazione”. Sono 14 milioni secondo un’indagine Italgrob-Censis: una larga fetta della popolazione convinta “che in Italia l’inflazione galoppi oltre il 20%”. Italgrob è la Federazione italiana dei distributori Horeca, unica associazione nazionale di riferimento per il settore della distribuzione nel…
Leggi
