Le proteste per la Palestina infiammano il Salone del Libro di Torino. Un corteo di manifestanti – il presidio è stato organizzato dal coordinamento Torino per Rafah – ha provato a varcare l'ingresso del Lingotto, ma è stato respinto dalle cariche di un fitto cordone di forze dell'ordine in tenuta antisommossa. "Oggi (ieri, ndr) Torino è di nuovo in piazza per chiedere un embargo militare immediato a Israele
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TORINO – Case editrici che temporaneamente rifiutano di esporre i propri libri, dissenso sui social, un’autrice ha addirittura deciso di non presentare il proprio libro, ma trasformare lo spazio assegnatole in un’assemblea: la manifestazione pro Palestina di ieri pomeriggio (sabato 11) davanti a Lingotto Fiere sta avendo ripercussioni inaspettate per l’organizzazione del Salone del Libro di Torino.
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Si danno appuntamento per protestare, sempre e comunque, purché si possa inveire contro il fascismo del governo, l’imperialismo americano e israeliano, il sionismo, il patriarcato occidentale, guai a toccare quello islamico, che non scherza. Sono giovani delle superiori, studenti universitari, a detta di alcuni docenti i soliti fuori corso, stesse facce, una percentuale di infiltrati, attivisti dei centri sociali, gruppi antagonisti, soggetti che non si fanno mancare occasione…
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Il fumettista: "Uno spazio che parla di cultura e attualità non può chiudere gli occhi" Il conflitto a Gaza varca i confini del Salone del libro di Torino. Un centinaio di manifestanti pro Palestina si è presentato fuori dai cancelli del Lingotto per chiedere lo “stop al genocidio” tra striscioni, cori e bandiere. Il livello di tensione si è alzato nel momento in cui alcuni dimostranti hanno tentato di accedere ai padiglioni e sono stati bloccati dalle…
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Nostro inviato a Torino Stava andando tutto troppo bene. Il tempo bello, i tantissimi visitatori, le lunghe code di fan e di lettori in attesa di partecipare alle presentazioni dei big, la sfilata degli autori antigoverno contro la censura e la repressione del dissenso - da Corrado Augias a Zerocalcare, da Lilli Gruber a Erri De Luca, da Luciano Canfora a Roberto Saviano, ieri erano tutti qui - fino a che il dissenso se lo sono ritrovato in casa.
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Deve essere un luogo veramente terribile questo Salone del libro, visto che si continua a sentir parlare di censura. Da giovedì è una costante processione di gente che parla per dire che la libertà di parola è in pericolo. Saviano fa il martire e fin lì lo sappiamo. Ieri, poi, si è infilato in mezzo Zerocalcare, al secolo Michele Rech, fumettista bestseller e ospite del Salone che è andato fra i centri sociali che, con la scusa della Palestina, stavano scontrandosi con la polizia per sfondare i cancelli del Lingotto
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Tensione ieri a Torino dove alcuni degli attivisti alla manifestazione pro Palestina hanno aperto con la forza i cancelli all’ingresso del Salone del libro per provare ad entrare. Sono stati respinti dalla polizia con gli scudi e con i manganelli. La questione israelo-palestinese è arrivata al Salone del Libro nella giornata che ha visto tra gli ospiti Zerocalcare (che si è unito ai manifestanti) e l’israeliano Eshkol Nevo
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«Uno spazio che parla di cultura e di attualità non può chiudere gli occhi e non può lasciare fuori la storia con la S maiuscola», dice Zerocalcare. Lo spazio di cui si parla è il salone del libro di Torino dove ieri pomeriggio per due ore il dramma di Gaza ha fatto irruzione tra gli stand della case editrici, tanto da spingere il disegnatore a interrompere la presentazione del suo ultimo libro per recarsi all’ingresso del Salone dove almeno duecento giovani stavano protestando per la…
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Di CRISTINA TAGLIETTI, nostra inviata a Torino Momenti di tensione davanti all’ingresso. Zerocalcare: «Non possiamo chiudere gli occhi». Annalena Benini: «Dialogo con tutti». Eshkol Nevo: «Scrivere è salvezza» Un momento di tensione durante la manifestazione pro Palestina davanti al Salone (foto Alberto Gandolfo / LaPresse) Alla fine i manifestanti sono rimasti fuori, ma la protesta è riuscita a entrare nel Salone del Libro.
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Spiega la giornalista e scrittrice - La stampa e i giornali coprono così poco le notizie su Gaza e sulla Palestina che l'unico modo per far sentire le voci dei gazawi che sono da mesi sotto le bombe dell’indifferenza più totale del mondo sia quella di manifestare anche in maniera a volte potente facendosi ascoltare". "Sono dalla parte di chi dà voce a chi non ha voce - aggiunge - Ci sono milioni di immagini postate…
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Alcuni degli attivisti alla manifestazione pro Palestina "tutti gli occhi su Rafah" in programma oggi a Torino hanno aperto con la forza i cancelli di sbarramento all'ingresso del Salone del libro per provare ad entrare. Sono stati respinti dalla polizia con gli scudi e con i manganelli. "Il salone del libro è una m... sionista" hanno detto i manifestanti, che hanno preso a calci le transenne intorno all'entrata principale.
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“Da questa parte e dall’altra dei cancelli del salone siamo una nutrita rete di persone che lavorano al salone e che non potevano ignorare questa protesta che stava succedendo fuori”. Parla così Zerocalcare, uno dei più noti fumettisti italiani, uscito dal Salone del Libro di Torino (dov’era impegnato per la presentazione del suo libro) per unirsi alla manifestazione pro…
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Salone del libro, tensioni alla protesta pro Palestina 11 maggio 2024 Tensioni al Salone del libro di Torino dove, di fronte all'ingresso, c'è stata una protesta pro Palestina. Centinaia le persone accorse fuori dal Lingotto che sono state bloccate dalle forze dell’ordine mentre cercavano di oltrepassare le transenne. "Non c'è una sola istituzione qua dentro. Non possono fare tutto gli studenti, i lavoratori, gli attivisti, perché poi vanno in galera, perché poi prendono le manganellate, ci vuole un presidio…
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Alla fine i manifestanti pro Palestina sono entrati al Lingotto Fiere, dov’è in corso il Salone del Libro di Torino: una delegazione di 5 persone che partecipavano al presidio – che ha avuto anche momenti di tensione – è stata autorizzata a entrare e a esporre le ragioni della protesta. Nello stesso momento un gruppo di lavoratori usciti con il fumettista Zerocalcare ha sospeso i lavori per dare il…
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Salone del libro, Zerocalcare si unisce alla protesta pro Palestina: "E' naturale manifestare qua" 11 maggio 2024 Zerocalcare ha raggiunto il presidio pro Palestina fuori dall'ingresso dal Salone del libro di Torino. I manifestanti - circa un centinaio - hanno cercato poco prima di oltrepassare le transenne all'ingresso del Salone e sono stati bloccati dalle forze dell'ordine in tenuta antisommossa.
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Alcuni attivisti pro Palestina hanno aperto con la forza i cancelli all’ingresso del Salone del Libro di Torino. Ad aspettarli c’erano gli agenti di polizia in tenuta antisommossa, protetti da scudi e manganelli. «È inaccettabile che in un salone dove si promuove la cultura e la solidarietà non si possa entrare con una bandiera e portare la voce del popolo palestinese», hanno…
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Zerocalcare ha raggiunto il presidio pro Palestina fuori dall'ingresso dal Salone del libro di Torino. I manifestanti - circa un centinaio - hanno cercato poco prima di oltrepassare le transenne all'ingresso del Salone e sono stati bloccati dalle forze dell'ordine in tenuta antisommossa. "Le persone che cercano di portare all'attenzione il massacro in Palestina vengono respinte con i manganelli. Le persone che hanno a cuore questa questione non possono non stare qui", ha detto il…
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“All eyes on Rafah: blocchiamo tutto”. Lo avevano minacciato i manifestanti pro Palestina e per un paio d'ore hanno cercato di portare la protesta all’interno del Salone del libro cercando di forzare il cordone di polizia. Manifestanti e forze dell’ordine sono entrati in contatto e ci sono stati alcuni momenti di tensione. Anche Zerocalcare è uscito…
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Le parole le ha pronunciate il giornalista Angelo Pezzana: «Sento parlare di pericolo fascista ma è tutto il contrario. L’Anpi che dirige il 25 aprile, per fortuna sta cominciando ad avere delle crisi interne ma è comunque una potenza della disinformazione. Non parliamo poi del 1 maggio (in realtà parla di 1 giugno, ma probabilmente è un lapsus ndr), i lavoratori coprono di insulti solo uno stato: Israele
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Arce – Il viaggio surreale e irriverente di Alessio Marzilli, arriva ad Arce. L’appuntamento è per oggi, domenica 12 maggio 2024, alle ore 18, presso la sala teatro comunale di corso Umberto I. Il giovane regista e content creator presenterà il suo libro “Cercasi Piddì disperatamente. Le avventure di un felino in assurdi multiversi politici”. Un racconto, ma anche un’avventura appunto, lungo uno dei tormentoni che meglio hanno saputo inquadrare una certa…
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Napoli: successo per la presentazione del libro “Un Sogno American – L’inizio” a Palazzo Fuga Il Real Albergo dei Poveri “Palazzo Fuga” ha accolto con entusiasmo più di 200 partecipanti per la presentazione del libro “Un Sogno American – L’inizio” dello stimato scrittore e giornalista Vincenzo Rochira. L’evento, organizzato presso la sala convegni del Kodokan Napoli – Piazza Carlo III, ha visto la partecipazione di illustri ospiti e…
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