Nella serata di Giovedì 15 maggio, presso la sala civica di Merate, si è tenuta la partecipatissima iniziativa “Adesso parliamo noi”, organizzata dal Comitato Referendum del Meratese per pubblicizzare i cinque quesiti sul lavoro e sulla cittadinanza sui quali andremo al voto l’8 e il 9 giugno (consultabili qui https://referendum.cgil.it / e qui https://referendumcittadinanza.it/ ).Nella sala gremita sono stati numerosi gli interventi spontanei e non sono mancati contributi anche dai più giovani.
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Referendum sul lavoro, il prof Unical Flavio Ponte: «Ecco cosa cambia se vince il “sì”» · LaC News24
Rivedere l’impianto generale del jobs act introdotto dal Governo Renzi nel marzo 2015. Questo l’obiettivo dei quattro referendum abrogativi (il quinto riguarda l’ottenimento della cittadinanza italiana) promossi dalla Cgil: l’appuntamento con le urne è fissato per i prossimi 8 e 9 giugno. Il primo quesito referendario chiede l’abrogazione del decreto numero 23 che ha introdotto il contratto di lavoro a tutele crescenti: i lavoratori assunti dal 7…
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L'8 e il 9 giugno anche i 100mila elettori valdostani saranno chiamati a votare cinque referendum abrogativi. Se si è d’accordo con l’eliminazione della norma oggetto del referendum, bisogna votare Sì. Se si è contrari, bisogna votare No. Quattro quesiti propongono di modificare le regole del mercato occupazionale, alcune delle quali sono state introdotte dal Jobs Act. Un quinto riguarda invece la legge sulla concessione della cittadinanza italiana.
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La polemica Il segretario della Cgil a Pavia: "I tg nazionali boicottano i referendum di giugno" "Sui referendum dell'8 e 9 giugno la Rai e i tg nazionali non stanno informando i cittadini come dovrebbe, lo dicono i dati di Agcom, secondo cui i telegiornali hanno dedicato ai quesiti referendari meno dell'un per cento del loro tempo. Siamo in presenza di un vero e proprio boicottaggio, non si vuole fare conoscere i cinque referendum.
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I prossimi 8-9 giugno 2025 i cittadini italiani aventi diritto al voto sono chiamati a partecipare ai referendum popolari abrogativi (art. 75 della Costituzione) relativi a cinque quesiti in materia di disciplina del lavoro e della cittadinanza. Come di consueto in occasioni in cui si richiama all’esercizio democratico del voto e alla partecipazione, l’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e il lavoro, in collaborazione con altri uffici diocesani (in questa occasione Pastorale della missione e Pastorale dei migranti-Migrantes) e le sezioni…
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Per tre quesiti no, per uno lo si condivide nel merito ma non nel metodo e per il quinto quesito, quello sulla cittadinanza, un sì deciso. Sono queste le indicazioni di voto che arrivano da Italia Viva per i referendum dell'8 e 9 giugno, spiega la coordinatrice regionale ed ex senatrice Donatella Conzatti: "Essendo quesiti diversi la nostra posizione è diversa, sui primi tre voteremo no mentre sul quinto, quello sulla cittadinanza, siamo particolarmente favorevoli".
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Finalmente la discussione sui prossimi referendum comincia ad assumere toni e forme di maggiore civiltà e consapevolezza. C’è da rallegrarsene, e sperare che non regredisca. Andrebbero, in primo luogo, evitati gli inviti all’astensione. Essi appaiono sconvenienti se provengono da persone che rivestono cariche pubbliche, le quali (articolo 54 della Costituzione) vanno adempiute con disciplina: ed è difficile non comprendere in questo termine il rispetto della norma costituzionale dell’articolo 48, per cui l’esercizio…
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Dopo essersi vestito da fantasma in aula a Montecitorio e aver proiettato il logo della campagna referendaria sulla cittadinanza sopra Palazzo Chigi, oggi, ospite a Rai Radio1, Riccardo Magi di +Europa ha annunciato come voterà l’8 e il 9 giugno: 2 sì e 3 no, a cittadinanza e responsabilità delle imprese, come i riformisti dem. Magi ha comunque ribadito che ritirerà tutte e cinque le schede, per contribuire a raggiungere il quorum.
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«Il lavoro non è un tema di destra o di sinistra, ma una questione che riguarda tutti», poi l’invito ad andare a votare e un focus sul «valore dello strumento referendario per restituire ai lavoratori voce e potere decisionale su temi cruciali». Si può riassumere così l’incontro pubblico che si è svolto sotto il loggiato del Friends Caffè a Macerata, promosso dai Giovani democratici in collaborazione con il Pd e la Cgil di Macerata per discutere del referendum sul…
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