Iolanda Apostolico, la giudice del tribunale di Catania, ha deciso di non convalidare il trattenimento di quattro migranti tunisini nei Cpr di Pozzallo come invece disposto dal questore di Ragusa. Si tratta della seconda decisione in tal senso della magistrata, finita nella bufera politica e mediatica dopo la pubblicazione di un video in cui partecipava ad una manifestazione dell'agosto 2018, diretta contro la…
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La giudice Iolanda Apostolico si ripete e non convalida i trattenimenti nel Cpr di Pozzallo di altri quattro migranti tunisini. Una sentenza che bissa quella di una decina di giorni fa e che ha sollevato la violentissima polemica politica tra il governo e la toga del Tribunale di Catania. Il trattenimento dei migranti tunisini, sbarcati illegalmente in Italia, era stat decisa dal questore di Ragusa come previsto dal Decreto immigrazione emanato dal governo.
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C'è un giudice a Catania. Anzi, ora ce ne sono due. Guarda caso, entrambi orientati contro i provvedimenti del governo sul tema migranti. Dopo la discussa sentenza del magistrato Iolanda Apostolico, che aveva liberato dal Cpr di Pozzallo 4 immigrati irregolari, dal tribunale di Catania è arrivato un nuovo colpo all'esecutivo. Stavolta e con analoghe motivazioni - a sconfessare il decreto Cutro è stato il giudice Rosario Maria Annibale Cupri.
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«Qualcosa accadrà». C’è un gran lavorio al ministero della Giustizia sul caso della giudice Iolanda Apostolico, la prima a non aver convalidato il trattenimento di migranti tunisini, già espulsi, previsto dal decreto Cutro, al centro dell’attenzione per alcuni video del 2018 che la ritraggono nella manifestazione di piazza a sostegno dello sbarco dalla nave Diciotti. Gli «accertamenti» annunciati dal…
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È un braccio di ferro tra pezzi dello Stato quello che si sta consumando attorno alle nuove norme in tema di immigrazione, con la magistratura che - con un prevedibile effetto valanga - sta smontando il decreto Cutro e il governo che va dritto per la sua strada. E non solo annunciando ricorso in Cassazione (per la verità non ancora presentato a dieci giorni dal caso Apostolico) contro i provvedim…
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– Continua il braccio di ferro tra i giudici italiani e il governo Meloni sui rimpatri dei migranti. Le controversie coinvolgono il decreto Cutro e altri provvedimenti normativi che il governo ha varato nell’ultimo anno per affrontare la questione migratoria. Vediamo, quindi, quali sono le contestazioni che i giudici stanno presentando. Migranti, i giudici italiani smontano il decreto Cutro Una delle principali questioni contestate riguarda il trattenimento dei richiedenti asilo…
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Non solo Iolanda Apostolico. Un altro giudice di Catania non ha convalidato il trattenimento di sei migranti a Pozzallo. La decisione è di Rosario Cupri, collega della giudice finita nell’occhio del ciclone e attaccata dal Governo. I sei provvedimenti di Cupri sono sostanzialmente sovrapponibili tra loro, casi molto simili: uno riguarda un 37enne tunisino sbarcato a Lampedusa il 3 ottobre e trasferito a Pozzallo.
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Altro provvedimento per dei cittadini stranieri sbarcati sulle coste italiane e altro intervento dei giudici a favore degli immigrati fermati. Scene già viste, questa volta il provvedimento di trattenimento era stato disposto, nella giornata di ieri, a sei tunisini dal questore di Ragusa Vincenzo Trombadore. Al momento delle convalide presso il Tribunale ordinario di Catania, sezione speciale Immigrazione, il giudice Rosario Maria Annibale Cupri ha disposto l’immediato…
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Si allunga l’elenco delle toghe pro migranti. Dopo il caso Iolanda Apostolico, un altro giudice di Catania non ha convalidato il trattenimento nel centro di accoglienza di Pozzallo di sei migranti tunisini: si tratta di Rosario Maria Annibale Cupri. Il giudice etneo ha vanificato il provvedimento disposto dal questore di Ragusa, sconfessando di fatto il decreto Cutro firmato dal governo di Giorgia Meloni
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È tutto l'impianto che restringe le garanzie per i richiedenti asilo ma anche quello che disciplina le espulsioni che i giudici delle sezioni immigrazione stanno demolendo sentenza dopo sentenza. Con motivazioni pressoché analoghe e sovrapponibili sulle quali, quando il Viminale presenterà il ricorso annunciato ma non ancora depositato, dovrà esprimersi la Cassazione. Con una pronuncia che, a que…
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Altri provvedimenti del tribunale di Catania, sezione immigrazione, non hanno convalidato i decreti del questore di Ragusa che disponevano la detenzione nel CPRI (ex hotspot) di Pozzallo di sei richiedenti asilo tunisini. Lo rendono noto diverse agenzie di stampa che riportano i passaggi principali delle decisioni adottate dal giudice Rosario Cupri: spiegano che sono analoghe a quelle firmate una settimana fa dalla giudice Iolanda Apostolico che hanno…
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Circa metà degli italiani ritiene sbagliata la decisione della giudice Iolanda Apostolico di liberare i tre migranti tunisini, contestata dal premier Giorgia Meloni e dalla maggioranza di centrodestra. Un dato ancor più significativo se si pensa che solo un terzo degli intervistati si dice apertamente d'accordo con la decisione del tribunale di Catania, mentre il 21% non ha un'idea precisa. Lo rivela il sondaggio di di Alessandra Ghisleri…
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Le decisione Nel provvedimento si sottolinea che si tratta di «una misura coercitiva che priva il richiedente della sua libertà di circolazione e lo isola dal resto della popolazione, imponendogli di soggiornare in modo permanente in un perimetro circoscritto e ristretto» Il Tribunale di Catania non ha convalidato il trattenimento di sei migranti a Pozzallo, disposto dal questore di Ragusa. Il provvedimento è…
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Il Tribunale di Catania ha respinto la convalida del trattenimento di sei migranti a Pozzallo, che era stato disposto dal Questore di Ragusa. Questa decisione è stata presa dal giudice Rosario Cupri, collega del giudice Iolanda Apostolico, il quale aveva precedentemente respinto una richiesta simile...
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Le parole dell'avvocato Presenti 1' DI LETTURA CATANIA – “Il Governo sta criticando ingiustamente un magistrato per la sua ideologia e non per le motivazioni del suo provvedimento, che è insindacabile”. L’avvocato Fabio Presenti è uno dei due legali, assieme alla collega Rosa Lo Faro, che assistono i tunisini “trattenuti” con provvedimento della Questura di Ragusa, non convalidato ieri sera dal Tribunale di Catania.
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Dopo quelle inflitte da Iolanda Apostolico e dal Tribunale di Firenze, il decreto Cutro incassa una nuova bocciatura, ancora una volta dal Tribunale di Catania. A “bacchettare” il governo, evidenziando le incongruenze della norma italiana con il diritto comunitario, questa volta è il giudice Rosario Maria Annibale Cupri, che in sette pagine ha smontato la decisione del Questore di Ragusa evidenziando, al contempo, i punti del decreto che rischiano di essere asfaltati davanti alla Corte costituzionale e alla Corte…
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Min lettura Sul cosiddetto Decreto “Cutro”, provvedimento convertito in legge lo scorso settembre, oltre al tribunale di Catania, con la decisione della giudice Iolanda Apostolico di cui si sta discutendo, si sono pronunciati quello di Firenze e quello di Bologna. Sempre il tribunale di Catania, per mano di un altro giudice, ha rigettato i trattenimenti disposti dal questore di Ragusa. Tra i vari punti del decreto, che la cauzione di 5.000 euro imposta a…
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Il Tribunale di Catania non ha convalidato il trattenimento di sei migranti a Pozzallo, disposto dal Questore di Ragusa. Il provvedimento è stato adottato dal giudice Rosario Cupri, un collega del giudice Iolanda Apostolico che ha rigettato un’analoga richiesta nei confronti di 4 tunisini nel centro di accoglienza sconfessando di fatto il decreto del governo. I sei distinti provvedimenti del giudice Cupri, sono sostanzialmente sovrapponibili tra loro per la similitudine dei casi.
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