L'influenza australiana può danneggiare il fegato? «Ha la capacità di colpire direttamente alcuni organi, tra cui anche il fegato causando l'epatite». Il virologo Matteo Bassetti sottolinea il tropismo dell'H3N2, ovvero la possibilità di colpire diversi organi. Quanti casi ci saranno quest'anno? «Se riuscissimo a salire come copertura vaccinale - sottolinea il direttore della Clinica Malattie infettive dell’IRCCS…
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Il virus dell’influenza australiana H3N2 è uno dei ceppi di influenza stagionale di tipo A che negli ultimi anni è stato responsabile di diverse gravi epidemie: in Italia, alcuni casi di influenza sono già stati ricondotti a questa variante virale, che causa sintomi tipici come febbre alta, tosse e mal di gola, ma può colpire anche il cervello. Il vaccino per la stagione influenzale 2024-2025 protegge anche dal virus dell’influenza australiana, riducendo il rischio…
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Il vaccino dell'influenza australiana può dare febbre e dolori muscolari. «Ma sempre meglio dell'infezione – sottolinea il virologo Fabrizio Pregliasco –, che può scatenare una tempesta citochinica (ndr, infiammatoria) e dare un senso di disorientamento e di confusione mentale». Il professore dell'Università degli Studi di Milano avverte delle possibili conseguenze del virus H3N2. Raccomanda inoltre la vaccinazione entro novembre.
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Come ogni anno ecco che anche quest’anno è arrivata la tanto temuta influenza stagionale che però sembrerebbe essere più pericolosa delle altre. Un caso è stato registrato alcuni giorni fa a Padova, il paziente è un uomo di 75 anni contagiato dalla variante A/H3N2 dell’influenza stagionale e al quale sono stati riscontrati sintomi respiratori ma anche neurologici. La variante di quest’anno, indicata con l’espressione australiana, stando a quanto emerso dall’analisi dei dati epidemiologici registrati dove…
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Il vaccino dell'influenza australiana può dare febbre e dolori muscolari. «Ma sempre meglio dell'infezione – sottolinea il virologo Fabrizio Pregliasco –, che può scatenare una tempesta citochinica (ndr, infiammatoria) e dare un senso di disorientamento e di confusione mentale». Il professore dell'Università degli Studi di Milano avverte delle possibili conseguenze del virus H3N2. Raccomanda inoltre la vaccinazione entro novembre.
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Una forte risposta dell'organismo al virus influenzale può provocare infiammazione: ecco tutti i consigli sulla vaccinazione contro l'australiana, quali sono gli effetti collaterali e il periodo corretto per farla
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Il vaccino dell'influenza australiana può dare febbre e dolori muscolari. «Ma sempre meglio dell'infezione – sottolinea il virologo Fabrizio Pregliasco –, che può scatenare una tempesta citochinica (ndr, infiammatoria) e dare un senso di disorientamento e di confusione mentale». Il professore dell'Università degli Studi di Milano avverte delle possibili conseguenze del virus H3N2. Raccomanda inoltre la vaccinazione entro novembre.
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«L'influenza australiana può scatenare una tempesta citochinica (ndr, infiammatoria) e dare un senso di disorientamento e di confusione mentale». Il virologo Fabrizio Pregliasco avverte delle possibili conseguenze del virus H3N2. Raccomanda inoltre la vaccinazione entro novembre. «Sono ad alto dosaggio – prosegue Pregliasco – e danno una risposta immunitaria anche superiore a quelli del passato». Ma ci…
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Il vaccino dell'influenza australiana può dare febbre e dolori muscolari. «Ma sempre meglio dell'infezione – sottolinea il virologo Fabrizio Pregliasco –, che può scatenare una tempesta citochinica (ndr, infiammatoria) e dare un senso di disorientamento e di confusione mentale». Il professore dell'Università degli Studi di Milano avverte delle possibili conseguenze del virus H3N2. Raccomanda inoltre la vaccinazione entro novembre.
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Il vaccino dell'influenza australiana può dare febbre e dolori muscolari. «Ma sempre meglio dell'infezione – sottolinea il virologo Fabrizio Pregliasco –, che può scatenare una tempesta citochinica (ndr, infiammatoria) e dare un senso di disorientamento e di confusione mentale». Il professore dell'Università degli Studi di Milano avverte delle possibili conseguenze del virus H3N2. Raccomanda inoltre la…
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«L'influenza australiana può scatenare una tempesta citochinica (ndr, infiammatoria) e dare un senso di disorientamento e di confusione mentale». Il virologo Fabrizio Pregliasco avverte delle possibili conseguenze del virus H3N2. Raccomanda inoltre la vaccinazione entro novembre. «Sono ad alto dosaggio – prosegue Pregliasco – e danno una risposta immunitaria anche superiore a quelli del passato». Ma ci sono controindicazioni?…
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Il vaccino dell'influenza australiana può dare febbre e dolori muscolari. «Ma sempre meglio dell'infezione – sottolinea il virologo Fabrizio Pregliasco –, che può scatenare una tempesta citochinica (ndr, infiammatoria) e dare un senso di disorientamento e di confusione mentale». Il professore dell'Università degli Studi di Milano avverte delle possibili conseguenze del virus H3N2. Raccomanda inoltre la vaccinazione entro novembre.
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Sta circolando una variante nettamente più aggressiva di quella dello scorso anno: come riconoscerla e come curarla. Le raccomandazioni della dottoressa Adv Questa è una stagione che mette a dura prova la nostra salute: sta circolando l'influenza australiana con il sottotipo di virus H3N2, variante nettamente più aggressiva di quella dello scorso anno che comunemente veniva chiamata influenza suina con sottotipo H1N1.
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L'influenza è alle porte. E rischia di mettere a letto, con sintomi importanti, tra i 10 e i 15 milioni di italiani e non meno di 300mila abruzzesi. Ma si parla di Australiana. A causarla è il sottotipo H3N2 del ceppo influenzale A, una variante più virulenta e aggressiva rispetto all’H1N1 che, l'anno scorso, ha dominato la stagione influenzale. Più pesanti le manifestazioni legati al virus, sia a livello respiratorio che polmonare, con la possibilità di colpire anche il cervello.
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Arriva anche in Italia l'influenza australiana; Fonte Immagine, theitaliantimes.it E’ stato identificato il primo caso in Italia di influenza da virus H3N2, la cosiddetta variante australiana. Si tratta, così come riporta Skytg24, di un signore di 76 anni con un quadro clinico impegnativo e sintomi importanti. A renderlo noto è stato Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova
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Entriamo nel vivo dei malanni di stagione e da qualche giorno, per grandi e piccini, c'è la possibilità di vaccinarsi. I giornali battono titoli allarmanti su un'influenza che procurebbe danni al cervello. Cerchiamo di capirne di più con Tecla Mastronuzzi, medico di medicina generale e responsabile macroarea prevenzione Simg. Partiamo dalle definizioni. Cos’è la H3N2? «Il virus H3N2 è un virus influenzale del tipo A, non è un virus nuovo.
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I sintomi generali dell'influenza australiana sono febbre, tosse e mal di gola. Come curarla e l'importanza della protezione vaccinale Laureato in medicina e Chirurgia ha da subito abbracciato la sfida della divulgazione scientifica: raccontare la scienza e la salute è la sua passione. Ha collaborato e ancora scrive per diverse testate, on e offline. Fonte: 123RF Influenza australiana, sintomi e cure Prevenire è meglio che curare.
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Torna l'inverno e tornano i virus influenzali, che già nelle scorse settimane hanno registrato i primi contagi nel nostro paese. Quest'anno in particolare desta preoccupazione la circolazione dell'influenza Australiana, di cui il primo caso in Italia è stato segnalato a Genova da Matteo Bassetti, Direttore del reparto di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova. Si trattava di un caso…
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Riguardo a eventuali dati previsionali sull'incidenza di casi di encefalite da influenza australiana, «ci possiamo basare sui dati provenienti dall’Australia (dove l’inverno è appena finito): si può dire che in generale la loro percentuale di interessamento neurologico è stato intorno all'8% dei casi ricoverati, ovvero dei casi gravi», dice il Professor Giovanni Di Perri, Direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’Universita’ di Torino
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« Ci avviamo verso una stagione influenzale probabilmente dominata da un sottotipo di virus differente dall’anno scorso, con maggiore possibilità di circolazione, ma anche per questo scenario il vaccino ci offre una adeguata copertura». Così Gianni Rezza , professore di Igiene e Sanità Pubblica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano ed ex Direttore Generale della Prevenzione sanitaria presso il Ministero della Salute, ha descritto le prospettive per la nuova stagione…
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Introduzione La stagione influenzale in Italia sta entrando nel vivo, e quest'anno, secondo gli esperti, potrebbe essere più intensa rispetto agli scorsi anni. La causa? Il sottotipo H3N2 del ceppo A, noto come “influenza australiana”, che si sta distinguendo per una maggiore aggressività rispetto ai sottotipi prevalenti nelle precedenti stagioni e che potrebbe diventare il ceppo dominante di questa stagione.
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Secondo l'ex dg del Ministero della Salute, "il virus dovrebbe trovare una popolazione più suscettibile specialmente tra i bambini" “Ci avviamo verso una stagione influenzale probabilmente dominata da un sottotipo di virus differente dall’anno scorso, con maggiore possibilità di circolazione, ma anche per questo scenario il vaccino ci offre una adeguata copertura,” ha dichiarato Gianni Rezza, professore di Igiene e Sanità Pubblica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele…
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"L’influenza stagionale sta arrivando. Questo è il momento giusto per vaccinarsi": il messaggio, non allarmistico quanto invece prudente, è del professor Mario Tumbarello, direttore di Malattie infettive e tropicali dell’AouSenese e della nuova scuola di specializzazione universitaria. L’attenzione sui virus di stagione è stata alzata dal primo caso, accertato a Genova, di influenza australiana, legata al virus H3N2, un ceppo virale responsabile di una malattia potenzialmente…
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Dopo il primo ricovero in Italia, si parla sempre più spesso dei rischi legati al virus dell'influenza H3N2, che in Australia ha causato 15 milioni di casi e molte ospedalizzazioni. Il direttore dell'unità di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova spiega come il virus attacca il nostro sistema immunitario e quali potrebbero essere i rischi.
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Influenza: aumento encefaliti negli anziani over 60 Con la diffusione dell’influenza, il Covid-19, Rsv, e la variante australiana si potrebbe verificare un aumento importante di encefaliti, specie tra gli anziani over 60 e persone con patologie croniche. Gli esperti e infettivologi, così come riporta il quotidiano Repubblica, consigliano fortemente di vaccinarsi. "È bene ricordare che tutti i virus influenzali possono arrivare al sistema nervoso…
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Il ceppo virale dominante dell'influenza stagionale 2024-25 sarà la variante A/H3N2, detta “australiana”, che nell'emisfero australe ha mostrato sintomi piuttosto severi a volte anche al cervello, come encefaliti. Al momento, tuttavia, non sappiamo come si comporterà il virus in Italia e in Europa. Nei giorni scorsi è stato registrato al Policlinico S. Martino di Genova un paziente di 76 anni che presentava sintomi non soltanto…
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Al momento, il picco è ancora lontano. Sono ancora rari, in Lombardia e in Bergamasca, i casi veri e propri di influenza A-H3N2, il ceppo ora detto «australiano»: il virus è stato isolato anche in regione, ma la circolazione è limitata e senza riflessi sul sistema sanitario. Lo confermano medici di famiglia e ospedali. La stagione influenzale ormai alle porte dovrebbe essere infatti caratterizzata da questo virus, che dall’altra parte del mondo – in Australia, nell’altro emisfero, l’influenza comincia a…
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