Leone XIV usa la diplomazia come strumento di pace: dalla proposta per i negoziati Ucraina al riarmo globale, un pontificato sobrio e strategico Guerra, appelli, preghiere, inviti al cessate il fuoco rimasti spesso inascoltati. Eppure, Leone XIV torna ancora una volta a levare la voce dalla finestra del Palazzo apostolico, in occasione dell’Angelus del 22 febbraio: «Tacciano le armi. Cessino i bombardamenti e si rafforzi il dialogo per aprire la strada alla pace».
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