Secondo il governo, la telefonata c'è stata, ma fonti di Repubblica smentiscono. Pochi giorni fa l'uscita della titolare del dicastero della Famiglia, secondo cui le “gite” ad Auschwitz sono state solo “un modo per ribadire che l’antisemitismo era una questione fascista”. Sdegno di fondazioni e istituti per la memoria della Shoah “Se troverò il coraggio, ti telefono domani”. Chissà se Eugenia Roccella si è fatta ispirare dal verso di Replay, la canzone di Samuele…
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A quanto si apprende la ministra per la Famiglia Eugenia Roccella e la senatrice a vita Liliana Segre ieri nel pomeriggio si sono sentite telefonicamente. È stata la ministra a chiamare la senatrice a vita, dopo le polemiche sulle sue dichiarazioni sulle «gite» ad Auschwitz. La ministra nelle scorse ore si era detta disponibile a chiarire in Commissione antisemitismo in Senato, dove si potrebbe decidere dell'audizione della Roccella nei prossimi gironi.
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Gentile Direttore,ho letto quanto ha scritto l’avv. Costantino Righi Riva a difesa delle dichiarazioni della Ministra Eugenia Roccella sulle gite ad Auschwitz, e mi permetto qui di replicare.Leggo che viene definito “indecente” giudicare il fascismo in termini unilaterali, “vomitevole” chi ne ricorda le responsabilità, e “falsa” l’idea che il ventennio sia da condannare in blocco. Penso si debba replicare a queste affermazioni, non solo per il tono…
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Le parole della ministra della Famiglia Eugenia Roccella sulle gite scolastiche ad Auschwitz continuano a far discutere, soprattutto dopo la replica della senatrice a vita Liliana Segre. Quest’ultima ha preferito non rispondere alla telefonata di Roccella, come riporta La Repubblica. Nel frattempo Fratelli d’Italia, come anticipato dalla stessa ministra, ha avanzato la richiesta di ascoltare Roccella, affinché possa chiarire, in…
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Dell’infelice (chiamiamola così?) uscita della ministra Eugenia Roccella – “Tutte le gite scolastiche ad Auschwitz, cosa sono state? Sono state gite? A che cosa sono servite? Secondo me, sono state incoraggiate e valorizzate perché servivano a dirci che l’antisemitismo era qualcosa che riguardava un tempo ormai collocato nella storia, e collocato in una …
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Il ministro della Famiglia Eugenia Roccella e la senatrice a vita Liliana Segre si sono sentite al telefono lunedì pomeriggio. È stata Roccella a chiamare Segre dopo le polemiche scaturite a seguito delle sue dichiarazioni sulle "gite ad Auschwitz"., Roccella aveva annunciato di voler chiamare Segre dopo la polemica suscitata dalle sue dichiarazioni su Auschwitz. "Le gite ad Auschwitz, secondo me, sono state un modo per ripetere che l'antisemitismo era una questione fascista e…
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Caro Direttore Feltri, sono una insegnante di liceo di 47 anni. Ho letto con attenzione le dichiarazioni del ministro Roccella: «Le gite ad Auschwitz servivano a dirci che l'antisemitismo era una questione fascista e basta», e le reazioni polari che ne sono seguite. Sono indignata da certe accuse levate contro Roccella, come se avesse tradito la memoria, quando credo stesse cercando di scuotere un'abitudine stanca e addormentata.
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Il Consiglio comunale ha approvato – con 20 voti favorevoli (Pd, M5S, Lista Marco Massari sindaco, Europa verde-Possibile, Coalizione civica) e 5 voti contrari (Fratelli d’Italia, Lega Salvini premier) – un ordine del giorno urgente (primo firmatario Alessandro Miglioli) che impegna la giunta "a prendere le distanze dalle affermazioni della ministra Roccella , che sminuendo l’importanza dei Viaggi della Memoria e del loro significato…
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Edith Bruck è nel suo salotto circondata da due mazzi di roselline bianche. Rinuncia al caffè, ma non a una sigaretta leggera. Ha ascoltato le dichiarazioni di Eugenia Roccella. Fa un sorriso mesto. Dice piano: «Non sono gite». Non sono gite i viaggi della memoria ad Auschwitz, e se hanno un limite è quello di non riuscire a mostrare tutto: «Sono tornata a Dachau, ma non c’è più niente: è rimasto…
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La più brava m’è sembrata Sofia Ventura, stupita non tanto dalle parole di Eugenia Roccella sulle gite scolastiche ad Auschwitz, con cui la ministra sostiene che si insegna ai ragazzi soltanto la dimensione puramente fascista dell’antisemitismo, quanto dall’uso disinvolto di un’enormità storica per darci dentro con la piccola, micragnosa contesa quotidiana. Ieri, per fare l’esempio più recente, g…
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Un falso storico. Anche la fondazione Memoriale della Shoah di Milano ha rotto il silenzio convinta che «dipingere», come ha fatto la ministra Eugenia Roccella, la visita a Auschwitz «come frutto di un disegno politico di parte, limita prima di tutto la Memoria delle vittime e rappresenta un falso storico». La titolare del dicastero della Famiglia, pur confermando e rincarando la dose in tv, ieri…
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Chiunque in questi anni abbia organizzato viaggi della memoria ad Auschwitz, dopo percorsi preparatori sulla persecuzione e sullo sterminio degli ebrei d’Europa e delle altre minoranze – rom e sinti in primis – assassinate in massa perché colpevoli di esistere, sa perfettamente una cosa. Che il termine “gite” è già di suo volutamente svilente. Chiunque abbia viaggiato con centinaia di studenti è pienamente consapevole del fatto che la dimensione collettiva di queste esperienze sia stata puro ossigeno in…
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Il convegno dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei) “La storia stravolta”, organizzato al Cnel, doveva essere uno dei tanti momenti celebrativi occulti della destra, ha mostrato invece tutti i nervi scoperti del governo sulla questione palestinese. Lì la ministra per la famiglia Roccella ha derubricato i viaggi di istruzione ad Auschwitz a «gite degli antifascisti» e sempre in quel contesto la moderatrice Incoronata Boccia, volto di punta della Rai meloniana e oggi capo ufficio stampa della…
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Gentile Ministra, le scrivo dalla solitudine della “trincea”: quella in cui ogni giorno, da docenti, combattiamo l’eterna guerra contro la semplificazione, la superficialità, la violenza verbale. La scuola per noi è un presidio contro la profanazione della parole, la banalizzazione dei concetti, la riduzione del dibattito pubblico a rodeo di fazioni. Per questo le scrivo: per esprimerle il senso di desolazione che le sue parole (pronunciate durante un evento promosso dall’Unione delle Comunità Ebraiche…
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Caro Merlo, com’è possibile che la ministra Roccella, passo dopo passo, sia arrivata a denunziare le “gite” ad Auschwitz come propaganda dell’ antifascismo? È vero che le visite delle scolaresche nel campo di sterminio vengono a volte vissute come allegre vacanze, come “gite”, ma mia nipote mi ha raccontato che i ragazzi, andando ad Auschwitz, si divertivano scherzando e cantando ma che tornando …
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Ci auguriamo fortemente che la polemica, scatenata da alcune frasi pronunciate ieri dalla ministra della Famiglia, Eugenia Roccella, si ricomponga velocemente. Siamo sicuri che la ministra avrà modo di circostanziare il suo pensiero e di scusarsi con la senatrice Liliana Segre per aver definito delle gite (evidentemente inutili o semplicemente di svago) tutti i viaggi di studio organizzati da tante scuole italiane nei campi di concentramento e di sterminio nazisti, nei luoghi della Shoah
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«Tutte le gite scolastiche ad Auschwitz, cosa sono state? Sono state gite? A che cosa sono servite? Secondo me, sono state incoraggiate e valorizzate perché servivano a dirci che l'antisemitismo era qualcosa che riguardava un tempo ormai collocato nella storia, e collocato in una precisa area: il fascismo». Sono un caso le parole che la ministra per la…
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SWEET-LOUNGE abitare SANCARLO50-700 WhatsApp Facebook Twitter Email Print Due immobili già pronti per l’uso sociale restano chiusi. Libera e opposizione chiedono risposte concrete AVERSA (CE) – Mentre l’amministrazione comunale annuncia nuovi progetti per il recupero di beni confiscati alla criminalità organizzata, si accende la polemica sull’inutilizzo di immobili già ristrutturati e assegnati al Comune di Aversa, che da mesi restano…
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Sassari. «Rivitalizzare il mercato civico di Sassari e il commercio cittadino attraverso l’assegnazione per 12 anni degli stalli commerciali attualmente inutilizzati e di altri che dovessero eventualmente rendersi disponibili». È la sfida lanciata dall’assessore alle Attività produttive, Lello Panu, dopo che la giunta Mascia ha approvato la delibera proposta dal suo settore. In attesa che si completi il restyling dell’antico mercato civico sotto le storiche…
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A causa di un incidente che ha coinvolto due veicoli, è al momento chiuso un tratto della strada statale 18 “Tirrena Inferiore”, al km 331,100 in entrambe le direzioni, a Fiumefreddo Bruzio in provincia di Cosenza. Il sinistro, le cui cause sono in corso di accertamento, ha causato il ferimento di tre persone. Sul posto sono presenti le Forze dell’Ordine, il 118 e le squadre Anas per la gestione dell’evento e per il ripristino della viabilità nel più breve tempo possibile.
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“Dai dati Istat sugli incidenti stradali con lesioni a persone relativi al 2024 emerge un quadro complesso: si registrano più incidenti e un aumento dei feriti rispetto all’anno precedente, mentre si osserva un lieve calo del numero dei decessi. La maggior parte degli incidenti continua a verificarsi nei centri urbani e coinvolge soprattutto gli utenti più vulnerabili — pedoni, ciclisti e motociclisti.
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