Ricerca scientifica CAR-T per trattare le malattie autoimmuni: un caso che apre nuove prospettive Prof. Paolo Corradini (Università di Milano): “Necessari ulteriori dati da studi clinici controllati, ma scenario di grande interesse” Una donna di 47 anni affetta da tre malattie autoimmuni rare e correlate tra loro - anemia emolitica autoimmune (AIHA), trombocitopenia immune (ITP) e sindrome da anticorpi antifosfolipidi (APLAS) - era arrivata alla clinica dell'Ospedale Universitario…
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Le terapie con cellule CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell) rappresentano una delle innovazioni più rilevanti degli ultimi anni nella cura di alcuni tumori del sangue. Nonostante i risultati già ottenuti, però, la risposta clinica non è sempre duratura: in diversi pazienti le cellule infuse non si espandono a sufficienza o perdono efficacia nel tempo. Un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Cell propone ora…
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Esplora il ruolo delle CAR-T staminali contro la leucemia e il contributo del ricercatore Gabriele Inchingolo nel campo dell’immunoterapia. Questo articolo esplora le cellule CAR-T staminali (o CAR-T a memoria staminale, T_SCM), una promettente evoluzione delle terapie CAR-T tradizionali per il trattamento della leucemia e altre neoplasie ematologiche. Verranno analizzati i meccanismi biologici, i risultati clinici recenti, il ruolo chiave…
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Una scoperta nata oltre vent’anni fa e sviluppata con pazienza tra ricerca di base e sperimentazione clinica segna oggi un passo avanti importante nella lotta contro i tumori, in particolare quelli del sangue. Sulla rivista Cell Press è stato pubblicato il primo studio clinico sull’uomo che utilizza cellule Car-T con caratteristiche “staminali”, capaci cioè di autorinnovarsi e mantenere nel tempo la loro efficacia contro il cancro.
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