Milano, 3 apr. – Vendite sui mercati globali dopo l’annuncio dei nuovi dazi americani, più duri del previsto, che intensificano una guerra commerciale a tutto campo che minaccia di bloccare l’economia. Coi futures Usa in forte calo, le Borse europee hanno aperto con perdite intorno al 2%. In precedenza, a Tokyo l’indice Nikkei aveva lasciato sul terreno il 2,7%. Sul fronte valutario, scivola il dollaro con euro e yen che si rafforzano, mentre l’oro spot ha aggiornato nella notte nuovi record.
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Tokyo sprofonda a -4% ma poi recupera in chiusura: Nikkei a -2,78% dopo l'annuncio del presidente Usa Borsa italiana e le altre principali piazze europee hanno aperto in forte calo questa mattina dopo l’annuncio dei dazi Usa da parte di Donald Trump. Milano ha avviato le contrattazioni col Ftse Mib che segnava -2,01%. In evidenza, fra i ribassi, il calo di Bper -4,57%, di Iveco Group a- 4,22%. Buzzi lascia sul terreno il 4,12%.
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I dazi di Trump colpiscono l’Europa, ma non la affondano. A Piazza Affari in evidenza Campari e le utility – Segui la DIRETTA • MERCATI Neanche gli Usa si salvano dalla scure di Trump, corsa ai beni rifugio di Gabriella Bruschi Le Borse europee risentono dei dazi americani, ma non subiscono un crollo totale. Wall Street, al contrario, è più vulnerabile, con i future…
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(Adnkronos) – Borse in calo dopo l’annuncio dei nuovi dazi imposti dal presidente americano, Donald Trump, e i conseguenti timori di una guerra commerciale e di un rallentamento dell’economia mondiale. L’effetto dazi non risparmia la piazza asiatica, dove in Cina è stata imposta una tariffa aggiuntiva del 34% in Giappone del 24%: a Tokyo il Nikkei 225 lascia sul terreno il 2,73% a 34.751 punti. In controtendenza Wall Street, che ieri ha invece terminato le contrattazioni in rialzo, con il Dow…
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In aumento il valore dell'euro sul dollaro. Crollano i future a Wall Street Dopo l'atteso annuncio di Donald Trump sui dazi per tutte le merci che entrano negli Stati Uniti - che colpiscono 60 paesi partendo da una base minima del 10% poi a salire, 20% all'Unione Europea e 34% alla Cina - non…
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Borse Cina: chiudono in calo dopo dazi di Trump, Shenzhen -1,1% (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 03 apr - Chiusura in ribasso per le Borse cinesi appesantite da elettrodomestici, prodotti di consumo e azioni hardware. A pesare e' l'annuncio dei dazi da parte degli Usa. Alcuni analisti pensano che Pechino potrebbe rilasciare piu' stimoli per compensarne l'impatto. Tra i principali titoli in calo, Huali Industrial Group e' sceso del 14% e Lens Technology e' sceso dell'11 per cento.
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Borse europee colpite dai dazi americani, ma non affondate. Gli indici del Vecchio Continente erano partiti in deciso rosso per poi recuperare dai minimi, sulla prospettiva che le tariffe annunciate dal presidente, Donald Trump, al 20% su tutte le merci europee e al 25% sulle auto possano provocare una decisa frenata dell’economia. La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha però aperto ancora alla trattativa, pur sostenendo che l’Europa già si prepara a introdurre…
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A chi giova? Guardando la reazione dei mercati dopo l’annuncio sui dazi imposti da Donald Trump, se lo staranno chiedendo in molti. Le Borse sono crollate in tutto il mondo, a partire da quella Usa: a seguire, giù quelle in Europa e Asia. Nel frattempo, l’oro ha segnato un nuovo record dopo il Liberation Day.
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In netto ribasso le Borse europee, Piazza Affari compresa, dopo i nuovi dazi dell'amministrazione statunitense annunciati ieri sera. Quello che il presidente Donald Trump ha chiamato "Liberation Day" è stato infatti nel complesso una sorpresa negativa per i mercati. Innanzitutto, Trump ha annunciato tariffe su vasta scala: una tariffa del 10% su tutte le importazioni da tutti i paesi a partire dal 5 aprile 2025, seguita da tariffe reciproche più elevate su circa 60 paesi con i…
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Come previsto è molto negativa la reazione dei mercati ai nuovi dazi. La borsa di Milano segna a -1,90%, dopo un avvio a -2%. Discese di oltre 2 punti percentuali anche per gli indici di Parigi e Francoforte. Tra gli altri listini -1,50% per Madrid, -1,70% per Amsterdam, -1,30% per Londra. In Asia questa mattina l’indice di borsa Nikkei 225 del Giappone ha chiuso a -2,73%, dopo essere partito a -4%.
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Apertura in profondo rosso per le Borse europee, come si temeva fin dai minuti successivi all'annuncio di Donald Trump sui dazi sulle esportazioni verso gli Stati Uniti. L'Unione europea è stata colpita con dazi del 20%, la Gran Bretagna al 10%. Ma anche l'Asia ha subito misure pesanti, e i mercati dell'estremo oriente ne risentono in maniera evidente. Le prime avvisaglie nel Vecchio Continente sono arrivate dai future: quelli sull'EuroStoxx cedono il 2,12%, quelli sull'indice Ftse 100 lo…
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L’annuncio di dazi statunitensi, risultati superiori alle attese, appesantisce le borse di tutto il mondo. In Asia, Tokyo ha chiuso a – 2,8% (il Giappone subirà tariffe del 24%) Hong Kong a – 1,6%. Nella notte l’oro, bene rifugio per eccellenza, ha raggiunto un nuovo massimo storico a 3.167 dollari l’oncia (31 grammi). Apertura in rosso per l’Europa. Milano cede il 2% con le banche che scivolano. Unicredit perde il 4%, Bper il 4,6%.
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I timori di una guerra commerciale e di un rallentamento dell'economia mondiale fanno crollare i mercati Borse in calo dopo l'annuncio dei nuovi dazi imposti dal presidente americano, Donald Trump, e i conseguenti timori di una guerra commerciale e di un rallentamento dell'economia mondiale. Borse asiatiche L'effetto dazi non risparmia la piazza asiatica, dove in Cina è stata imposta una tariffa aggiuntiva del 34% in Giappone del 24%: a Tokyo il Nikkei 225 lascia sul terreno il…
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È un avvio di seduta molto difficile per le Borse europee dopo le comunicazioni di Donald Trump sui dazi commerciali. Il rosso è il colore dominante sui listini del Vecchio Continente, con Milano che apre con un -2,1%. Analogo l'andamento di Francoforte (-2,5%), Parigi (-2,2%), Amsterdam (-2%), Londra (-1,5%) e Madrid (-1,6%). Sul comparto auto, su cui sono state confermat…
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“Prima di tutto la base di calcolo che ha portato all’aliquota del 31% è totalmente incomprensibile. La Svizzera non prevede il pagamento di dazi per le merci che importa - per tutte le merci, non solo quelle degli Stati Uniti. Già solo per questo non si capisce come si sia arrivati a questa aliquota. Nel mirino di Trump vi sono vari aspetti della nostra economia. Da una parte il pagamento dell’IVA, che però è un’imposta sul consumo, tanto che la si paga anche per le merci prodotte in Svizzera.
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Il presidente Usa Donald Trump ha annunciato dazi base del 10% su tutti i Paesi, con tariffe reciproche più elevate per determinate aree: il 20% per l’Unione Europea, il 10% per il Regno Unito e il 31% per la Svizzera. Per l’Europa, questo rappresenta il livello massimo delle attese degli analisti di Citi e supera il livello del 10% precedentemente previsto dai mercati. All’indomani della presentazione del piano dazi globale, tutti i mercati sono in rosso, il Ftse Mib…
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Le Borse asiatiche sono in forte calo con l'arrivo dei dazi resi noti dal presidente degli Stati Uniti. Sui mercati pesano i timori di un aumento dell'inflazione con un conseguente rallentamento dell'economia. La politica commerciale di Trump mette in difficoltà il dollaro che si indebolisce rispetto alle principali valute. In calo i future europei e quelli di Wall Street. Scivolano Tokyo (-2,8%) e Hong Kong (-1,6%).
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I dazi di Trump sono stati anche peggiori del previsto: una tariffa minima del 10% a tutti gli esportatori negli Stati Uniti e dazi aggiuntivi a circa 60 nazioni. In cima alla lista c’è il 34% in più per la Cina, il 20% per l’UE. Apple e Nvidia crollano nell’afterhours. Ieri alcuni media riportavano delle dimissioni di Musk dal governo, mentre Amazon starebbe per puntare su TilTok. Borse europee viste in netto calo Il…
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Dal giorno della liberazione per gli Stati Uniti, almeno secondo il loro presidente Donald Trump, al giorno del buio per i mercati che affondano dopo l'aggressiva guerra globale sui dazi contro tutti i partner degli Usa, rivali e alleati. Le mosse dell'amministrazione Usa hanno scosso i mercati: i future legati all'indice Dow Jones sono in calo di oltre il 2%, quelli sull'S&P 500 di quasi il 3% e quelli sul Nasdaq sopra al 3%, mentre i future sull'EuroStoxx…
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Si preannuncia un giovedì nero per le borse europee con il future sull’Eurostoxx50 in calo dell’1,97%. La mossa del presidente statunitense, Donald Trump, di imporre una tariffa del 10% sulla maggior parte dei beni importati negli Stati Uniti, oltre a prelievi molto più elevati per 60 Paesi, ha intensificato una guerra commerciale globale che minaccia di alimentare l'inflazione e bloccare la crescita, mandando gli stessi Stati Uniti in…
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All’indomani del giorno dell’indipendenza Usa in cui il presidente Donald Trump ha annunciato dazi di ritorsione praticamente su quasi tutti i Paesi al mondo (oltre 180, tranne la Russia, ma il Moex a Mosca perde comunque l’1,3% oggi), l’Asia viaggia in forte calo. Alle ore 7:40 italiane, il Nikkei perde il 3,3%, Hong Kong il 2,14% e Shanghai lo 0,8%. Giù anche l’oro dai massimi (-0,4% a 3.154 dollari per oncia), sotto stress il petrolio Wti americano…
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I dazi doganali annunciati mercoledì 2 aprile dal presidente Donald Trump contro decine di Paesi hanno mandato in rosso i mercati azionari, poiché si ritiene che danneggino la crescita economica degli Stati Uniti e del mondo e spingano l’inflazione verso l’alto. Sui mercati azionari prevale in segno meno dopo l’annuncio di Trump, che include dazi del 20% sulle merci dell’UE e del 10% su quelle provenienti dal Regno Unito
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“E’ un disastro”: i mercati crollano al risveglio nel nuovo mondo dei dazi universali In Asia il boato prima del terremoto finanziario: indici di riferimento in calo di oltre il 3% in Giappone e di quasi il 2% a Hong Kong e in Corea del Sud. Oltre il -3& anche i futures S&P 500 Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – E’ passata la notte (italiana), e hanno cominciato a parlare i mercati. Un tremore diffuso all’apertura delle principali Borse mondiali…
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La Borsa di Hong Kong perde oltre il 2% nei primi scambi di giornata, dopo l'annuncio ieri sera di dazi globali da parte del presidente americano Donald Trump. L'indice Hang Seng è sceso di 564,32 punti (-2,43%), a quota 22.638,21. Alla piazza d'affari di Shanghai invece il Composite ha perso 30,52 punti (-0,91%), a quota 3.319,61. I dazi americani sui beni cinesi salgono complessivamente al 54%, calcolando le tariffe che erano già in vigore e quelle reciproche del 34% annunciate da Trump: questo secondo…
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C'è attesa per la riapertura delle borse mondiali dopo l'annuncio del Presidente degli Stati Uniti. L'annuncio di Trump è arrivato con la Borsa americana ancora aperta. Wall Street A Wall Street profondo rosso per i future dopo l'annuncio sui dazi di Donald Trump. Il Dow Jones perde il 2,42%. Il Nasdaq sprofonda a -4,5%. Lo S&P 500 segna -3,55%.Sul fronte dei singoli titoli, Apple perde quasi il 7% (-6,85%).
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La Borsa di Tokyo è scesa di oltre il 3% oggi in apertura di seduta, dopo che il presidente americano Donald Trump ha annunciato tariffe commerciali globali. Allo stesso tempo lo yen, considerato tradizionalmente una valuta sicura per gli investitori, ha guadagnato più dell'1% sul dollaro. Nei primi scambi l'indice Nikkei ha perso 1.222,77 punti (-3,42%), a quota 34.503,10. La moneta giapponese è salita invece fino a 147,69 sul biglietto verde, e a 161,10 sull'euro.
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I futures sui principali indici azionari Usa si sono mostrati in forte ribasso dopo l’annuncio di dazi più pesanti delle attese da parte del Presidente americano Donald Trump. A mandare in negativo i principali indici americani è la paura di ripercussioni sull’economia Usa oltre che su quelle dei tanti paesi coinvolti dai dazi. Poco dopo l’annuncio di Trump, il contratto sul Dow Jones cedeva mezzo punto percentuale, ben più marcato il calo…
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Borse chiusura 2 aprile: l’arrivo dei dazi manda di nuovo in rosso l’Europa. Wall Street in stand-by
Mercati europei che chiudono con perdite modeste in attesa dell’annuncio di Trump sui dazi universali. A Milano giù Leonardo e Recordati. Nuovi record per l’oro. Wall Street volatile Le borse europee oggi chiudono in modesto calo, ma Wall Street passa in territorio positivo a poche ore dall’attesissima conferenza stampa in cui Donald Trump annuncerà l’imposizione di dazi universali “reciproci” e chiarirà (si spera) come verranno applicate le…
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In calo i future dei principali indici azionari statunitensi a circa un’ora dall’avvio delle contrattazioni, in attesa delle decisioni dell’amministrazione Trump sull’introduzione di nuovi dazi. Nel dettaglio, il derivato sul Dow Jones cede lo 0,8%, mentre quello sull’S&P500 è in ribasso dell’1,1%. In rosso anche il future sul Nasdaq100 (-1,3%). Previsto un avvio di giornata negativo per Tesla (-2,5% in preapertura) e NVIDIA (-2% in preapertura).
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Borsa Milano in calo, pesa attesa annuncio dazi Usa, giù banche, cicliciSeduta di vendite a Piazza Affari in una giornata dove gli investitori preferiscono non prendere posizione in attesa dell'annuncio di Donald Trump sui dazi che avverrà a mercati europei chiusi, alle...
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È in ribasso la Borsa di Milano nei primi scambi, in linea con le altre piazze europee (qui i listini in tempo reale), mentre gli occhi dei mercati sono puntati sulle decisioni degli Stati Uniti in materia di dazi, con l'annuncio di Trump atteso in serata. Dopo aver aperto poco sotto la parità (-0,04%), il Ftse Mib allarga le perdite e si attesta a -0,60% con 38.325,10 punti. Sul fronte dei singoli titoli, bene Poste italiane a +0,39% dopo l'acquisizione di…
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A Piazza Affari gli indici si muovono in netto calo in questa prima seduta di settimana, l'ultima del primo trimestre 2025. Le vendite sono copiose un po' su tutti i comparti dopo le ultime dichiarazioni da parte del presidente Usa. Donald Trump ha detto che i dazi reciproci - attesi mercoledì - colpiranno tutti i Paesi e non solo un gruppo ristretto di 10-15, come aveva anticipato un suo consigliere economico qualche giorno fa.
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Le Borse europee aprono in netto calo, in balia dell'incertezza per l'entità dei così detti «dazi reciproci» degli Usa che entreranno in vigore da domani. Il Ftse Mib Milano è così l'indice peggiore e lascia sul terreno l'1,5%, mentre è in ribasso anche il Dax di Francoforte (-1,2%), con gli investitori che aspettano per Italia e Germania i dati sull'inflazione armonizzata a marzo. Giù anche il Cac di Parigi (-1,2%), l'Ibex di Madrid…
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