"Da mesi Azione chiede che, nelle tratte autostradali segnate da cantieri infiniti e disagi strutturali, il pedaggio venga sospeso o compensato dal Ministero. Invece, dal 1° gennaio cittadini e imprese si ritrovano a pagare addirittura un aumento". Lo dichiara, in una nota, Giulio Sottanelli, deputato abruzzese di Azione, commentando l’adeguamento delle tariffe autostradali entrato in vigore con l’inizio del nuovo anno.
Leggi
Altri articoli:
Venerdì 2 gennaio 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – //// Aumenti dei prezzi e costo del carrello della spesa. Dopo la fiammata del periodo natalizio ADOC del Trentino indica gli aumenti 2026 legati alla manovra finanziaria e alle scadenze di fine anno. Certo l’inflazione in questo momento si aggira attorno all’1,5%, ma i consumatori hanno verificato sulla propria pelle e nel…
Leggi
Il 2026 si apre con una novità che pesa sulle tasche di molti automobilisti anche tarantini. Nelle prime ore del nuovo anno, in diversi distributori della città, i display hanno registrato un sorpasso destinato a fare storia: il prezzo del gasolio è risultato superiore a quello della benzina. Una differenza contenuta, in alcuni casi di pochi centesimi, ma sufficiente a segnare la fine di un equilibrio che per decenni aveva reso il diesel la scelta più conveniente.
Leggi
Dal 1° gennaio sono in vigore le nuove accise su benzina e gasolio, parificate a 672,9 euro per mille litri, con una riduzione di 40,5 euro per la benzina e un aumento della stessa misura per il gasolio. L'impatto sui prezzi alla pompa, come previsto, è di circa 5 centesimi al litro, includendo l'Iva: è questa infatti la misura dei rialzi (sul gasolio) e dei ribassi (sulla benzina) applicati dai maggiori marchi sui listini.
Leggi
ROMA Da ieri sono in vigore le nuove accise su benzina e gasolio, parificate a 672,9 euro per mille litri, con una riduzione di 40,5 euro per la benzina e un aumento della stessa misura per il gasolio. L'impatto sui prezzi alla pompa, come previsto, è di circa cinque centesimi al litro, includendo l'Iva: è questa infatti la misura dei rialzi (sul gasolio) e dei ribassi (sulla benzina) applicati dai maggiori marchi sui listini a partire da ieri.
Leggi
Nuovo anno, nuove motivazioni, ma stesso salasso. Il 2026 partirà col piede sbagliato sotto il profilo dei rincari che sono attesi numerosi da gennaio e pronti a spremere ancora di più i portafogli già esausti dei sardi. Una stangata contro la quale si sono subito mosse le associazioni dei consumatori, unanimi nel criticare gli aumenti in arrivo come ingiustificati che rischieranno di contrarre ulteriormente i consumi innescando una crisi a catena sulle aziende.
Leggi
Con il nuovo anno scatta una raffica di aumenti, in parte legati anche alle misure introdotte dalle legge di bilancio. Nota positiva: non aumenteranno le multe stradali, grazie alla sospensione dell’aggiornamento biennale previsto dal decreto Milleproroghe. Ecco di seguito gli aumenti - e i rincari scongiurati - in arrivo. Rialzi al casello Per i pedaggi arriva l’adeguamento tariffario all’inflazione.
Leggi
Torna con il Capodanno 2026 il balzello sui pedaggi: quello che viene descritto come un adeguamento delle tariffe autostradali è più un regalo ai concessionari, che incamerano utili miliardari. Lo dimostrano i bilanci dei due maggiori concessionari che sono Autostrade per l’Italia, 862 milioni di euro di utili nei primi nove mesi del 2025, e Astm, la società controllata dalla holding della famiglia Gavio, oltre 100 milioni di utile nei primi sei mesi dello scorso anno.
Leggi
Si salvi chi può. Trasporti, consumi e servizi: tanti gli aumenti che si sono abbattuti soprattutto su automobilisti e fumatori Come se l’anno appena passato non avesse messo a durissima prova le famiglie italiane già provate dal calo del potere d’acquisto e dalla stagnazione dei redditi – negli ultimi quattro anni, il solo prezzo dei beni alimentari ha registrato un incremento del 24,9% – il nuovo anno è ancora all’insegna del caro prezzi.
Leggi
Dalle autostrade alle sigarette, dai pacchi alle transazioni finanziarie, il 2026 si apre all'insegna dei rincari. Da oggi scatta infatti una raffica di aumenti, in parte legati anche alle misure introdotte dalle legge di bilancio. Nota positiva: non aumenteranno le multe stradali, grazie alla sospensione dell'aggiornamento biennale previsto dal decreto Milleproroghe. Ecco gli aumenti e i rincari scongiurati.
Leggi
Anno nuovo, tariffe nuove. Ovviamente più costose. Dall'ultima Manovra finanziaria arriva un aumento delle accise sul diesel. L'allineamento delle imposte con quelle sulla benzina produce di fatto costi più alti per i rifornimenti delle auto diesel, in media 4 centesimi in più per litro. Un aggravio che di fatto si applica dalle prime forniture in arrivo in queste ore (per il carburante in giacenza nei distributori dai giorni scorsi valgono ancora le vecchie accise) e va ad incidere fortemente sulle vetture che circolano…
Leggi
Il 2026 comincia male per molti automobilisti. Sono infatti previsti rincari per quasi 17 milioni di persone che possiedono un auto. Per i carburanti è l'effetto del riallineamento delle accise voluto dal governo, che comporterà un aumento della tassazione pari a 4,05 centesimi di euro al litro per il diesel. Il Codacons ha calcolato che nelle casse statali ci sarà un incremento delle ent…
Leggi
