I dazi annunciati da Donald Trump sulle auto importate "sono una pessima notizia. Ci dispiace che l'amministrazione americana stia giocando contro il buon funzionamento del mercato globale. Dobbiamo capire in quali termini esattamente vogliono metterli in atto ma siate certi che risponderemo di conseguenza". Lo ha detto la vice presidente della Commissione Ue per la transizione giusta, Teresa Ribera, al suo arrivo al Consiglio Ue Ambiente a Bruxelles
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Approfondimenti:
La vicepresidente esecutiva della Commissione Ue, Ribera: "Pessima notizia, risponderemo". Tajani: "Danno anche per gli americani" L’annuncio del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump di imporre dazi del 25% su tutte le importazioni di auto negli Usa hanno scatenato le immediate reazioni dell’Europa provocando anche pesanti effetti sulle Borse del Vecchio Continente. La peggiore performance in avvio di seduta è di Francoforte, che lascia sul terreno l’1,3%.
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ROMA – Una tassa “cattiva per le imprese, peggio per i consumatori”. Così la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha definito i dazi sulle auto al 25% annunciati da Donald Trump. Dal 2 aprile, con le tariffe reciproche con il resto del mondo e poi quelle sull’automotive, gli Stati Uniti sono pronti a fare sul serio con la loro guerra commerciale. Intanto le Borse affondano, t…
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La Commissione europea sostiene che "il piano finale degli Usa sui dazi non è ancora chiaro ma le tariffe si applicheranno per tutti e 27" i Paesi membri. E' quanto si legge sul Financial Times che cita fonti dell'esecutivo europeo che hanno parlato con il commissario Ue al Commercio Maros Sefcovic, ieri negli Usa per incontrare i negoziatori americani. Secondo la valutazione del commissario - spiegano le stesse fonti al quotidiano britannico - i dazi si aggirerebbero attorno al "20%".
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"Attendiamo il 2 aprile, come annunciato da Trump, per sapere cosa succederà per i dazi. Ovviamente dobbiamo fare di tutto e lanciare una negoziazione incessante con gli Stati Uniti per cercare di evitare questa che sarebbe davvero una mazzata per l'agroalimentare nazionale, in particolar modo per i vini e i formaggi. Ma lo dobbiamo fare come sistema europeo". Così, con Adnkronos/Labitalia, Cristiano Fini, presidente di Cia-Agricoltori…
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I dazi rischiano di incrinare l’alleanza tra Stati Uniti ed Europa. A sostenerlo è il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida che usa toni meno diplomatici dei colleghi di governo, compresa la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che al momento percorre la strada della prudenza, e si avvicina alle posizioni di allarme espresse dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per due volte nel giro di…
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«Mitigare gli effetti dei dazi minacciati da Trump diversificando i mercati. Più facile da dirsi che da farsi a causa dei tempi lunghi. Il danno però sarebbe rilevante anche per l’economia americana: per ogni dollaro del produttore se ne generano 4,3 per importatori e distributori. Purtroppo la nostra tenuta in Argentina non può essere un’alternativa perché l’Amarone e il Prosecco si possono produrre solo nei territori della denominazione»: per Sandro Boscaini, presidente e comproprietario di Masi…
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