Lo "scudo penale" per le forze dell’ordine ipotizzato dal governo Meloni infiamma il dibattito politico. Ma esattamente di cosa si tratta? Di una norma in base alla quale gli agenti, nel caso in cui abbiano usato l’arma di ordinanza nell’esercizio delle loro funzioni, non verranno più iscritti nel registro degli indagati in automatico, ma la decisione spetterebbe alle Corti d’appello. In tal modo, poliziotti e carabinieri sarebbero al riparo sia dai tempi lunghi di un’indagine sia…
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Roma, 15 gen. “Non si è mai parlato di scudo penale, inteso come impunità per forze di polizia”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, conversando con i cronisti in Parlamento. “Le maggiori tutele che riguardano tutti i cittadini derivano da una distonia tra l’istituzione dell’informazione di garanzia e del registro degli indagati che dovrebbe servire a garantire la difesa di chi è sottoposto a un’indagine e che invece si sono trasformati in un marchio di infamia in una condanna anticipata e talvolta…
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"Il 17 Gennaio alla Spezia, come a Roma e in tante altre città, prendiamo in mano fiaccole, accendini, torce dei nostri telefoni, candele e illuminiamo le strade". L'appello è di Amnesty international che promuove la mobilitazione contro il Ddl sicurezza. In una nota si legge: " Diamo vita ad una mobilitazione diffusa in tutto il Paese per opporci al Ddl Sicurezza e al regime autoritario che avanza.
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Cosa sia esattamente lo scudo penale per gli operatori delle forze dell'ordine che il governo pensa di proporre come norma di tutela, nessuno lo sa. Niente iscrizione nel registro degli indagati per gli agenti Il testo è allo studio dell'ufficio affari legali di Palazzo Chigi e del ministero di Grazia e giustizia ma nelle intenzioni del governo è un provvedimento che dovrebbe evitare l'iscrizione…
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"Preoccupano le intenzioni del governo di inserire nel ddl sicurezza norme relative al cosiddetto scudo penale. Uno Stato di diritto è tale non solo se ha il monopolio esclusivo della forza ma anche se pone dei limiti insuperabili al suo utilizzo. Laddove questi limiti vengano superati, proprio la disponibilità a processare sé stesso senza interporre ostacoli e privilegi caratterizza uno Stato di diritto".
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Sarà pure un “atto dovuto”. Ma i problemi per gli agenti e i carabinieri che si ritrovano indagati dopo aver svolto un servizio, quelli restano. Un “atto dovuto” da parte della magistratura significa: spese per gli avvocati, spese per le perizie, blocchi alla carriera, aumenti di stipendio manco a parlarne. Ecco perché il progetto in fase di esame da parte del governo e del ministero della Giustizia sta suscitando ampio interesse, mirando a rafforzare le garanzie per gli agenti, soprattutto in contesti di legittima difesa o durante…
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Si va verso la terza lettura parlamentare del ddl Sicurezza, accogliendo nel provvedimento i rilievi espressi dal Quirinale. L'iter del disegno di legge sicurezza nelle commissioni riunite Affari costituzionali e Giustizia del Senato, dove è esaminato in seconda lettura, è ripreso ieri sera. Tra le norme più contestate, quella sulle detenute madri o quella che riguardava il divieto di assegnazione delle sim telefoniche ai migranti privi di "titolo di soggiorno".
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La ‘sicurezza’ è il grimaldello che il governo sta usando per smantellare il principio costituzionale di separazione dei poteri. La propaganda costituisce per la sua azione mezzo e scopo insieme. Con la propaganda si può creare il caos e nel caos tutto si può accettare, anche gli imbarazzanti strafalcioni della comunicazione istituzionale così come la si può leggere sui media odierni. Dopo gli attacchi ai magistrati dell’immigrazione, gli…
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Sergio Mattarella segue attentamente il dibattito sul ddl sicurezza ma, va aggiunto, senza correre dietro a tutte le voci che circolano in Parlamento. Ce n’è un motivo: Giorgia Meloni è al corrente già da diverse settimane delle obiezioni formulate dal Quirinale su svariati punti del provvedimento che, se venisse approvato nella versione attuale, presterebbe il fianco a dubbi di costituzionalità.…
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ROMA-TORINO. Il centrodestra riesce a trovarsi d’accordo solo su un facile principio: tutelare le forze dell’ordine. Come farlo e con che tempi è invece questione che si rivela divisiva: da una parte la linea dura di Lega e Forza Italia, che chiedono di tirare dritto e approvare senza indugi il ddl Sicurezza, dall’altra Fratelli d’Italia e il dialogo con il Quirinale per correggere alcune stortur…
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«Non ci fanno lavorare», dicono le forze dell'ordine. Che chiedono il «pugno duro» nei confronti di chi va in piazza. Le aggressioni e le critiche ai vertici. Fino al ministro C’è chi vuole mano libera contro «i comunisti di merda». E chi dice che «non ci fanno lavorare». Mentre il governo Meloni lavora allo scudo penale per la polizia, per evitare l’indagine automatica nei confronti degli agenti in caso di…
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– Lo scudo penale? Non ci sarà. Ma il governo si impegna a varare una misura – magari con decreto – per tutelare le forze dell’ordine nell’esercizio delle loro funzioni. Almeno così si ragiona dalle parti di Palazzo Chigi. Di certo la materia è così complessa che non andrà nel ddl Sicurezza. La misura sarebbe allo studio del ministero della Giustizia e introdurrebbe un meccanismo in base al quale non ci sia l’iscrizione automatica nel…
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Non chiamatelo “scudo penale”. Nessuna licenza di uccidere o di ferire indiscriminatamente per gli agenti delle forze dell’ordine che si trovano costretti a reagire, sia pure in situazioni estreme: sarebbe incostituzionale. Ma è vero, e ieri è stato il ministero della Giustizia di Carlo Nordio a confermarlo, che il governo lavora a una norma per tutelare gli uomini e le donne in divisa che finiscono sotto…
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Ma si può davvero alzare uno scudo penale apposta per le forze dell’ordine? Ecco la domanda sospesa a Montecitorio, dopo che il governo ha lanciato la sua prossima iniziativa in materia di sicurezza. Un provvedimento che il centrodestra giustifica citando le violenze di Bologna e Roma contro poliziotti e carabinieri, con un pesante bilancio di feriti fra gli uomini dello Stato. Di qui la proclamata urgenza di assicurare una tutela giuridica agli agenti rispetto alle inchieste che in eventi come questi…
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Un giro di vite sulle manifestazioni e gli scontri di piazza a partire dalle modifiche del ddl sicurezza, che prevede pene più pesanti e limiti per cortei e manifestazioni. E insieme misure per prevedere più garanzie per gli agenti e gli uomini della polizia chiamati a gestire l’ordine pubblico.
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