Il Consiglio dei Ministri ha dato ieri il via libera al disegno di legge che potrebbe cambiare per sempre il volto istituzionale della Capitale. Roma si prepara a diventare “quasi” una Regione, con un Sindaco-legislatore, consiglieri capitolini con il potere di proporre leggi e una macchina amministrativa che punta più in alto. Ma cosa cambia davvero per chi vive nei quartieri, nei mercati rionali, tra le buche delle strade e i ritardi della…
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La Capitale d’Italia, Roma, si distingue non solo per la sua bellezza e la sua storia millenaria, ma anche per il suo ruolo cruciale nel panorama politico e culturale del Paese. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha recentemente sottolineato l’importanza di Roma, definendola non solo la Città Eterna, ma anche il cuore del cristianesimo e del Mediterraneo. Con una popolazione che la rende il Comune più popoloso e vasto d’Italia, Roma custodisce una concentrazione unica di beni storici e…
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Su Affari italiani si scrive: «Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al disegno di legge costituzionale su Roma Capitale. Il provvedimento si compone di due articoli e introduce modifiche significative all'articolo 114 della Costituzione. L'articolo 1 è il fulcro della riforma e propone la sostituzione dell'attuale articolo 114 della Costituzione. La modifica più rilevante è l'inserimento esplicito di "Roma Capitale" tra gli enti costitutivi della Repubblica, accanto a…
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Un via libera preceduto da un confronto tra Governo, Regione e Campidoglio che ha portato risultati. Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al disegno di legge costituzionale per Roma Capitale. Il testo ora dovrà essere approvato in quattro letture in Parlamento. Uno dei punti chiave della riforma è che Roma potrà legiferare su undici materie, tra cui l'urbanistica, il trasporto pubblico locale, il turismo, il commercio, la valorizzazione dei beni culturali e ambientali.
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Bonus di benvenuto, giri gratis, offerte sul deposito… noi giocatori siamo letteralmente bombardati da queste promesse. Sono la prima cosa che ci salta all’occhio su un sito, quel richiamo quasi irresistibile che ci sussurra: “qui puoi giocare di più, rischiando di meno”. L’errore che facciamo quasi tutti, spinti dall’entusiasmo, è quello di cliccare su “Accetta” senza aver letto le famose “scritte in piccolo”.
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