"L'Ucraina ha le mani legate a causa delle restrizioni all'uso delle armi" fornite dall'Occidente. E' quanto ha sottolineato il segretario generale Jens Stoltenberg in una conferenza stampa a Sofia a margine della sessione di primavera dell'Assembla parlamentare dell'Alleanza. "Spetta agli Alleati decidere sulle restrizioni" all'uso delle "armi consegnate all'Ucraina. Questa non è una decisione della Nato, è una decisione presa dai singoli alleati", che finora "hanno preso…
Leggi
"Stamattina mi dicono che il segretario generale della Nato, Stoltenberg, a Sofia, continua a ribadire che le armi italiane e le armi europee dovrebbero colpire e uccidere in Russia. Questo signore è pericoloso, perché parlare di terza guerra mondiale, di armi occidentali, europee e italiane che vadano a colpire e uccidere nel cuore della Russia mi sembra molto molto pericoloso, avventato. Quindi che chi può lo fermi".
Leggi
Dopo l'intervista rilasciata a The Economist in cui dichiarava apertamente la propria posizione, Jens Stoltenberg rilancia la proposta di inviare armamenti occidentali in Russia, accolta con scalpore - così come si era già visto nel primo caso - da alcuni parlamentari italiani. "Dobbiamo ricordare", spiega il segretario generale della Nato, "che l'Ucraina ha il diritto all'autodifesa e, sulla base della legge internazionale, il…
Leggi
"Mi dicono che il segretario generale della Nato Stoltenberg, a Sofia, continua a ribadire che le armi italiane e le armi europee dovrebbero colpire e uccidere in Russia". Così il vicepremier Matteo Salvini, a Napoli. "Questo signore è pericoloso, perché parlare di terza guerra mondiale, di armi occidentali, europee e italiane che vadano a colpire e uccidere nel cuore della Russia mi sembra molto molto pericoloso, avventato.
Leggi
Ucraina, Salvini: "Stoltenberg è pericoloso, chi può lo fermi" 27 maggio 2024 "Mi dicono che il segretario generale della Nato Stoltenberg, a Sofia, continua a ribadire che le armi italiane e le armi europee dovrebbero colpire e uccidere in Russia. Questo signore è pericoloso, perché parlare di terza guerra mondiale, di armi occidentali, europee e italiane che vadano a colpire e uccidere nel cuore della Russia mi sembra molto molto pericoloso, avventato.
Leggi
Jens Stoltenberg è un segretario generale della Nato a fine mandato, è un alto ufficiale diplomatico nominato dai governi, non è il «Commander in Chief», non spetta a lui inviare truppe sul fronte, fare piani di battaglia, il suo è un delicato ruolo politico in cui la prudenza è necessaria, l’equilibrio indispensabile, la condivisione un principio inderogabile. Come ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, «non esiste un segretario Nato o una nazione che decide la linea per tutte le altre».
Leggi
Prudenza, prudenza. È la parola del giorno, quella che Giorgia Meloni pronuncia più volte, quella che ripete come un mantra. «Non so perché il segretario generale della Nato abbia detto una cosa del genere. Il mio consiglio è che bisogna essere molto più prudenti». Gelida, la faccia seria, la premier appare in tv all'ora di pranzo e stronca così sul nascere l'idea di consentire a Zelensky di usare le armi degli alleati per colpire obbiettivi militari in territorio russo.
Leggi
Mancano due settimane alle elezioni europee e la campagna elettorale si gioca anche sulle dichiarazioni. Nello specifico una del segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, che in un’intervista al settimanale britannico The Economist sabato aveva proposto di eliminare il divieto di utilizzare le armi degli alleati atlantici per colpire obiettivi russi. Una frase che ha …
Leggi
Roma, 26 mag. – Il cancelliere tedesco Olaf Scholz si è espresso oggi contro la revisione delle norme sull’uso delle armi tedesche da parte dell’Ucraina e contro la possibilità che Kiev colpisca con esse obiettivi militari in territorio russo.“Ci sono regole chiare” sulle armi tedesche, “concordate con l’Ucraina, e che funzionano… In ogni caso, questa è la mia posizione”, ha detto Scholz durante una conversazione con i cittadini alla televisione tedesca Tagesschau.
Leggi
È "irresponsabile" e "controproducente" far credere che l'Europa sia "sull'orlo di una guerra". Intervenendo a a 'In mezz'ora' su Rai3, Giorgia Meloni, ha risposto così a quei colleghi europei, il francese Emmanuel Macron in testa, che da tempo paventano la possibilità di un possibile coinvolgimento diretto dei Paesi Ue nella guerra tra Russia e Ucraina "Io penso che, fermo restando che la guerra porta sempre con sé incognite ed è seria, questo racconto…
Leggi
Ospite di 'In mezz'ora', Giorgia Meloni consiglia "più prudenza" al segretario dell'Alleanza atlantica che ieri aveva suggerito di eliminare il limite imposto all'Ucraina sull'uso delle armi Nato contro la Russia. La premier è tornata anche sull'inchiesta che vede coinvolto il governatore Ligure Giovanni Toti: "Solo lui sa se deve dimettersi o meno".
Leggi
Prudenza. È questa la parola che Giorgia Meloni sceglie per commentare l’invito del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg a rimuovere il divieto imposto all’Ucraina di utilizzare le armi occidentali per colpire in territorio russo. A distanza di 24 ore dalla diffusione dello Stoltenberg-pensiero, il governo si compatta e ritiene sostanzialmente irricevibile il tentativo di Stoltenberg di…
Leggi
