Continua a far pendere tutti dalle sue labbra l'ex capo curva della Nord, Andrea Beretta. Costretto a dismettere megafono e leadership della fazione più calda della tifoseria dell'Inter, Beretta continua a giocare un ruolo cruciale anche lontano dagli spalti del Meazza, dove per lunghi anni ha dettato leggi senza grosse discussioni attraverso una certosina quanto ben inquadrata e rigida organizzazione che adesso, dagli interrogatori, sta…
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Il mistero riguarda poco più di due settimane. Diciotto giorni che separano l’agguato a Vittorio Boiocchi, dalla comparsa sulla scena milanese di Antonio Bellocco, il rampollo della ‘ndrangheta che da lì a poco diventerà uno dei tre “capi” della Curva Nord dell’Inter. Le indagini sul delitto di Boiocchi, scrive Il Corriere della Sera, hanno svelato a parere della procura i mandanti, gli organizzatori e gli esecutori materiali dell’assassinio avvenuto la sera del 29 ottobre…
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Il dolore, ma un po’ meno. La sofferenza, ma almeno anche un po' di sollievo. Vittorio Boiocchi è morto il 29 ottobre del 2022. Due anni e mezzo ci sono voluti per trovare i suoi presunti assassini. Se Andrea Beretta il 4 settembre…
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Un pezzo per volta si sta scrivendo un romanzo criminale che parla di soldi e di omicidi, ambientato nella curva Nord di San Siro , quella degli ultrà dell' Inter . Attraverso i racconti di Andrea Beretta , ex capo del tifo organizzato nerazzurro che sta collaborando con la giustizia, si risolvono casi irrisolti degli ultimi anni, come l'omicidio di Vittorio Boiocchi , che risale all'ottobre del 2022 e ora ricostruito da Beretta.
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Tutti in silenzio gli arrestati, a seguito delle dichiarazioni dell'ormai collaboratore ed ex leader della curva Nord interista Andrea Beretta e dei riscontri acquisiti, per l'omicidio dello storico capo ultrà nerazzurro Vittorio Boiocchi, ucciso a…
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Minuti per la lettura Il pentito Andrea Beretta risponde ai pm sull’omicidio dell’ultrà dell’Inter Vittorio Boiocchi spiegando il perché della scelta del sorianese Simoncini per compiere il delitto VIBO VALENTIA – «Allora, per quanto riguarda l’omicidio Boiocchi, non c’entra niente Antonio Bellocco e la famiglia Bellocco, siamo stati noi a organizzare tutto. Praticamente quando è uscito Vittorio dalla carcerazione per tentata rapina a Milano, frequentava assiduamente il bar di Renato in zona Baggio e…
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Ravezzani: "Ultras Inter non duri e puri come volevano far credere. Anche la dirigenza ha sbagliato"
Fabio Ravezzani, direttore di TeleLombardia, ha commentato tramite il suo profilo X ufficiale le recenti dichiarazioi vhr Andrea Beretta, ex capo ultras dell'Inter, ha fatto dal carcere. Ecco le sue parole: "I capi della curva ultrà dell’Inter non erano duri e puri come volevano far credere. E la cosa era piuttosto nota a tutti. Male hanno fatto dirigenti, tecnico e molti calciatori a coltivare rapporti con loro.
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«Vogliamo cominciare dall'omicidio Boiocchi?». Fin dal primo momento, Andrea Beretta sa qual è il piatto forte della sua collaborazione con la giustizia. È il 22 novembre dell’anno scorso. In una località protetta, dopo l’arresto per l’omicidio di Antonio Bellocco, l’ex capo della Curva Nord svela il mistero di quell’agguato del 29 ottobre 2022 in via Zanzottera. Sotto cinque colpi di pistola (due a segno) a morire è lo «Zio», Vittorio…
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L'eliminazione del capo ultras nerazzurro Vittorio Boiocchi potrebbe essere alla base del «processo di forte saldatura» tra le tifoserie di Milan e Inter. Una saldatura necessaria in primis per gli affari, che volano grazie ai punti di contatto tra i due direttivi. E a cui il leader degli ultras interisti ucciso nell'ottobre 2022, che rappresentava quindi la «vecchia guardia» degli spalti, non poteva che essere contrario.
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