L’art. 1 comma 14 della L. 199/2025 (legge di bilancio 2026), modificando l’art. 51 comma 2 lett. c) del TUIR, ha previsto l’incremento da 8 a 10 euro del limite di non imponibilità, ai fini della determinazione del reddito di lavoro dipendente, dei buoni pasto elettronici. Nessuna modifica è invece prevista per i buoni pasto cartacei, la cui soglia di esenzione rimarrebbe quindi ferma a 4 euro, confermando la disposizione prevista nella prima versione del Ddl.
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