Pahlavi: "Pronto a guidare una transizione democratica". Araghchi: "Europa paralizzata e irrilevante" Riprenderanno a Ginevra la prossima settimana i colloqui tra Stati Uniti e Iran, mediati sempre dall'Oman. La notizia arriva dal governo svizzero, che conferma così il proseguimento dei negoziati indiretti iniziati nella capitale omanita Muscat venerdì 6 febbraio. “Siamo sempre pronti a offrire i nostri uffici per facilitare il dialogo” tra Washington e Teheran…
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Altre informazioni:
Città del Vaticano Stati Uniti e Iran dovrebbero tenere martedì a Ginevra un secondo round di colloqui sul programma nucleare di Teheran. Lo anticipa Axios, citando un funzionario Usa e altre tre fonti informate; lo riporta anche Reuters. Del team statunitense dovrebbero fare parte il consigliere e cognato del presidente, Donald Trump, Jared Kushner, e l’inviato per il Medio Oriente, Steve Witkoff.
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Iran, martedì a Ginevra nuovo round colloqui con Usa sul nucleare 14 febbraio 2026 Gli Stati Uniti e l’Iran terranno martedì a Ginevra un nuovo round di colloqui sul nucleare. Lo rende noto Axios, secondo cui la delegazione americana includerà il genero di Donald Trump Jared Kushner e l’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff, mentre l’Iran sarà guidato dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi. I colloqui saranno mediati dal ministro degli Esteri dell’Oman Badr al-Busaidi, che ha già trasmesso…
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La più grande portaerei del mondo ha ricevuto l'ordine di salpare dal Mar dei Caraibi verso il Medio Oriente, ha dichiarato una fonte a conoscenza dei piani, mentre il presidente americano Donald Trump valuta l'opportunità di intraprendere un'azione militare contro l'Iran. Lo riportano i media Usa. Lo spostamento della Uss Gerald R. Ford, reso nota per la prima volta dal New York Times, porterà a due le portaerei nella regione, mentre Trump aumenta la pressione sull'Iran affinché raggiunga un accordo sul suo programma…
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I recenti e fintamente esaltati colloqui che si sono svolti tra Iran e Stati Uniti, arricchiti da location suggestive, Muscat in Oman, pregne di egocentrico esotismo, tratteggiano percorsi diplomatici dove lo scorrere del “tempo” è la “spina dorsale” del negoziato. Da parte iraniana, a seguito dell’incontro tra le due delegazioni, emerge una grande sfiducia, come chiaramente affermato dal ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi.
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Mercoledì 11 febbraio 2026 In collaborazione con Rainews riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Nell’ambito del negoziato con gli Stati Uniti Link alla notizia
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TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – L’Iran è pronto ad accettare “qualsiasi verifica” sul proprio programma nucleare, ma non intende cedere a “richieste eccessive”. Lo ha dichiarato il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, intervenendo a Teheran in occasione del 47esimo anniversario della rivoluzione islamica. Parlando davanti alla folla riunita in piazza Azadi, in un clima segnato dalle minacce militari degli Stati Uniti e dalla recente ripresa dei colloqui tra Teheran e Washington…
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L’Iran non si piega, Stati Uniti disorientati. Il Vaso di Pandora intervista Gaiani – Analisi Difesa
L’Iran non si piega, Stati Uniti disorientati. Il Vaso di Pandora intervista Gaiani I colloqui tra Stati Uniti e Iran riprendono già all’inizio di questa settimana ma le posizioni rimangono molto distanti e sono probabilmente inconciliabili. Così il ministro degli Esteri iraniano Araghchi: “L’arricchimento dell’uranio è un diritto indiscutibile dell’Iran … il programma missilistico del Paese è di natura difensiva e l’esistenza di un arsenale non…
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Da un lato, c’è un Iran che mantiene aperto il dialogo con gli Stati Uniti, aprendo alla possibilità di diluire il suo uranio arricchito al 60% in cambio della revoca delle sanzioni. Dall’altro, c’è un Iran che intensifica la repressione interna, con nuovi arresti nel campo riformista e una nuova condanna per la Premio Nobel Narges Mohammadi. In mezzo, c&rsq…
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