È passato molto tempo dalla morte di Pippo Baudo e le trattative per spartire il suo patrimonio continuano. Al centro del dibattito ci sono i figli Tiziana e Alessandro e la storica segretaria Dina Minna. Tra ville, appartamenti e diritti d’autore, la divisione dei beni del celebre conduttore resta un vero rompicapo. Tre testamenti e una divisione complessa Baudo aveva redatto tre testamenti, nel 2020, 2021 e 2023, indicando chiaramente come dovevano essere divisi i suoi beni: il 35%…
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L'eredità non è ancora stata assegnata, ma le trattative tra i figli e la segretaria vanno avanti per spartirsi i beni di Pippo Baudo, scomparso il 16 agosto dell'anno passato. Al centro della scena Tiziana e Alessandro, e la storica segretaria Dina Minna. Baudo infatti ha sottoscritto tre diversi testamenti, datati 9 settembre 2020, 4 marzo 2021, e primo marzo 2023…
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Tiziana e Alessandro Baudo da un lato, la storica assistente Dina Minna dall'altro. Le trattative per l'assegnazione dell'eredità di Pippo Baudo sono serrate. Nei suoi testamenti, ben 3, il conduttore scomparso ad agosto, ha chiesto che tutti i suoi beni fossero venduti e tutti i soldi divisi in 3 parti: il 35% da destinare a ogni figlio e il restante 30% a Minna. Ma prima di procedere si sta cercando di fare…
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I sospetti. All’origine dei dissidi ci sarebbero dubbi sulla consistenza effettiva del patrimonio accumulata nel tempo dal conduttore televisivo Dissidi tra gli eredi. È per questo motivo che l’eredità di Pippo Baudo non è stata ancora accettata. Un vero e proprio caso quello relativo alle ultime volontà del popolare conduttore televisivo, scomparso a 89 anni, il 16 agosto scorso. A più di tre mesi dall’apertura del testamento, Il Fatto aveva raccontato come gli eredi …
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