La tragedia di Alfredo Morgese, l’operaio di 52 anni morto all’alba di giovedì mattina mentre lavorava per una impresa edile all’aeroporto Marconi, dovrà ottenere risposte. Si dovrà per esempio individuare e attribuire le responsabilità di ciò che è accaduto, comprendere se ci siano state disattenzioni o imprudenze da parte di qualcuna delle persone coinvolte, oppure se i mezzi fossero a norma, o un guasto ne abbia impedito il corretto svolgimento del lavoro in…
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Un operaio di 52 anni è morto schiacciato da un mezzo della sua ditta mentre lavorava al rifacimento del manto stradale dell'aeroporto Marconi di Bologna. Sul posto sono intervenuti la Polizia, il 118 e la Medicina del lavoro. Non è ancora chiaro se l'operaio sia morto per lo schiacciamento o per un arresto cardiaco
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Alfredo, il 52enne morto schiacciato da un mezzo nell'aeroporto Marconi di Bologna, era sposato e papà di due figlie. Aveva un lunga esperienza nel proprio lavoro. La polizia sta indagando sulle dinamiche esatte dell'incidente mortale.
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“24 ore di ordinaria strage sul lavoro. 800 morti dall’inizio dell’anno, 7 solo nelle ultime 24 ore. Siamo stanchi di questa strage silenziosa, serve una legge sul reato di omicidio sul lavoro”. A questo grido un gruppo di delegati dell’Unione Sindacale di Base (USB) sono entrati all’interno dell’aeroporto Guglielmo Marconi dopo un breve presidio davanti all’ingresso venerdì mattina. Una rabbia c…
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Un operaio che stava lavorando al rifacimento del manto stradale sulla pista dell’aeroporto Marconi di Bologna è rimasto schiacciato da un mezzo della sua stessa ditta, probabilmente in retromarcia, ed è morto. È successo nella notte tra il 13 e il 14 settembre, intorno alle 3. Sul posto la Polaria, il 118 con ambulanza e automedica e la Medicina del lavoro, per i rilievi. Si chiamava Alfredo Morgese, era originario di Stornarella (Fg) ma abitava a…
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Tragedia all’aeroporto Marconi di Bologna, dove un operaio impegnato al rifacimento del manto stradale sulla pista è rimasto schiacciato da un camion guidato da un collega ed è morto sul colpo. Alfredo Morgese, originario di Stornarella, nel Foggiano, lavorava per Fondovalle Frantoio srl, una ditta modenese con sede a Merano, città in cui ormai risiedeva il lavoratore da 14 anni; l’azienda aveva in appalto i lavori di manutenzione della pista dello scalo…
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BOLOGNA – Un operaio che stava lavorando al rifacimento del manto stradale sulla pista dell’aeroporto Marconi di Bologna è rimasto schiacciato ieri da un mezzo della sua stessa ditta, probabilmente in retromarcia, ed è morto. È successo nella notte, intorno alle 3: l’addetto, Alfredo Morgese, era originario di Cerignola e aveva 52 anni; lavorava per un’azienda di Modena. Sul posto la Polaria, il 118 con ambulanza e automedica e la Medicina del lavoro, per i rilievi.
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Non avevamo finito di scrivere il comunicato sui tre operai morti nella fabbrica Esplodenti Sabino di Casalbordino, fatto ancora più grave se consideriamo che nel 2020 avevano perso la vita altri 3 lavoratori, che abbiamo dovuto emettere un nuovo comunicato su un operario travolto all’aeroporto di Bologna mentre lavorava al rifacimento del manto della pista di atterraggio. Nella notte un operatore ecologico di Asìa Napoli è rimasto ucciso, travolto dal…
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I Stefania Piscitello Era impegnato nel rifacimento del manto stradale ed è rimasto schiacciato da un mezzo della ditta per cui lavorava. È morto così Alfredo Morgese, 52enne di origini pugliesi e residente a Marano da oltre vent’anni. Padre di tre figlie di cui una che frequenta la quarta elementare, sarebbe diventato nuovamente nonno tra non molto.Lavorava per il Frantoio Fondovalle di Casona di Marano e nella notte tra mercoledì e ieri era all’aeroporto Marconi di Bologna per la sistemazione della pista.
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Cinque persone morte in meno di 24 ore e quattro ferite. Storie che si intrecciano, accomunate da un unico punto: tutte hanno perso la vita sul lavoro. Da Bologna a Salerno, da Treviso a Napoli, all'indomani dell'incidente in una fabbrica del chietino che ha ucciso tre operai, e mentre è ancora tutta da scrivere la vicenda di quelli di Brandizzo. «Lavorare non è morire», aveva scritto solo poche ore prima Sergio Mattarella alla…
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La tragedia di ieri a San Polo di Piave è solo l'ultima di una serie di morti sul lavoro che impressiona per numeri e dinamiche. Solo ieri l'Italia è stata colpita da una serie di tragedie sul lavoro che hanno causato la morte di cinque persone e lasciato almeno quattro feriti gravi. Questi incidenti mortali sembrano essere una continuazione di una serie di eventi drammatici che hanno scosso il paese, sottolineando la necessità di misure urgenti per garantire la sicurezza dei lavoratori.
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– “Era una bellissima persona, un collega che aveva sempre una buona parola per tutti. Tre giorni fa era qui con me a lavoro, me lo ricordo ancora con i suoi occhiali e il sorriso sulle labbra". Al distaccamento bolognese della Frantoio Fondovalle srl, la ditta con sede a Marano sul Panaro per cui lavorava il cinquantaduenne Alfredo Morgese, si respira una profonda tristezza. Un operaio poggia per un attimo il carrello, si ferma al centro del piazzale dove fino a…
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Giornata tragica dopo i tre morti di Chieti Nel bilancio anche quattro feriti gravi Alfredo schiacciato sulla pista Si chiamava Alfredo Morgese, aveva 52 anni ed è morto alle 3.45 di notte. Schiacciato dall’auto guidata da un collega sulla pista dell’aeroporto Marconi di Bologna. Morgese, sposato, 3 figlie e un nipotino, abitava nel Modene-se e da 14 anni era dipendente della Frantoio Fondovalle, che ha in appalto la manutenzione della pista dello scalo.
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Nell’arco di meno 24 ore sono stati 5 gli infortuni mortali sul lavoro in altrettanti episodi avvenuti tra Salerno, Bologna, nel Trevigiano, a Napoli e nella provincia del capoluogo campano. Le vittime registrate nella giornata di giovedì 14 settembre si aggiungono ai tre lavoratori morti nella deflagrazione che si è verificata in uno stabilimento di Casalbordino, in provincia di Chieti, della ‘Esplodenti Sabino.
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Un operaio che stava lavorando al rifacimento del manto stradale sulla pista dell'aeroporto Marconi di Bologna è rimasto schiacciato da un mezzo della sua stessa ditta. Una vittima anche a Salerno, dove un operatore marittimo è stato travolto da un camion. Nel Napoletano un operaio precipitato da un capannone. Tragedia anche a Treviso Continua la strage dei morti sul lavoro in Italia: un'altra giornata nera, quella di oggi, da Bologna a Salerno.
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L’ennesima tragedia sul lavoro dove alle 3 di questa mattina ha perso la vita il lavoratore modenese dell’azienda Frantoio Fondovalle presso l’aeroporto di Bologna, torna a evidenziare con drammaticità il problema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Un problema che si riscontra quotidianamente nel settore edile con incidenti gravi e spesso mortali, anche a Modena è il secondo infortunio mortale nell’ultimo mese.
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Non avevamo finito di scrivere il comunicato sui tre operai morti nella fabbrica Esplodenti Sabino di Casalbordino, fatto ancora più grave se consideriamo che nel 2020 avevano perso la vita altri 3 lavoratori, che abbiamo dovuto emettere un nuovo comunicato su un operario travolto all'aeroporto di…
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"Se in un’azienda avvengono due infortuni mortali quasi fotocopia in poco tempo significa che in quell’azienda ci sono gravi problemi di sicurezza". «Abbiamo parlato con alcuni colleghi della vittima che non si spiegano l’incidente – dichiara la segretaria generale della Filca Cisl Emilia Centrale Cinzia Zaniboni - Ci hanno detto che frequentano i corsi di formazione, adottano le misure di sicurezza e indossano i dispositivi di…
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La mobilitazione Cgil, Cisl e Uil: una ferita per tutta la città “Abbiamo appreso con sgomento di quanto avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì sulla pista dell’aeroporto Marconi, dove un lavoratore dell’edilizia, dipendente dell’azienda Frantoio Fondovalle, è stato schiacciato da un mezzo della stessa ditta in movimento”. È quanto affermano in un comunicato congiunto Cgil, Cisl e Uil di Bologna
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Un operaio che stava lavorando al rifacimento del manto stradale sulla pista dell’aeroporto Marconi di Bologna è rimasto schiacciato da un mezzo della sua stessa ditta , probabilmente in retromarcia, ed è morto. È successo nella notte, intorno alle 3: l’addetto, dalle prime informazioni, era italiano e aveva 52 anni; lavorava per un’azienda di Modena. Sul posto la Polaria, il 118 con ambulanza e automedica e la Medicina del lavoro, per i rilievi.
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Questa notte un lavoratore di 52 anni, impegnato nei lavori in appalto di rifacimento delle piste dell’Aeroporto Marconi di Bologna è morto schiacciato da un mezzo pesante della Fondovalle Frantoio, ditta modenese per la quale lavorava da 14 anni. In attesa che l’esatta dinamica e le responsabilità vengano chiarite, possiamo da subito…
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