Le nozze tra Stellantis e Renault sarebbero nei piani del governo francese, azionista di entrambi i gruppi. L'obiettivo? Consolidare l'industria nazionale, messa a dura prova dai competitor tedeschi e cinesi. Sulla possibile fusione, di cui aveva parlato qualche giorno fa anche Mario Sechi nel suo editoriale su Libero, alcune fonti finanziarie hanno rivelato al Messaggero che queste nozze potrebbero avere come effetto anche quello di bloccare o comunque rendere più complesso l'eventuale ingresso…
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«Se Tavares o altri ritengono che l’Italia debba fare come la Francia, che recentemente ha aumentato il proprio capitale sociale all’interno dell’azionariato di Stellantis, ce lo chiedano. Se vogliono una partecipazione attiva possiamo sempre discuterne». Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al termine del tavolo sull’automotive rispondendo a una domanda circa un’intervista rilasciata dall’ad di…
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"Stellantis è una grande multinazionale, che ha tra i suoi principali azionisti lo Stato francese. Ma a prescindere dall'azionariato, la nostra è una posizione molto liberale, nel senso che crediamo debba fare delle valutazioni sui propri investimenti, e lo Stato avrà lo stesso rapporto con Stellantis, che ha con le altre grandi imprese". Così Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell'Ambiente, sulla situazione con Stellantis .
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«È sempre il futuro della Panda il vero problema» dice con la consueta franchezza Biagio Trapani, segretario dei metalmeccanici Cisl di Napoli nelle ore dello scontro tra governo e Stellantis. E spiega: «Se non si fa chiarezza sugli incentivi si mette in discussione la prospettiva di Pomigliano dove il 60% della produzione attuale è assorbita da questo modello: dopo la proroga già concessa al brevetto, Panda potrà arrivare al massimo al 31 dicembre 2026 ma non sappiamo ancora cosa succederà dopo».
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Almeno a parole sono tutti dalla stessa parte: governo, partiti di maggioranza e partiti di opposizione, sindacati. Tutti a respingere le non tanto velate minacce dell’ad di Stellantis Carlo Tavares sul ridimensionamento della produzione e dell’occupazione negli stabilimenti italiani della multinazionale della famiglia Agnelli in assenza di incentivi e aiuti. E tutti, sia pure con toni differenti, a chiedere o ipotizzare la convocazione dei vertici…
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