Le elezioni regionali del 23 e 24 novembre 2025 hanno ridisegnato la composizione del Consiglio regionale del Veneto. La vittoria del candidato governatore del Centrodestra, Alberto Stefani, non solo conferma l'orientamento politico della Regione, ma insedia un Presidente di 33 anni, il più giovane attualmente in attività in Italia. Secondo i dati ufficiali, il Consiglio, composto da 50 membri più il Presidente della Giunta, vedrà la netta predominanza della coalizione di Centrodestra, che ottiene 33…
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Centrodestra, centrosinistra e anti-sistema. Il podio delle preferenze alle Regionali è equamente ripartito fra le tre coalizioni che entrano a Palazzo Ferro Fini: primo Luca Zaia (Lega) con 48.253 voti ottenuti a Treviso su un totale di 203.054 raccolti in Veneto come capolista dappertutto; secondo Andrea Micalizzi (Partito Democratico) con 18.051 consensi riscossi a Padova; terzo Riccardo Szumski (Resistere) con…
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In superficie sono state elezioni-gattopardo, tanto rumore per non cambiare nulla. Ovvero l’altro ieri i marchigiani e calabresi si sono tenuti il cdx e i toscani il csx, lunedì i veneti hanno confermato il cdx, i campani e i pugliesi il csx. Quindi nulla di nuovo. Punto e a capo come prima. Ma sotto la superficie si sgomita tra alleati e la (quasi) nouvelle vague della politica si scalda i muscoli
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A livello generale i risultati delle elezioni regionali 2025 in Veneto sanciscono la vittoria di Alberto Stefani e il successo del suo partito, la Lega, che nella coalizione di centrodestra batte abbondantemente Fratelli d'Italia in termini di preferenze grazie al traino dell'uscente Luca Zaia. Il Veneto resta…
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Alberto Stefani nuovo presidente della Regione Veneto. E, insieme alla sua nomina, si apre la partita di chi andrà a comporre la sua squadra. La composizione ufficiale del Consiglio regionale sarà stabilita solo in seguito alla proclamazione degli eletti da parte della Corte d'Appello e al successivo procedimento di validazione da parte del Consiglio regionale, un passaggio che potrebbe richiedere anche una decina di giorni.
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– Il nuovo Consiglio regionale del Veneto, dopo le elezioni chiuse ieri, è praticamente definito: 51 seggi complessivi, suddivisi tra maggioranza e opposizione con equilibri rinnovati e rapporti di forza diversi rispetto a cinque anni fa. La ripartizione premia ancora il centrodestra, ma con un risultato meno ampio del 2020: 33 seggi alla coalizione di governo, contro i 41 della scorsa legislatura.
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I Veneti scelgono la continuità, secondo pronostico: Alberto Stefani, candidato della coalizione di centrodestra, è il nuovo presidente della Regione con oltre il 64% delle preferenze. Netta l'affermazione su Giovanni Manildo, il candidato del centrosinistra, poco sotto il 29%. Per il centrodestra è il secondo miglior risultato di sempre, dietro al voto bulgaro con cui cinque anni fa Luca Zaia conquistò il suo terzo mandato a Palazzo Balbi
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Il candidato del centrodestra Alberto Stefani (Lega) ha vinto le elezioni regionali in Veneto con un ampio margine, superando di 36 punti il candidato di centrosinistra e Movimento 5 Stelle Giovanni Manildo. Stefani ha ottenuto il 64,4 per cento dei voti, contro il 28,9 per cento di Manildo. Tra gli altri tre candidati presidente, Riccardo Szumski di Resistere Veneto si è fermato al 5,1 per cento, Marco Rizzo di Democrazia Popolare Sovrana all’1,1 per cento e Fabio Bui di Popolari per il Veneto allo 0,5 per cento.
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