ROMA. Negli ultimi vent'anni la quota di occupati con più di 50 anni è passata dal 20% a circa il 40%, mentre quella degli under 35 è scesa dal 35% a meno del 25%. Nonostante ciò, le imprese continuano a puntare sui giovani: secondo il Sistema informativo Excelsior, circa il 28% delle assunzioni programmate ogni anno è destinato agli under 30. Tuttavia quasi una posizione su due risulta di diffic…
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Rientro dei cervelli, una scommessa da 12 miliardi: “Con gli under 35 la produttività sale del 7,2%”
Le imprese hanno bisogno dei giovani se vogliono accelerare nella crescita e nell’innovazione, ma la competitività del mercato estero e l’invecchiamento della popolazione giocano contro le aziende italiane. Le stime di Unioncamere e del suo Centro studi Tagliacarne – sulla base di elaborazioni originali e da fonti istituzionali, presentate nel corso della Conferenza nazionale delle Camere di comm…
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Le imprese in Italia cercano giovani laureati da assumere e non li trovano. Già nel 2026 potrebbero mancare 13 mila professionisti under trenta tra ingegneri, medici ed economisti. Lo stesso numero anche nei tre anni successivi. «I giovani sono diventati merce rara anche perché c’è il calo demografico e, invece, le imprese li cercano in quanto sanno che con loro possono seguire maggiormente l’innovazione».
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Le imprese con più giovani corrono più delle altre, registrando una crescita del fatturato e dell’occupazione superiore di 1,5 punti percentuali. Tra il 2026 e il 2029 potrebbero mancare oltre 13mila laureati Stem l’anno, soprattutto ingegneri, economisti e medici L’invecchiamento della forza lavoro in Italia non è solo un’emergenza demografica, ma un freno alla competitività, alla produttività e…
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Le aziende capaci di attrarre i giovani talenti registrano livelli di produttività superiori del 7,2% rispetto alle altre. Non solo. Mostrano anche una crescita del fatturato e dell'occupazione di 1,5 punti percentuali più elevata. Così afferma uno studio realizzato da Unioncamere in collaborazione con il Centro Studi Tagliacarne. L'analisi è stata presentata nel corso della Conferenza nazionale delle Camere di commercio che si è conclusa ieri a Capaccio Paestum, nel Salernitano.
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La spinta all’innovazione delle imprese, anche di piccole e medie dimensioni, dipende dai giovani. Lo sa bene il Sud dove nel 2025 hanno operato 2.825 startup e Pmi innovative (sul totale di 14.978 in Italia), con la Campania seconda in assoluto a quota 1.521. La crescita si mantiene costante, nonostante il modesto afflusso di risorse dal private equity, e in ogni caso spiega perché la competitività del Mezzogiorno nel digitale è salita di molto negli ultimi anni (l’ultimo…
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Unioncamere, l'Europa e' fondamentale per la crescita dei giovani Prete: "Servono salari adeguati alle competenze e prospettive di crescita per trattenerli in Italia" Contribuisci alla notizia Contribuisci
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Francesco Moser e Mara Mosole, con il presidente di Lega Ciclismo Roberto Pella, sono stati ospiti della Conferenza Nazionale di Unioncamere, che rappresenta tutte le Camere di Commercio italiane, che si è svolta a Paestum ieri e oggi. L'evento, dal titolo "Europa e giovani: le nostre sfide per il futuro", ha affrontato il ruolo dell’Europa e le opportunità per i giovani, con focus su geopolitica, finanza per la crescita, lavoro/istruzione e lo…
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Mezzo punto di Pil in fuga: il rientro di metà dei giovani in Italia varrebbe 12 miliardi Di Il conto dell’emorragia giovanile non è più soltanto un problema anagrafico. È una perdita secca per l’economia italiana, quantificabile in 12 miliardi di euro, l’equivalente di mezzo punto di Pil. L’ha calcolato il Centro studi Tagliacarne per Unioncamere incrociando dati originali e fonti istituzionali: se anche solo la metà dei venti-trentaquattrenni emigrati negli…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] «L’invecchiamento della forza lavoro in Italia - si legge in una nota Unioncamere - non è solo un’emergenza demografica, ma un freno alla competitività, alla produttività e alla transizione digitale e sostenibile delle imprese, come emerge dalle ultime analisi di Unioncamere e del suo Centro studi Tagliacarne sulla base di elaborazioni…
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L"invecchiamento della forza lavoro in Italia è un freno alla competitività, alla produttività e alla transizione digitale e sostenibile delle imprese. È quanto emerge dalle ultime analisi di Unioncamere e del Centro studi Tagliacarne. Con i giovani produttività imprese +7,2% Il quadro è chiaro: le imprese capaci di attrarre e trattenere talenti under 35 registrano una produttività superiore del 7,2%.
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A Paestum nel secondo giorno del Congresso nazionale di Unioncamere, l'associazione che raccoglie le Camere di commercio in Italia, focus su piccole e medie imprese che formano l'ossatura delle nostre economia e riescono, nonostante i venti di guerra e le conseguenti crisi di mercato, ad ottenere importanti commesse sia sul mercato interno ma soprattutto su quello estero, così come ha ricordato il Ministro Antonio Tajani
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Le imprese italiane vogliono assumere giovani, ma sempre più spesso non riescono a trovarli. È il paradosso che emerge dai dati elaborati dal Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e ripresi dal Sole 24 Ore: in cinque anni la difficoltà di reperimento dei profili under 30 è aumentata sensibilmente: dal 33,4% del 2021 al 48% del 2025.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Reperire personale da assumere diventa sempre più difficile, specie se si cercano giovani under 30. In cinque anni, infatti, la difficoltà di reperimento in Italia è cresciuta enormemente: dal 33,4% del 2021 al 48% del 2025. In altre parole, nel 2025, si trovava quasi un solo giovane da assumere su due.
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(Adnkronos) – La Convention SATEC 2026 di Confindustria Nautica si conferma l’appuntamento centrale per l’industria nautica da diporto italiana. Imprese, istituzioni ed esponenti della filiera si sono riuniti nella splendida cornice di Borgo Egnazia, a Fasano, per un confronto sulle principali trasformazioni che stanno interessando il settore a livello internazionale. Un’occasione di analisi e dibattito sui nuovi scenari economici, sulle tensioni geopolitiche e sulle sfide legate…
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