TRENTO. Si estendono anche al Trentino le indagini sulla morte di Dolores Dori, 44 anni, di origine sinta, trovata agonizzante davanti al pronto soccorso di Desenzano del Garda con tre ferite da arma da fuoco e poi deceduta poco dopo il ricovero. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il ferimento sarebbe avvenuto nel campo nomadi di Lonato del Garda, dove sarebbe scoppiata una violenta lite tra la vittima e il marito da un lato, e i genitori di un ventenne dall’altro: il giovane…
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Lonato del Garda, 4 ottobre 2025 – Non si trovano il marito di Dolores Dori, H.C., e il padre del giovane che avrebbe dovuto fidanzarsi con sua figlia. E nel frattempo, a campo ormai vuoto, le forze dell’ordine hanno apposto i sigilli e sequestrato l’area che fino a poche ore fa era un campo nomadi improvvisato, con tanti van posteggiati su uno spiazzo disperso tra i campi della Valtenesi, nel territorio comunale di Lonato…
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Il sole era tramontato da poco quando ieri sera sono arrivati i carabinieri di Lonato a porre i sigilli al campo nomadi dove meno di 24 ore prima è andata in scena la sparatoria a seguito della quale ha perso la vita la 44enne Dolores Dori: terreni, abitazioni e ogni altra cosa al suo interno sono stati posti sotto sequestro, come deciso dalla pm Francesca Sussarellu, titolare delle indagini affidate ai militari della compagnia di Desenzano.
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Uccisa con 3 colpi di pistola: Dolores Dori era andata in Lombardia per incontrare il futuro suocero
Un dramma familiare finito in tragedia. Dolores Dori, prossima ai 44 anni, è morta nella notte tra il 2 e il 3 ottobre dopo essere stata raggiunta da tre colpi di arma da fuoco al ventre all’interno del campo nomadi di Lonato del Garda (Brescia). Secondo le prime ricostruzioni, la donna – di origini sinti, residente a Camponogara (Venezia) con il compagno e alcuni degli otto figli – si sarebbe recata nel campo per riprendersi la figlia, fuggita…
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Con una finta targa - si è fermata davanti al pronto soccorso di Desenzano intorno alle 19 di giovedì 2 ottobre e si è allontanata poco dopo. Dietro di sé ha lasciato, a terra e in condizioni disperate, una donna di 44 anni. Sul corpo tre ferite d'arma da fuoco: due all'addome, una alla gamba. Nonostante i disperati tentativi dei medici di salvarle la vita, è morta poco dopo, in camera operatoria. Si…
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È arrivata davanti al pronto soccorso di Desenzano, sul lago di Garda, in condizioni disperate, con tre ferite da arma da fuoco tra l'addome e una gamba. Scaricata da un'auto con targa finta e abbandonata. Per Dolores Dori, 44enne di origini Sinti che viveva in un campo nomadi di Venezia, i tentativi dei medici sono stati inutili: è morta in camera operatoria, nel corso di un intervento chirurgico che non è servito a salvarla.
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Il compagno l’ha lasciata, agonizzante, davanti all’ingresso del pronto soccorso all’ospedale di Desenzano, in provincia di Brescia. Erano le sette di giovedì sera quando è arrivato alla guida della sua Alfa Romeo Stelvio, salvo poi ripartire, da solo, a tutto gas. A terra, Dolores Dori: nata a Vicenza e residente a Camponogara (Venezia), origini sinti…
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Dolores Dori, 44 anni, originaria di Vicenza, è deceduta all’ospedale di Desenzano del Garda, nel Bresciano. Nella serata di giovedì la donna è stata scaricata da un’auto davanti al pronto soccorso e abbandonata in condizioni gravissime. La donna presentava tre colpi di arma da fuoco all’addome. Nonostante l’immediato intervento dei sanitari, per la donna non c’è stato nulla da fare. Le indagini Sulla vicenda indagano i carabinieri di Brescia, coordinati dal…
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