Il crollo del prezzo del greggio trascina al ribasso i titoli del greggio con l'euro Stoxx del settore che lascia sul terreno oltre il 3%. A Piazza Affari sono bersagliati dalle vendite Eni , Tenaris e Saipem che registrano le perdite più consistenti. Non va meglio nel resto d'Europa: a Londra vendite su Bp ; a Parigi male TotalEnergies; giù anche Shell ad Amsterdam. Al momento il Wti cede il 3% a 66,39 dollari al barile e il Brent si attesta a 69,36 dollari (-2,97%) .
Leggi
Rialzo anche oggi, martedì 24 giugno, per i prezzi dei carburanti e della benzina alla pompa. Quotazioni dei prodotti raffinati sostanzialmente invariate per la benzina e in calo per il gasolio. Cali sui mercati petroliferi internazionali che compensano solo parzialmente gli aumenti della scorsa settimana. Rispetto a sette giorni fa, la quotazione della benzina è salita dell'equivalente di quattro centesimi al litro, quanto i prezzi medi alla pompa.
Leggi
L’instabilità del prezzo del petrolio torna a far tremare i distributori italiani, con effetti immediati per chi si mette alla guida. L’altalena delle quotazioni internazionali – innescata dalle nuove tensioni tra Stati Uniti e Iran – si riflette rapidamente sulle pompe: secondo i dati aggiornati, i rincari registrati venerdì scorso hanno spinto benzina e diesel ai livelli più alti da inizio aprile.
Leggi
L’aumento dei prezzi del petrolio (che venerdì sono saliti e lunedì scesi) arriva velocemente anche alle pompe di benzina: toccati i massimi da inizio aprile. Consumatori in allarme, si muove il Garante La volatilità dei prezzi del petrolio – che, ieri, prima salgono ma poi scendono – arriva velocemente anche alle pompe di benzina. Sarebbero però i rialzi registrati venerdì sui listini quelli che si riversano sulle medie dei prezzi praticati alla pompa di benzina e gasolio, che balzano ai…
Leggi
Benzina vicina ai 2 euro al litro sull’A3. L’Unione Consumatori lancia l’allarme: «Calabria terza per rincari». Codacons: «Estate a rischio stangata per milioni di italiani» La Calabria è tra le regioni italiane dove l’aumento dei prezzi dei carburanti si fa sentire con maggiore intensità. Secondo l’ultima rilevazione dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), basata sui dati ufficiali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), nella settimana dal 16 al…
Leggi
La tv di stato ha annunciato che il Majles, il parlamento dei Teheran, ha già votato “Sì” alla chiusura dello Stretto di Hormuz. L’ultima parola, prima di mettere in atto questa misura estrema di “rappresaglia”, spetta però alla guida suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei. Impedendo il passaggio delle petroliere attraverso i 33 chilometri di mare che separano il Golfo Persico da quello di Oman, l’Iran bloccherebbe il flusso di greggio da Arabia Saudita, Iraq, Iran, Emirati, Kuwait: cinque dei…
Leggi
Corrono i prezzi dei carburanti e del gas. È l'effetto dell'escalation in Iran con l'intervento diretto degli Usa che hanno attaccato i siti nucleari iraniani. In autostrada la benzina in modalità servito ha già sfondato la soglia psicologica dei 2,3 euro al litro presso diversi distributori, e in molti impianti autostradali al self la verde si avvicina pericolosamente ai 2 euro al litro. È la sintesi che fa il Codacons, che ha monitorato i dati forniti dai distributori e…
Leggi
L'aumento dei prezzi del petrolio arriva velocemente anche alle pompe di benzina. I rialzi registrati venerdì sui listini si riversano sulle medie dei prezzi praticati alla pompa di benzina e gasolio, che balzano ai massimi da inizio aprile. La benzina self service si attesta in media a 1,748 euro il litro, il diesel self service a 1,670 euro il libro mentre la benzina servito a 1,886 euro il litro e il diesel servito a 1,806 euro il litro.
Leggi
Advertisement COSENZA – Maglia nera alla Calabria sul fronte del caro benzina. La regione, infatti, detiene la medaglia di bronzo in merito ai rincari che si sono verificati nell’ultima settimana. Il prezzo medio della benzina in modalità self è aumentato di 4,4 centesimi al litro. L’Unione Nazionale Consumatori (Unc), che ha analizzato i dati ufficiali diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) nella settimana dal 16 al 23 giugno…
Leggi
Prima ancora che la guerra in Iran faccia sentire il suo impatto sull’economia mondiale in Italia partono come di consueto le speculazioni. E come già accaduto con lo scoppio della guerra in Ucraina è sui prezzi dei carburanti che si fa il gioco sporco e arriva la stangata per i consumatori. La denuncia è di Assoutenti che insieme con il Centro di formazione e ricerca sui consumi (Crc) ha effettuato una ricognizione su quanto sta accadendo in questi giorni: per un pieno di benzina…
Leggi
"A meno di scenari bellici ancora più drammatici di quelli già tragici di questi ultimi due anni, ovvero una guerra massiccia tra Israele e Iran, è presumibile che le quotazioni riprendano il trend di discesa che avevano avviato due anni fa". E' il parere di Alessio Lilli, da dieci anni ai vertici della SIOT-TAL, la società che trasporta attraverso i 753 chilometri dell'Oleodotto Transalpino, il greggio dal Porto di Trieste alle raffinerie di Austria e Germania (Baviera e…
Leggi
Analizzando i dati ufficiali del Mimit, risulta che in una sola settimana, dal 16 al 23 giugno compresi, la benzina, in modalità self service, è rincarata di 4 cent al litro, con un aumento pari a 2 euro per un pieno di 50 litri, mentre il gasolio, facendo sempre la media aritmetica semplice dei prezzi regionali, è salito di 6,16 cent, pari a 3 euro e 8 cent in più a rifornimento. È quanto segnala l'Unione Nazionale Consumatori.
Leggi
IRAN VS USA Nella notte italiana di sabato 21 giugno gli Stati Uniti hanno colpito i tre siti nucleari iraniani di Fordow, Natanz ed Esfahan con bombardieri B-2, impiegando missili Tomahawk e bombe “bunker buster” Gbu-57, capaci di penetrare decine di metri di roccia e cemento. Le immagini satellitari mostrano crateri e detriti sul sito di Fordow. La Repubblica Islamica sostiene che le strutture erano già state evacuate e l’Agenzia internazionale per l’energia atomica non ha rilevato fughe…
Leggi
PECHINO – “La comunità internazionale faccia di più per impedire che l'instabilità regionale abbia un impatto più significativo sullo sviluppo economico mondiale”, dice la diplomazia a Pechino, sottolineando l'importanza del Golfo Persico e delle acque circostanti per il commercio internazionale. Tradotto: la Cina teme sempre più, di ora in ora, che Teheran possa bloccare lo Stretto di Hormuz, co…
Leggi
Con l’estate alle porte e le partenze degli italiani sempre più vicine, arriva una notizia che rischia di pesare sulle tasche di milioni di automobilisti: in autostrada la benzina ha superato la soglia psicologica dei 2,30 euro al litro al servito. Anche al self, dove i prezzi in genere sono più contenuti, il costo si avvicina pericolosamente ai 2 euro al litro. Lo denuncia il Codacons, che lancia l’allarme sui rincari estivi in base ai…
Leggi
Già ieri mattina il Parlamento di Teheran ha «approvato» la chiusura dello Stretto di Hormuz, eppure i mercati mediorientali hanno reagito come se non ci credessero. Naturalmente la prova del nove arriverà solo oggi alla riapertura delle piazze finanziarie in Asia, in Europa e infine negli Stati Uniti, ma soprattutto con la ripresa del passaggio di una cinquantina di navi petroliere e gasiere che escono ed entrano ogni giorno nel Golfo.
Leggi
Una giornata dedicata alla consapevolezza, all’informazione e alla lotta ai pregiudizi: è quella che si terrà sabato 28 giugno a Fiuggi, dove il Comune, in collaborazione Fenice Lazio Odv, con l’Azienda Sanitaria di Frosinone e con il patrocinio della Regione Lazio, organizza una Giornata di sensibilizzazione sui Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA). L’appuntamento è alle ore 17 presso la Sala Consiliare del Comune.
Leggi
La difficoltà nel riciclare correttamente imballaggi alimentari frena anche i consumatori più sensibili alla sostenibilità.È quanto emerge dallo studio ReFiberPack condotto da Nofima, che ha indagato il reale comportamento degli utenti di fronte a soluzioni di packaging apparentemente green ma difficili da separare nei diversi contenitori.La ricerca, avviata nel 2023 e ancora in corso, mostra che il problema non è la mancanza di consapevolezza ambientale, ma la complessità del gesto.
Leggi
