Un'altra settimana di giri di poltrone di Giulia Crivelli 21 giugno 2025 Da Parigi lunedì è arrivata la conferma che Luca De Meo dal 15 settembre sarà ceo di Kering, secondo gruppo del lusso al mondo, lasciando la guida di Renault dopo averla risanata. Francesco Risso lascia la direzione creativa di Marni (gruppo OTB) ma non si sa dove andrà e chi lo sosituirà. A Firenze si è svolto Pitti Uomo, con aumento dei compratori dall’estero e il testimone è passato a Milano per sfilate e presentazioni, tutte relative alle collezioni da uomo per…
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Approfondimenti:
Domenica 15 giugno, all’improvviso, Renault ha annunciato le dimissioni di Luca de Meo. L’ad italiano, artefice della ristrutturazione della casa francese, lascia dopo cinque anni durante i quali ha portato l’azienda a un livello di redditività record: «faccio più soldi ora di quando vendevo un milione di auto in più», aveva raccontato in un’intervista a Milano Finanza lo scorso anno. E i numeri gli davano ragione.
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Il marchio francese sta per vivere una vera e propria rivoluzione. Dopo le dimissioni del Ceo, che cosa succede a Renault? Luca De Meo ha deciso di lasciare Renault e, con essa, l’intero mondo dell’automotive. Dopo ben cinque anni alla guida del gruppo francese, il manager milanese ha deciso di cambiare la propria rotta. Ha così accettato la sfida di guidare il colosso del lusso Kering, proprietario tra gli altri di…
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Piuttosto che chiederci perché un car guy blasonato come Luca De Meo abbia deciso di lasciare Renault e l’auto per buttarsi nel lusso, potremmo farci un’altra domanda: cosa lascia De Meo al mondo delle quattro ruote? Al di là del risanamento di un gruppo che navigava in brutte acque, intendiamo. La lezione più importante, che …
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Nel curriculum di Luca De Meo non sfigurerebbe affatto una menzione per aver salvato la Renault: in cinque anni (pochi in fondo, se si pensa a che momento sta vivendo l'auto) ha dato un futuro e una visione alla Régie che stava vivendo dei fortissimi mal di pancia con Renault Sport, con l'elettrico, con gli interessi incrociati delle varie proprietà tra cui il 15% dello Stato francese. Tra l'altro, e non è cosa da poco di questi tempi, non ha litigato coi…
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Le dimissioni di Luca de Meo da Ceo della Renault sono un fulmine a ciel sereno, arrivate nel bel mezzo di un rilancio industriale che ha già dato importanti risultati, applauditi dalla critica e confermati dai numeri. Luca de Meo, “car guy” con un passato in FCA e Volkswagen, assumerà il ruolo di vertice di una grande realtà del lusso francese, Kering, holding che possiede marchi come Gucci, Bottega Veneta e Brioni.
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La competizione per la guida di Renault, tra l’interno Denis Le Vot e l’esterno Maxime Picat, rappresenta una delle sfide più complesse nel mercato automobilistico europeo. Il gruppo francese, scosso dall’improvvisa partenza del suo CEO Renault, Luca de Meo, verso il colosso del lusso Kering, si trova ora a dover scegliere rapidamente un nuovo leader in grado di mantenere il percorso di rilancio intrapreso.
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Luca de Meo ha deciso di lanciarsi in nuove entusiasmanti avventure professionali, forse stanco di un’industria dell’automotive in crisi. Ha lasciato un Gruppo che, nonostante la flessione generale, ha conservato straordinari numeri di vendita in una fase molto complessa, acuita dall’invasione di nuovi brand cinesi nel Vecchio Continente. Le sue promesse sulla transizione green sono state rispettate e i fatturati oggi sorridono ai principali marchi del colosso transalpino.
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È una notizia che non è piaciuta ai mercati, dove il titolo Renault, dall’annuncio delle dimissioni di Luca de Meo dalla carica di amministratore delegato, effettive dal 15 luglio, si è riposizionato poco sopra i 38 euro di valore, da quotazioni superiori ai 43 fino al 13 giugno scorso. Il Consiglio di amministrazione ha avviato la fase che porterà alla successione nel ruolo. Secondo i più recenti rumours, diffusi da Automotive News, la nomina è attesa…
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Chi guiderà il gruppo Renault dopo Luca de Meo ? È questa la domanda che agita in queste settimane i vertici della casa automobilistica francese. L’uscita a sorpresa del ceo — che a metà luglio lascerà ufficialmente il gruppo per approdare al colosso del lusso Kering — ha avviato una corsa contro il tempo per scegliere il suo successore. L’obiettivo del consiglio d’amministrazione, presieduto da Jean-Dominique Senard , è chiaro: arrivare a una nomina entro il 15 luglio, per…
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LA NOTIZIA Alla fine è successo. Dopo settimane in cui, dall’ultimo annuncio dei risultati del Gruppo, si rincorrevano voci e indiscrezioni sull’auspicio, da parte di investitori ed analisti, di un passo indietro del CEO François-Henri Pinault, ieri finalmente è stata ufficializzata la notizia. Luca De Meo è stato formalmente designato dal CdA di Kering alla carica di nuovo amministratore delegato del Gruppo Kering a decorrere dal prossimo 15 settembre una volta ottenuto il voto favorevole dell’assemblea…
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Giro d’affari in calo costante, marginalità pure, brand ammiraglio da rivitalizzare. François-Henri Pinault ha affidato la carica di CEO a Luca de Meo con l’obiettivo di rilanciare Kering. È chiaro. Ed è altrettanto chiaro che il rilancio non potrà che passare da una cura lacrime e sangue. Si è fatto un gran parlare dell’autonomia con la quale opererà il manager ex Renault in un mondo (quello del lusso) per lui nuovo.
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Caro Aldo,l’uscita di Luca de Meo dal settore automobilistico in cui, visti i risultati, ha dimostrato di essere la mente più brillante in questi ultimi anni, provoca rammarico. L’Automotive ha un impatto sull’economia mondiale e sul progresso tecnologico ben più incisivo rispetto al pur importante mondo del lusso. Peggio sarebbe se, sulla base delle sue ultime affermazioni, il manager volesse dirci che non vede più la possibilità di lavorarci proficuamente, visti gli impegni opprimenti del Green Deal
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Cosa si dice in Francia sul passaggio di De Meo da Renault a Kering Alcune pillole tratte dalla stampa francese sull'addio improvviso del manager Luca de Meo da Renault e sul suo nuovo incarico come amministratore delegato del gigante del lusso Kering. Estratto dal canale Telegram di Liturri Di seguito una selezione di estratti dalla stampa francese sul manager Luca de Meo che, dopo aver lasciato a sorpresa la guida di Renault, è stato nominato nuovo amministratore delegato del colosso del lusso…
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Cosa spinge un top manager che si è sempre definito “car enthusiast”, essendo peraltro investito della nomea di “golden boy” dell’automotive per le sue intuizioni, a voltare le spalle al mondo dell’auto per abbracciare quello delle passerelle del lusso? La teoria secondo cui clamorosa uscita di Luca de Meo dai vertici di Renault – direzione Kering, casa madre di Gucci, Saint Laurent e Bottega…
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Per de Meo una sfida titanica da Kering. Anche se per i mercati la nomina dell’ex CEO di Renault a CEO del gruppo francese è una notizia buona per il lusso e cattiva per l’industria automobilistica, incapace di trattenere i talenti. C’è molta attesa e curiosità per le mosse di Luca de Meo, da possibili licenziamenti (lo ha fatto in Renault) a interventi per ottimizzare la supply chain. Ecco la sua lista dei compiti.
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Le dimissioni improvvise di Luca de Meo hanno sicuramente spiazzato tutti. Renault adesso ha un bel problema e cioè trovare un sostituto all’altezza del manager italiano, non un compito semplice. Trovare un nuovo CEO in fretta è importante dato che l’industria automotive oggi si trova sotto pressione e serve una guida solida per affrontare le sfide del futuro. Come sempre capita in queste situazioni, è partito il toto nomine.
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La notizia è sulle prime pagine di tutte le testate internazionali, perché ha dell’incredibile. Luca de Meo, attuale CEO di Renault, tra poche settimane non farà più parte del mondo dell’automotive. Ha annunciato le dimissioni dalla carica che ricopre da cinque anni per andare a gestire il marchio del lusso francese Kering, che vanta tra i marchi in portafoglio l’italiano Gucci, attualmente in crisi.
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Il consiglio di amministrazione di Kering , sotto la guida del presidente François‑Henri Pinault , ha deliberato un cambiamento importante nella governance. Il ruolo di presidente, mantenuto da Pinault, sarà distinto da quello di amministratore delegato, che sarà affidato a Luca de Meo . Le modifiche saranno ufficiali dopo l’assemblea degli azionisti del 9 settembre 2025. De Meo, dall’auto al lusso Luca de Meo, ormai ex amministratore delegato di Renault , lascerà il suo incarico il 15 luglio 2025 per assumere il…
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Più che una corsa quella alla successione di Luca de Meo alla guida di Renault è un duello: sembra essere una sfida a due per la nomina a ceo della casa francese appena rimasta orfana del manager italiano che l’ha rilanciata portandola a una redditività record. L’uscita di scena di de Meo, che sarà ceo di Kering dal 15 settembre, ha colto tutti di sorpresa, anche dentro l’azienda, e ha scosso profondamente il mercato.
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Le dimissioni di Luca de Meo non sono un addio. Sono un messaggio. Luca de Meo lascia Renault, ma soprattutto lascia l'automobile. E forse, proprio per questo, il coup de théâtre rivela qualcosa che nessun altro ha il coraggio di dire. Perché proprio ora, dopo aver ricostruito uno dei gruppi più logorati del continente, con un piano strategico applaudito dalla critica e confermato dai numeri, De Meo se ne va per approdare a un universo più morbido come quello di Kering (così dicono le indiscrezioni…
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I candidati esteri. Quanto agli esterni, si fa il nome di Maxime Picat, responsabile acquisti e forniture di Stellantis e già tra i possibili candidati alla successione di Carlos Tavares al timone del gruppo nato dalla fusione tra FCA e PSA. A Picat si aggiunge un altro dirigente uscito sconfitto dalla contesa per la promozione al ruolo di amministratore delegato. Si tratta di Jérémie Papin: dallo scorso dicembre è il direttore finanziario della Nissan e negli ultimi mesi è entrato nel novero…
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La nomina del manager milanese è stata ufficializzata dal colosso francese del lusso: «Continueremo a essere un attore fondamentale nel settore del lusso». Dopo una lunga carriere nel settore auto, per il manager arriva uno stipendio ben più generoso con l'obiettivo di risollevare i conti dei grandi marchi del gruppo Una nuova sfida fuori dal settore automobilistico Luca De Meo l’ha trovata in meno di 24 ore.
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Il consiglio di amministrazione di Kering, presieduto da FranÇois-Henri Pinault, ha deliberato la nomina di Luca de Meo ad amministratore delegato del gruppo. Nell'ambito di una rinnovata struttura di governance, il ruolo di Presidente del Cda, ricoperto da FranÇois-Henri Pinault, sarà separato da quello di amministratore delegato. Questi cambiamenti entreranno in vigore con la decisione del cda che si terrà dopo la convocazione dell'assemblea degli azionisti, prevista per il 9 settembre 2025.
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