Esplodono le carceri minorili mentre, in generale, almeno in trenta istituti gli spazi per i detenuti si riducono a celle da meno di tre metri quadri per ogni persona. È ’Senza respiro’ il titolo del dossier diffuso da Antigone: una sintesi che punta a descrivere così l’attuale situazione nei penitenziari italiani. Secondo i numeri raccolti nel rapporto, il sovraffollamento con la carenza di strutture adeguate resta uno dei problemi principali, connesso alla mancanza di un adeguato supporto…
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Carceri. Associazione Luca Coscioni: “Liberazione anticipata anche per garantire diritto alla salute dei detenuti” "Il sovraffollamento carcerario crea insufficiente attenzione alla salute fisica e mentale nei penitenziari italiani che, aggiunto alle critiche condizioni igienico-sanitarie degli istituti impone un provvedimento deflattivo straordinario: il Parlamento approvi la legge Giachetti sulla liberazione…
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Abbiamo presentato stamattina a Roma il nostro XXI Rapporto sulle condizioni di detenzione in Italia, frutto di un anno di monitoraggio del sistema penitenziario avvenuto attraverso oltre cento visite da noi effettuate a strutture penitenziarie per adulti e per minori. Vi raccontiamo quello che vediamo con i nostri occhi. E quello che vediamo non è una bella cosa. Abbiamo intitolato questo Rapporto “Senza respiro”.
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In quasi 60 istituti il tasso di sovraffollamento è oltre il 150 per cento I numeri stavolta fanno più impressione del solito. L'ultimo rapporto dell'associazione Antigone è impietoso: in Italia di carcere si muore. Solo l'anno scorso sono stati 91 i suicidi in cella. Il sovraffollamento I penitenziari poi sono talmente affollati che per ogni detenuto ci sono solo tre metri quadrati di spazio. In quasi 60 istituti il tasso di sovraffollamento è oltre il 150…
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Sovraffollamento e detenuti psichiatrici aggravano la crisi Carceri umbre al collasso – Una condizione di emergenza strutturale interessa il sistema carcerario umbro. Il recente rapporto dell’associazione Antigone sulla casa circondariale di Terni è stato definito “drammaticamente veritiero” dal Garante dei detenuti dell’Umbria, Giuseppe Caforio, che conferma come l’istituto penitenziario ternano rappresenti uno dei casi più critici a livello nazionale.
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"Il sistema penitenziario deve tornare a respirare". Così Patrizio Gonnella, presidente di Antigone, presenta il rapporto annuale dell’associazione che si batte per i diritti delle persone detenute. Antigone denuncia il sovraffollamento degli istituti penitenziari, in gran parte oltre la capienza regolamentare. Tutte e cinque le carceri del Friuli Venezia Giulia la superano, con le situazioni più critiche a Udine e Trieste, dove il tasso di affollamento raggiunge rispettivamente il 181% e il 174%.
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Per il Garante dei detenuti dell'Umbria, Giuseppe Caforio, "il rapporto di Antigone sulla situazione del carcere di Terni è drammaticamente veritiero e rappresenta una fotografia di una delle situazioni più complesse di tutte le carcere italiane a cui si aggiungono le altrettanto critiche situazioni di Perugia, Spoleto ed Orvieto le quali non sono migliori". Secondo il garante le carceri umbre stanno affrontando situazioni difficili legate, non solo al…
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"In 30 istituti dei 95 visitati c'erano celle con meno di 3 metri quadri a persona". Lo scrive l'associazione Antigone nel suo rapporto "Senza Respiro". In carcere è "diffuso l'uso di terapie psicofarmacologiche. Il 44,25% fa uso di sedativi o ipnotici, il 20,4% usa anti- psicotici e antidepressivi". E' record di detenuti minori. "Sono 611, di cui 27 ragazze. Aumentati del 54% in due anni. L'aumento sarebbe maggiore senza la facilitazione al trasferimento in chiave punitiva in carceri per adulti…
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Per il Garante dei detenuti dell'Umbria, l'avvocato Giuseppe Caforio, "il rapporto di Antigone sulla situazione del carcere di Terni è drammaticamente veritiero e rappresenta una fotografia di una delle situazioni più complesse di tutte le carcere italiane a cui si aggiungono le altrettanto critiche situazioni di Perugia, Spoleto ed Orvieto le quali non sono migliori". "Le carceri umbre stanno affrontando quotidianamente situazioni di particolare delicatezza legate, non solo all'ormai…
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– Il carcere di Terni è uno di quelli più sovraffollati in Italia e il tasso di presenza dei detenuti supera quello nazionale. A fornire il dato è l'associazione Antigone nel rapporto "Senza respiro". Per Terni infatti viene indicata una presenza di reclusi al 140%. Un sovraffollamento superiore alla media del Paese, registrato anche in altri otto carceri. Tra questi secondo Antigone "svettano" le case circondariali di Verona, 186%…
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Nei penitenziari italiani viene fatto “un diffuso uso di terapie psicofarmacologiche”. Addirittura il “44,25% delle persone detenute”, quasi una su due, “fa uso di sedativi o ipnotici, il 20,4% utilizza stabilizzanti dell’umore, antipsicotici e antidepressivi”. Il dato è contenuto nell’ultimo rapporto dell’associazione Antigone sulla detenzione. Il dossier si sofferma sul sovraffollamento delle carceri italiane, che secondo…
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I dati raccolti nel 2024 dell'Osservatorio Antigone raccontano nel dettaglio la situazione nelle carceri italiane. “Siamo senza respiro! I detenuti sono senza respiro. Gli operatori sono senza respiro. Come forse mai negli ultimi decenni il sistema penitenziario vive una crisi profonda”, si legge nell'editoriale del XXI rapporto dell'Osservatorio. "Dei 95 istituti visitati, la metà si trova fuori dal contesto urbano, mentre l'altra metà dentro il contesto urbano e di questi ultimi solo otto sono di recente…
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