L’ondata di influenza K che sta attraversando l’Italia, pur avendo superato il suo picco epidemico, continua a far registrare numeri importanti. Con una stima complessiva che raggiunge i 14 milioni di casi, gli esperti prevedono che la coda del contagio, alimentata da freddo e umidità, si protrarrà almeno fino alla fine di febbraio. In questo scenario, il virologo Fabrizio Pregliasco è intervenuto per fare chiarezza sulle terapie farmacologiche, indicando l’esistenza di…
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Altre informazioni:
La stagione influenzale 2025-2026 è stata caratterizzata da un aumento notevole dei casi legati alla cosiddetta Influenza K, una variante del virus influenzale di tipo A del sottotipo H3N2 che ha attirato grande attenzione da parte di epidemiologi e osservatori sanitari in Europa e oltre. Questa variante non rappresenta un nuovo virus, ma un subclade genetico, indicato come K o J.2.4.1, che si è diffuso rapidamente e ha dominato l’attività influenzale in molte aree.
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Influenza in calo, ma non tra i bambini: casi in aumento sotto i 4 anni - L’esperto spiega il motivo
Se, in generale, la curva dell’influenza fa registrare un calo significativo – poco più di 700mila casi nella settimana dal 12 al 18 gennaio, 100mila in meno rispetto ai sette giorni precedenti – lo stesso non si può dire per la fascia d’età tra 0 e 4 anni. Il virus, tra i più piccoli, corre ancora. Qui l’incidenza è addirittura in salita, con 33 casi per 1.000 assistiti, contro 12,7 della media nazionale.
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L’Influenza K si sta imponendo come uno dei temi sanitari più rilevanti dell’inverno 2025-2026. Le stime parlano chiaro: fino a 14 milioni di casi attesi in Italia, con un impatto significativo soprattutto nelle regioni del Sud e in particolare in Campania, Puglia e Basilicata. Non si tratta di un nuovo virus “misterioso”, ma di una variante influenzale che sta mostrando una maggiore diffusività e una sintomatologia spesso più intensa, soprattutto…
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Preferisci ascoltare il riassunto audio? Comprendere la natura della cosiddetta Influenza K Negli ultimi tempi si è diffuso il termine Influenza K per indicare una forma virale che sembra colpire con maggiore intensità e persistenza rispetto alla classica sindrome stagionale. Dal punto di vista medico, è importante chiarire che non ci troviamo di fronte a un nuovo virus sconosciuto, ma a varianti dei ceppi influenzali già noti che, a causa di piccoli mutamenti genetici…
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L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità è scesa a 12,7 casi per 1.000 assistiti nella settimana compresa tra il 12 e il 18 gennaio, in diminuzione rispetto ai 13,3 della settimana precedente. Lo rileva il rapporto della sorveglianza RespiVirNet pubblicato il 23 gennaio dall’Istituto superiore di sanità. Nello stesso periodo sono stati stimati circa 720.000 nuovi casi, con un totale di circa 9,2 milioni dall’inizio della sorveglianza.
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Con le frenate delle ultime settimana (in quella a cavallo del cambio d'anno c'erano stati 18,5 casi per mille assistiti) l'intensità dei contagi nella nostra regione è scesa dal rosso (intensità alta) all'arancione (media) e ora al giallo (bassa) nella mappa con cui l'Iss colora l'Italia per evidenziare la diffusione dell'influenza nei territori, pur senza gli effetti pratici di precauzioni e divieti a cui eravamo abituati durante la…
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L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana dal 12 gennaio all’18 gennaio, è stata pari a 12,7 casi per 1.000 assistiti, in diminuzione rispetto alle 13,3 alla settimana precedente. Lo afferma il rapporto della sorveglianza RespiVirNet, pubblicato lo scorso venerdì e da quest’anno pubblicato in forma interattiva. Sono stati stimati circa 720mila nuovi casi, con un totale dall’inizio della sorveglianza di circa 9,2 milioni di…
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Le stime Il conteggio degli italiani colpiti dall’influenza ha raggiunto i 9.2 milioni con 720.000 nuovi casi nella terza settimana 2026, fino a maggio si stima che colpirà 16 milioni di persone e di questi quasi 2 milioni potrebbero essere bambini fino ai 14 anni. Rispetto alla settimana 2/2026 l’indice di incidenza medio è sceso da 13.3 a 12.7, il picco di contagi si direbbe superato ma alcune regioni destano preoccupazione: la Campania, che presenta per la terza settimana consecutiva l’intensità più alta, ha…
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Il conteggio degli italiani colpiti dall'influenza ha raggiunto i 9.2 milioni con 720.000 nuovi casi nella terza settimana 2026. Fino a maggio si stima che saranno colpite 16 milioni di persone e di queste quasi due milioni potrebbero essere bambini fino ai 14 anni. Rispetto alla settimana 2/2026 l'indice di incidenza medio è sceso da 13.3 a 12.7; il picco di contagi si direbbe superato ma alcune regioni destano preoccupazione: la Campania, che presenta per la…
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BOLZANO. La stagione influenzale 2026 continua a colpire duramente in Italia, con 9,2 milioni di persone a letto e circa 720.000 nuovi casi registrati nella terza settimana dell’anno. Secondo le stime, entro maggio l’influenza potrebbe coinvolgere fino a 16 milioni di cittadini, di cui quasi 2 milioni sotto i 14 anni. L’indice di incidenza medio nazionale è leggermente calato, passando da 13,3 a 12,7, segnalando un possibile superamento del picco stagionale.
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Tra i virus influenzali attualmente in circolazione nel nostro Paese la variante K è nettamente prevalente, mentre nessun campione analizzato indica la circolazione di ceppi aviari. Lo precisa l’ultimo rapporto della sorveglianza RespiVirNet dell'Istituto superiore di sanità (Iss), relativo alla settimana dal 12 gennaio al 18 gennaio. Nel dettaglio "per quanto riguarda la caratterizzazione dei virus influenzali, nella comunità la percentuale di virus A(H3N2) risulta ampiamente maggiore…
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L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana dal 12 gennaio all’18 gennaio, è stata pari a 12,7 casi per 1.000 assistiti, in diminuzione rispetto alle 13,3 alla settimana precedente. Lo afferma il rapporto della sorveglianza RespiVirNet, pubblicato oggi e da quest’anno in forma interattiva. Sono stati stimati circa 720mila nuovi casi, con un totale dall’inizio della sorveglianza di circa 9,2 milioni…
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«Potrebbe anche esserci un nuovo picco nel mese di febbraio, non lo escluderei». Se i casi di influenza sono in diminuzione, il virologo Matteo Bassetti non esclude che ci possa essere una risalita. E questo perché il sistema attuale, che passa attraverso le segnalazioni dei medici di medicina generale, "non intercetta tutti quelli che si curano da soli a casa". Cosa dobbiamo aspettarci? E quale farmaco è più…
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Giacarta – Il Ministero della Salute della Repubblica di Indonesia conferma che l’esistenza della sotto clade K dell’influenza A (H3N2), recentemente conosciuta come super influenza in Indonesia, è ancora sotto controllo fino alla fine di dicembre 2025. Questo ceppo non mostra un livello di gravità elevato rispetto ad altri tipi di influenza stagionale attualmente circolanti nella comunità Per saperne di più: La DPR sollecita il Ministero della Salute a rafforzare la sorveglianza sulla super influenza…
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Dall'inizio della stagione influenzale, 7,5 milioni di italiani sono stati contagiati dal virus dell'influenza, che ha colpito particolarmente la fascia dei bambini da 0 a 4 anni, con circa 37 casi ogni 1.000 assistiti, e che nelle persone di ogni età si presenta con sintomi prolungati anche ben oltre i canonici 3-5 giorni. L'impatto dell'influenza nel 2025-2026 è stato ovunque pesante: in Australia, dove la stagione influenzale si è ormai conclusa insieme alla stagione invernale, i contagi si sono protratti per un mese in più…
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Ha scollinato, superando il picco e cominciando la sua discesa. Nella seconda settimana del nuovo anno, dal 4 all’11 gennaio, l’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità è stata pari a 13,3 casi per 1.000 assistiti, in diminuzione rispetto al 14,1 della settimana precedente. Come di consueto, la fascia di età più colpita è risultata quella tra 0 e 4 anni, con circa 28 casi per 1.000 assistiti.
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L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana dal 12 gennaio all’18 gennaio, è stata pari a 12,7 casi per 1.000 assistiti, in diminuzione rispetto alle 13,3 alla settimana precedente. Lo afferma il rapporto della sorveglianza RespiVirNet, pubblicato ieri e da quest’anno in forma interattiva. Sono stati stimati circa 720mila nuovi casi, con un totale dall’inizio della sorveglianza di circa 9,2 milioni…
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