La Manovra di bilancio entra nel vivo ora che il pacchetto per le imprese da 3,5 miliardi è arrivato ieri in Senato. Il mondo produttivo potrà contare su altri 531 milioni per la Zona economica speciale unica del Mezzogiorno e su 1,3 miliardi stanziati per finanziare Transizione 4.0. Cambiano anche l’iper e il superammortamento, il cui orizzonte diventa triennale: la misura sarà estesa fino al 30 settembre 2028, tenendo fede agli impegni presi con Confindustria
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Nella riscrittura della Manovra compare anche una doppia stretta sulle pensioni anticipate a partire dal 2032. L'emendamento che contiene ulteriori misure per 3,5 miliardi di euro, annunciato ieri dal Ministro Giancarlo Giorgetti comprende una serie di interventi, dalle ZES alla Transizione per le imprese, misure per la previdenza complementare e stanziamenti per il Ponte sullo Stretto di Messina. Fra le nuove disposizioni anche una rimodulazione del PNRR
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L'opera torna al centro del dibattito politico, finanziario e istituzionale. Tra lo spostamento delle risorse nella legge di Bilancio, le rassicurazioni del governo, le critiche degli oppositori e le osservazioni della Corte dei Conti, il dossier dell’opera continua a produrre effetti e divisioni ascolta articolo Un emendamento del governo alla Manovra interviene sugli stanziamenti destinati al Ponte sullo Stretto di Messina, collocando 780 milioni di…
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Manovra, raffica di correzioni del governo: stretta su pensioni e Tfr Maxi-emendamento di 30 pagine al Senato riscrive la Finanziaria a due settimane dal voto finale A quattordici giorni dalla scadenza per la conversione in legge, il governo deposita al Senato un maxi-emendamento di circa trenta pagine che interviene in modo significativo sulla manovra economica. Le correzioni toccano nodi sensibili del confronto politico e sociale, dalle pensioni al lavoro, fino al sostegno alle imprese…
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Il maxi emendamento del governo, depositato oggi, alla legge di Bilancio scatena la protesta delle opposizioni in Senato, per il metodo innanzitutto. La considerazione è che il testo è in sé una "Manovra che riscrive la Manovra", che per la minoranza resta comunque inadeguata. Ma non solo anche il termine per i sub al testo dell'Esecutivo, fissato dal presidente della commissione Bilancio, Nicola Calandrini, per domani alle dodici…
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La manovra 2026, che arriverà in Aula al Senato solo il 22 dicembre, diventa più ricca di 3,5 miliardi. Il complesso delle risorse tocca quindi quota 22 miliardi. Il tutto comunque a saldo zero, cioè senza incidere sulle linee di deficit e debito del Piano di bilancio strutturale. Concretamente in un nuovo emendamento il governo ha predisposto 1,8 miliardi per finanziare la lista d"attesa delle imprese rimaste a secco per Transizione 5.0, da sommare a…
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È fissato per lunedì 22 dicembre l'approdo in Aula al Senato della Manovra con voto previsto martedì 23 dicembre. È quanto emerge al termine della riunione di capigruppo di Palazzo Madama. Maxi emendamento da 3,5 miliardi per le imprese. Spostati al 2033 i 780 milioni per il Ponte sullo Stretto Arriva una modifica allo stanziamento pluriennale per il Ponte sullo Stretto, stabilito con la manovra per il 2024.
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Arrivato il maxi emendamento del governo da 3,5 miliardi: dalla Zes alla previdenza complementare, dalle misure per Transizione 5.0 alla rimodulazione del Pnrr. Approderà in aula Senato il 22 dicembre, voto finale il 23 Dalla Zes alla previdenza complementare, dalle misure per Transizione 5.0 alla rimodulazione del Pnrr: è arrivato l'emendamento del governo alla manovra da 3,5 miliardi, annunciato ieri in Commissione Bilancio dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti
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