Ex Ilva, Urso: "Siamo sulla strada giusta, impegno di tutti per salvare Taranto" 15 luglio 2025 "C’è l’impegno di tutti, credo che questo impegno sarà mantenuto da tutti gli attori istituzionali". Così il ministro per le Imprese e il Made in Italy Adolfo Urso, al termine dell'incontro con gli enti locali sull'ex Ilva di Taranto, che ha rinviato la decisione sull'accordo interistituzionale al 31 luglio, rispondendo a chi gli chiedeva se si arriverà a un…
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Approfondimenti:
La firma del verbale è un fatto "già importante e significativo del clima collaborativo e costruttivo che siamo riusciti a instaurare con tutti gli attori". Lo ha affermato il ministro per le Imprese e il Made in Italy Adolfo Urso, al termine dell'incontro con gli enti locali sull'ex Ilva di Taranto. Alla domanda sulla possibilità di trovare un accordo per salvare l'impianto entro il 31 luglio, il ministro ha risposto che "c'è l'impegno di tutti a farlo e io credo che questo impegno…
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L’incontro previsto al ministero delle imprese si è concluso con un rinvio della decisione finale al prossimo 31 luglio. Una decisione che aumenta il malcontento dei lavoratori e di tutta la città di Taranto La decisione sul futuro dell’ex Ilva continua ad essere un rebus a causa di continui slittamenti. L’incontro tenutosi al ministero delle Imprese sul futuro dell’acciaieria si è infatti concluso con un nulla di fatto, o meglio con un rinvio fino al prossimo 31 luglio in cui si…
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«L'accordo di programma ha ancora bisogno di maturare dentro la logica degli enti locali, perché purtroppo l’Italia sta delegando al Comune di Taranto, ancora una volta, il suo destino industriale e nel frattempo però nessuno fa sentire al sindaco di Taranto la sua vicinanza, perché lui, appena eletto, dovrà andare a dire ai suoi cittadini a nome dell’Italia intera che devono…
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L'incontro al ministero delle Imprese sull'ex Ilva si è concluso. È stato sottoscritto un verbale che rinvia al 31 luglio la decisione finale e istituisce una commissione tecnica finalizzata a dare maggiori elementi a tutte le opzioni come previsto nella proposta formulata dal Mimit in data odierna. È quanto si apprende dal Mimit. . Tutte le news di Breaking News
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Il ministro Urso presenta il piano di decarbonizzazione dell’ex Ilva. Un piano che non convince chi da tempo si occupa dei numerosi aspetti che ruotano intorno alla produzione dell’acciaieria. Lunedì 14 luglio il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha presentato la prima bozza del Piano di decarbonizzazione dell’ex Iva, un piano da mettere a punto in otto anni con la realizzazione dei nuovi impianti entro il…
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Al ministero delle Imprese e del Made in Italy le trattative sul futuro dell’ex Ilva sono finite con un nulla di fatto. O meglio, con una nuova data: quella del 31 luglio. La grande differenza è che, la prossima volta, ci sarà anche una commissione tecnica. Il titolare di via Veneto, Adolfo Urso, non avendo raggiunto un accordo con gli enti locali e i sindacati sul piano di decarbonizzazione dell’ex Ilva…
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E non quell'intesa sulla quale il Governo, tramite il ministro Adolfo Urso, sta spingendo moltissimo. È la richiesta che si leva da una parte consistente della maggioranza che sostiene il sindaco di Taranto Piero Bitetti. Diversi consiglieri comunali hanno sottoscritto una lettera con cui si chiede al primo cittadino di non sottoscrivere alcun accordo prima di un passaggio in consiglio comunale. La giornata di oggi, martedì 15 luglio, si annuncia lunghissima.
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Ilva, tutto da rifare: il Governo riparte da zero, ma stavolta con una rete di sicurezza. Nuovo piano green da 8 mln ton/anno, nuova gara a ottobre e clausola anti-fallimento: chi compra e non rispetta, rivende allo Stato. In corsa Jindal, Arvedi e non solo Tutto da rifare per l’Ilva, ma questa volta il Governo vuole essere sicuro del successo. La priorità è la firma del tanto atteso programma interistituzionale con Acciaierie d’Italia, Regione, enti locali e sindacati.
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"L'accordo di programma ha ancora bisogno di maturare dentro la logica degli enti locali, perché purtroppo l'Italia sta delegando al Comune di Taranto, ancora una volta, il suo destino industriale e nel frattempo però nessuno fa sentire al sindaco di Taranto la sua vicinanza, perché lui, appena eletto, dovrà andare a dire ai suoi cittadini a nome dell'Italia intera che devono sopportare e soffrire per altri tot anni una situazione in cui le fonti inquinanti sono ancora aperte".
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Quello che sta accadendo intorno alle acciaierie di Cornigliano merita la massima attenzione, non solo da parte degli esperti, ma anche di tutta la cittadinanza e, soprattutto, di chi come noi, ha il prezioso compito di fare opinione e raccontare i fatti. Diciamo la verità, per anni abbiamo immaginato un futuro diverso. Un futuro in cui le aree industriali in via di dismissione venissero restituite alla città e magari trasformate in spazi verdi, in luoghi per la cultura, per il lavoro…
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«Spero davvero che si riesca a raggiungere un’intesa sulla firma dell’accordo di programma e quindi si riesca a fare quello che è l’obiettivo del governo: non solo salvare l’Ilva, ma fare dell’Ilva una delle realtà più moderne d’Europa». Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin al suo arrivo al ministero dell’Ambiente dove è convocato il tavolo ex Ilva con gli enti locali per cercare un accordo interistituzionale in vista della nuova autorizzazione integrata ambientale e sanitaria…
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Una lettera firmata nella notte da ben 15 consiglieri di maggioranza al Comune di Taranto per dare sostegno al sindaco Piero Bitetti e per invitarlo a non firmare l’accordo di programma sull’ex Ilva al centro dell’incontro di stamattina al Mimit. L’obiettivo - spiegano - è sensibilizzare anche il presidente Michele Emiliano. Al momento, hanno sottoscritto il documento Antonio Lenti (Avs), Gianni Liviano (Demos), Patrizia Boccuni (Unire…
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“Il confronto tra livelli istituzionali dovrà continuare. Abbiamo ribadito che c’è bisogno della continuità produttiva, di un processo reale di decarbonizzazione e, sui temi che riguardano l’Accordo di programma, della garanzia sull’occupazione”. Così il segretario generale Fiom Cgil Michele De Palma, parlando nella serata di ieri (lunedì 14 luglio) al termine del tavolo sull’ex Ilva al ministero delle imprese.
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Come da calendario, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha illustrato ieri a Roma il piano per la transizione ecologica degli stabilimenti ex Ilva, durante un incontro con rappresentanti sindacali, Regione Puglia, autorità locali e portuali. Urso ha poi confermato che la gara per la cessione degli impianti sarà riaperta il primo agosto, per includere nuovi potenziali acquirenti oltre a Baku Steel, attuale interlocutore, con…
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Otto milioni di tonnellate di acciaio green da produrre in Italia ogni anno, delle quali sei a Taranto. Questo l'obiettivo del governo indicato nel piano di decarbonizzazione presentato ai sindacati in un incontro al ministero delle Imprese alla vigilia del vertice con gli enti locali sull'accordo interistituzionale necessario alla nuova autorizzazione ambientale e sanitaria Aia. Il piano prevede tre forni elettrici nell'acciaieria pugliese e uno a Genova più quattro impianti per la produzione del preridotto che è…
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La gara per la vendita dell’ex Ilva sarà riaperta. Dal primo agosto, e verosimilmente fino a ottobre, sarà possibile rivedere le offerte di acquisto e presentarne nuove. Il ministro Adolfo Urso lo annuncia a sindacati ed enti territoriali nella riunione convocata al ministero delle Imprese. Il nuovo Piano di decarbonizzazione e l’accordo interistituzionale, di cui oggi si attende la firma, rendo…
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Salirà a otto milioni di tonnellate all’anno di acciaio la produzione della futura Ilva: sei a Taranto e due a Genova. Tra la fine di luglio e l’inizio di agosto il governo riaprirà il bando di gara - sono attese le offerte entro ottobre - per trovare un acquirente di Acciaierie d’Italia, visto che in quello vecchio non era previsto l’obbligo di avviare i forni elettrici per la decarbonizzazione. Che tra l’altro vedrà ridurre i tempi da 13 a 8 anni.
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«La Costituzione italiana non prevede la nazionalizzazione degli impianti. Lo esclude!». È il primo chiarimento che avrebbe voluto fare il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, incontrando i sindacati sull'ex Ilva di Taranto, secondo partecipanti al tavolo. Il ministro avrebbe dato disponibilità a stare al tavolo «tutto il tempo necessario». «Abbiamo il dovere di assegnare» l’ex Ilva «il più presto…
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Si ricomincia da capo. Mentre la bozza del nuovo piano di Acciaierie d'Italia dice che per garantire la continuità operativa dell'azienda è necessario produrre 8 milioni di tonnellate l'anno, nel corso dell'incontro con i sindacati metalmeccanici il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha detto che si riaprono i termini della gara per l'acquisto dell'…
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Il presidente di Confindustria Taranto Salvatore Toma, il presidente della sezione metalmeccanica e navalmeccanica Pasquale Di Napoli e il vicepresidente con delega alle Grandi Industrie Michele De Pace intervengono sulla trattativa in corso riguardante l’ex Ilva di Taranto. “Il momento attuale è estremamente complesso e delicato, ma un punto fermo c’è: occorre garantire continuità allo stabilimento di Taranto nelle migliori condizioni possibili“.
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La sostenibilità dell’industria nel nostro Paese viene affrontata come farebbe un coltivatore di mele che, per coglierle, taglia il ramo — se non addirittura l’intero tronco. Proprio ieri lo stabilimento di Taranto ha compiuto 65 anni, dei quali solo venti in mani private; per oltre due terzi della sua storia è stato gestito dallo Stato attraverso Italsider o varie amministrazioni straordinarie. È il primo anniversario con tutti gli altoforni spenti (l’Afo4 tornerà in funzione domani).
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Vertenza Ilva, Michele De Palma, segretario generale Fiom, a che punto è la notte dopo una settimana nella quale sono state, per un breve frangente spenti tutti i forni? “Siamo in una fase convulsa nella quale le sigle metalmeccaniche hanno chiesto a Palazzo Chigi un incontro per lunedì pomeriggio, prima che si tenga quello fissato con gli enti locali sull’accordo di programma. Registriamo nel dibattito tra i livelli istituzionali l’assenza di un focus sulla questione dei lavoratori, che si sono…
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Incontro informale tra Bitetti ed i consiglieri neo eletti. Prendono tempo per studiare le due ipotesi dell’accordo di programma servizio di Annamaria Rosato Intervista Pietro Bitetti, sindaco di Taranto
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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, su richiesta delle parti sociali, ha anticipato la riunione con le organizzazioni sindacali nazionali e di categoria - alla presenza degli attori coinvolti nella definizione dell’Accordo di Programma interistituzionale per la decarbonizzazione dello stabilimento ex Ilva di Taranto. L’appuntamento è ora per lunedì 14 luglio, alle ore 18, a Palazzo Piacentini
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La nave di rigassificazione a Taranto per alimentare i tre forni elettrici e gli altrettanti impianti di preridotto (Dri) per la decarbonizzazione dell’ex Ilva, i consiglieri comunali non la vogliono. «Nessuno la vuole» afferma il sindaco Piero Bitetti riassumendo il confronto avuto ieri a Palazzo di Città, e andato avanti sino al primo pomeriggio, sull’accordo di programma tra istituzioni proposto dal Governo.
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Si fa sempre più concreta la definizione dell’Accordo di Programma per la decarbonizzazione dello stabilimento ex Ilva di Taranto. Dopo l’incontro tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), la Regione Puglia e gli enti locali, il ministro Adolfo Urso ha espresso ottimismo sull’evoluzione del dialogo. Intanto, è stata garantita la piena operatività di tutti e tre gli altoforni di Taranto per il primo trimestre del prossimo anno.
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“Abbiamo ribadito che i 200 milioni di euro previsti dal decreto-legge 92 del 26 giugno 2025 ‘Misure urgenti di sostegno per i comparti produttivi’ non bastano a rilanciare l’ex Ilva”. Lo ha detto il coordinatore nazionale siderurgia Fiom Cgil Loris Scarpa, intervenendo mercoledì 9 luglio all’audizione della Commissione Industria-Agricoltura del Senato. I 200 milioni di euro verranno stanziati a titolo di prestito oneroso da restituirsi in cinque anni.
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Enti locali, e Comune in particolare, ancora arroccati a Taranto in attesa di una schiarita, martedì prossimo, sulle reali intenzioni delle istituzioni in merito al futuro del polo siderurgico ex Ilva. E mentre il governatore della Puglia Michele Emiliano chiama i partiti nazionali di opposizione (Pd, Verdi, M5S) a uscire allo scoperto chiarendo quale sia la loro posizione, emergono dettagli sui piani futuri del governo.
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Condividi questa paginaCOMUNICATO STAMPA Ex Ilva. Fim Fiom Uilm: incontro urgente per avere garanzie occupazionali prima della firma dell’accordo di programma I Segretari Generali di Fim Fiom Uilm, Ferdinando Uliano, Michele De Palma, Rocco Palombella, hanno inviato una lettera alla Presidenza del Consiglio e al Ministro Urso per chiedere “un incontro urgente nel pomeriggio di …
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In merito alle recenti dichiarazioni di alcuni esponenti politici rispetto alle osservazioni formulate dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS) nell'ambito della Valutazione di Impatto Sanitario per il rilascio della nuova AIA dello stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy desidera precisare quanto segue."Giova evidenziare che l'ISS non ha mai "bocciato" la VIS presentata dal gestore, ma si è bensì limitato a richiedere…
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La Conferenza dei Servizi propedeutica al rinnovo dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) dello stabilimento ex Ilva di Taranto, originariamente convocata dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica per domani, giovedì 10 luglio, è stata posticipata giovedì 17 luglio alle ore 10.30. Lo comunica una nota congiunta dei ministri Urso e Pichetto. Il rinvio di una settimana è stato disposto dal Mase, d'intesa con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, raccogliendo così le esigenze…
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INSERITO DA: Adecco Italia Spa – IL GIORNO: 29/06/2025 SETTORE: Altro SEDE DI LAVORO: Perugia Importante azienda cliente, operante nel settore della produzione di macchinari industriali, ricerca un/una Ingegnere Elettronico/elettrico da inserire nel proprio organico a Spoleto. Requisiti richiesti: – Laurea in Ingegneria Elettronica o titolo equipollente – Esperienza pregressa nel settore industriale, preferibilmente nella progettazione di macchinari altamente automatizzati – Conoscenza delle normative di settore e delle tecnologie più innovative…
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